Pro Loco, al via il progetto “Rete turistica accessibile, sostenibile e inclusiva in Emilia-Romagna”
Nel cuore dell’Emilia-Romagna, il turismo è molto più di un’opportunità economica: è relazione, cultura, accoglienza. Le Pro Loco, da sempre radicate nelle comunità locali, sentono la responsabilità di costruire un’offerta turistica che non lasci indietro nessuno. Il progetto “Rete Turistica Accessibile, Sostenibile e Inclusiva” nasce da questa visione: un turismo che accoglie tutte le persone, in ogni fase della vita, con ogni esigenza, trasformando le fragilità in forza e la partecipazione in valore. Il progetto entra ufficialmente nella sua fase operativa, dopo essere risultato vincitore del BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DEI FINANZIAMENTI a sostegno dei progetti di cui all’art. 24, comma 2, lett. C) della L.R. n. 3/2023 – L’iniziativa si concentra strategicamente sulle Aree Interne della Regione, coinvolgendo 21 Comuni e 23 Pro Loco, con un duplice obiettivo:
- superare le fragilità strutturali dei territori (spopolamento, invecchiamento, disuguaglianze);
- posizionare le Aree Interne come destinazioni all’avanguardia nel turismo sociale, accessibile e sostenibile.
Le Pro Loco coinvolte, grazie al loro radicamento sul territorio, agiranno come presìdi di innovazione e coesione, trasformando l’energia della comunità in un modello di accoglienza autentico e replicabile.
Il presidente regionale Unpli, Maximiliano Falerni, dichiara: “Con questo progetto, le Pro Loco dell’Emilia-Romagna dimostrano ancora una volta la loro capacità di essere motore di innovazione, inclusione e coesione. Le Aree Interne non sono territori da assistere, ma patrimoni da attivare, luoghi in cui si può sperimentare un nuovo modello di accoglienza, accessibile a tutti e sostenibile per le comunità. Il nostro impegno sarà quello di trasformare l’identità locale in un valore competitivo, creando le condizioni per una rete turistica che sia al tempo stesso etica, moderna e attrattiva. Siamo orgogliosi di poter dare il via a questa fase operativa e di coinvolgere attivamente chi, ogni giorno, costruisce con passione la bellezza dei nostri territori".
Un investimento sulle persone e sul futuro
Questo progetto è un investimento diretto sulle competenze e sulla qualità della vita nelle comunità locali. Preparare i Comuni a un’accoglienza pienamente inclusiva è un atto etico, ma anche una leva strategica per lo sviluppo economico, capace di valorizzare in modo accessibile le ricchezze storico-culturali ed enogastronomiche delle Aree Interne.
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