Rifiuti a Modena, Legambiente: “Basta banalizzazioni, si fermi la propaganda bipartisan”
MODENA - Nel riaccendersi del dibattito cittadino sulla raccolta dei rifiuti, alla luce delle dichiarazioni del sindaco di Modena, riprende la parola anche Legambiente. L’associazione ambientalista, che aveva chiesto invano al primo cittadino di interloquire all’avvio della stagione che ha portato alla cancellazione del porta a porta in città e al ritorno dei cassonetti stradali, ribadisce la necessità di abbandonare le strumentalizzazioni da parte di tutti gli attori della politica locale.
“Dopo l’abbandono della raccolta porta a porta, accusata di vincolare eccessivamente i cittadini da parte dell’Amministrazione comunale e di alcune parti politiche, oltre che di compromettere il decoro della città e di favorire gli abbandoni, ora è il turno degli attacchi alla tariffa puntuale, colpevole di penalizzare i cittadini e di indurli comunque ad abbandonare i rifiuti”, dichiarano Daniele La Cecilia, presidente di Legambiente Modena, e Davide Ferraresi, presidente di Legambiente Emilia-Romagna. “Questo è il risultato delle semplificazioni bipartisan che sono state utilizzate da oltre un anno per smontare la transizione del sistema di raccolta dei rifiuti verso il modello porta a porta,programmato dalla precedente Giunta, che avrebbe aiutato i cittadini a svolgere meglio la raccolta differenziata, a migliorarne la qualità e a ridurre l’impatto economico della gestione dei rifiuti. Si è scelto invece di semplificare il messaggio e di sostenere che i cittadini dovessero essere più liberi di conferire i rifiuti, sostenendo il ritorno dei cassonetti stradali e, di fatto, la deresponsabilizzazione degli utenti".
Adesso l’approccio semplificatorio viene applicato anche alla tariffa puntuale, anch’essa ritenuta da alcuni responsabile della mancanza di decoro e degli abbandoni dei rifiuti, al pari del sistema porta a porta.
“Sia la raccolta porta a porta, sia la tariffazione puntuale sono strumenti utili a riconoscere e a valorizzare, anche economicamente, l’impegno dei cittadini virtuosi (la maggioranza) e a impedire che i comportamenti scorretti (di pochi) guastino il risultato della raccolta differenziata collettiva”, ricorda Legambiente. “Il ritorno ai cassonetti promesso dall’Amministrazione comunale, come riconosciuto dalla stessa Hera, andrà invece a nascondere i comportamenti scorretti che finiranno nuovamente nascosti ‘nel mucchio’ dei rifiuti conferiti nei cassonetti, peggiorando la qualità complessiva: basta infatti una percentuale ridotta di conferimento errato a compromettere l’impegno di interi quartieri. Allo stesso modo, far pagare chi produce più rifiuti tramite la tariffa puntuale è il principio più elementare di responsabilità applicato in ambito ambientale: perché tornare a un metodo che non premia chi si comporta meglio?”
“Le dichiarazioni del sindaco di ieri sono la prova che dare risposte semplici a questioni complesse è sbagliato”, sottolineano. “La soluzione al problema degli abbandoni non sono né il ripristino della legalità delle utenze in nero, né la dichiarata gratuità dei conferimenti nei cassonetti. ‘Ossessione’ e ‘panico generalizzato’ sono il frutto di una strumentalizzazione che viene portata avanti da oltre un anno, e che invece si sarebbe potuta evitare dando da subito risposte misurate a necessità oggettive dei cittadini, senza stravolgere il sistema e senza dare colpe a chi aveva provato a favorire la riduzione dei rifiuti prodotti con modalità in linea con quanto avviene in tanti altri territori in Italia e in Europa.”
“Crediamo sia il momento di fermare la rincorsa verso il precipizio, che sta danneggiando tutti a partire da chi l’ha iniziata, e di chiederci a chi giovi semplificare la complessità del sistema di gestione dei rifiuti, con il risultato poi di perdere il controllo del dibattito pubblico. Occorre ristabilire il principio della responsabilità individuale, legata ai comportamenti di ciascuno, e collettiva, a tutela della salute pubblica e dell’ambiente in cui viviamo.”
“Se l’Amministrazione comunale sarà disponibile”, conclude la nota, “Legambiente ribadisce la sua disponibilità a un confronto oggettivo e di merito, a condividere proposte utili al miglioramento della qualità ambientale della città e a sostenere scelte politiche efficaci e in linea con gli obiettivi della transizione ecologica.”
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Infortuni, il giuslavorista: 'Modello 231 efficace per mappare zona grigia di appalti e subappalti"
- Usare le scale e non l'ascensore, oggi l'iniziativa anti sedentarietà del 'No Elevators Day'

































































