Prevenzione oltre la donazione, bilancio positivo per i “Progetti Salute” di Avis Medolla
MEDOLLA - Da poco conclusosi il 2025, Avis Medolla traccia un bilancio più che positivo dei Progetti Salute promossi a favore delle proprie donatrici e dei propri donatori, affiancando agli esami periodici previsti per la donazione ulteriori opportunità di prevenzione e diagnosi precoce. Nel periodo compreso tra maggio e ottobre 2025, Avis Medolla ha promosso una campagna di screening dedicata alla salute dell’apparato genitale maschile, rivolta ai donatori di sesso maschile di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Il progetto prevedeva una visita specialistica con ecografia testicolare, effettuata direttamente presso la sede Avis di Medolla. Sono stati sottoposti a visita 112 donatori.
Gli esiti sono risultati complessivamente rassicuranti: non sono emerse patologie gravi e in circa dieci casi è stata riscontrata la presenza di varicocele. In cinque casi è stato consigliato un controllo a sei mesi a scopo precauzionale. Il dato più significativo riguarda l’aspetto preventivo: circa il 90% dei partecipanti non aveva mai effettuato in precedenza una visita di questo tipo. Una conferma di come la popolazione maschile più giovane sia spesso distante dalla prevenzione specialistica.
Avis Medolla ha voluto offrire con questo progetto un vero e proprio “punto zero”, un primo passo fondamentale verso una maggiore consapevolezza della propria salute. Anima dell’iniziativa è stato il direttore sanitario, dott. Giovanni Razzaboni, affiancato dalla squadra delle volontarie che si sono occupate di contattare uno per uno i soci interessati. Nella seconda parte dell’anno, dal 18 settembre 2025 al 22 gennaio 2026, Avis Medolla ha realizzato un ulteriore progetto di prevenzione dermatologica finalizzato alla diagnosi precoce del tumore della pelle, rivolto ai soci di età compresa tra i 49 e i 59 anni. Su un totale di 173 persone contattate (61 donne e 112 uomini), hanno aderito 157 soci, pari a circa il 90%. Per effettuare le visite sono stati organizzati 12 pomeriggi di apertura presso la sede Avis di Medolla, sempre grazie ai volontari che hanno garantito la loro presenza e le chiamate ai donatori. Gli esiti sono stati molto positivi: solo 3 casi sono stati segnalati e invitati a rivolgersi al proprio medico curante per ulteriori approfondimenti specialistici.
Questo progetto in particolare ha avuto il supporto della Fondazione ANT Franco Pannuti ETS – Delegazione di Mirandola e del medico dermatologo dott.ssa Federica Neri, che ha garantito la propria presenza in tutti gli appuntamenti. Il Consiglio Direttivo di Avis Medolla desidera inoltre ringraziare coloro che hanno contribuito a sostenere e rendere concreti questi progetti: la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, la ditta Relax Spa, nonché i parenti, amici e dipendenti delle famiglie Pignatti Ivano e Pignatti Davide, in memoria di Ornella Marchetti. L’esperienza dei Progetti Salute conferma come la prevenzione rappresenti uno strumento essenziale per la diagnosi precoce, non solo nella lotta contro i tumori ma anche per l’individuazione tempestiva di altre patologie, contribuendo in modo concreto alla tutela della salute delle donatrici e dei donatori Avis.
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