Modena ricorda l’eccidio delle Fonderie Riunite
Venerdì 9 gennaio 2025 Cgil, Cisl e Uil ricordano il 76° anniversario dell’eccidio delle Fonderie Riunite di Modena, una delle pagine più drammatiche della storia del lavoro nel dopoguerra. Era il 9 gennaio 1950 quando, durante una manifestazione per chiedere la riapertura della fabbrica, la polizia uccise sei operai.
La commemorazione si terrà alle 9.30 presso il cippo ai caduti delle ex Fonderie, in zona Crocetta, all’altezza del cavalcaferrovia tra via Ciro Menotti e via Santa Caterina.
Alla cerimonia parteciperanno i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil – Alessandro De Nicola, Rosamaria Papaleo e Roberto Rinaldi – insieme alle autorità cittadine. Nel corso dell’iniziativa verranno deposte corone di alloro in memoria di Angelo Appiani, Renzo Bersani, Arturo Chiappelli, Ennio Garagnani, Arturo Malagoli e Roberto Rovatti, i sei operai uccisi durante lo sciopero generale proclamato dalla Camera confederale del Lavoro contro la serrata e i licenziamenti decisi dalla direzione aziendale.
I fatti del 9 gennaio 1950 rappresentano il punto più alto e drammatico di un clima di forte conflittualità che attraversava le fabbriche modenesi e l’intero Paese nel primo decennio del dopoguerra. Un periodo segnato dal tentativo di ridimensionare diritti e conquiste ottenute dai lavoratori dopo la Liberazione.
Alla strage si aggiunsero oltre 200 feriti, molti dei quali non si presentarono negli ospedali per timore di essere identificati. Un bilancio che evidenziò la sproporzione tra la violenta repressione messa in atto e le richieste avanzate da lavoratrici e lavoratori: libertà sindacale, difesa delle commissioni interne, tutela del salario e strumenti per contrastare la forte disoccupazione del periodo.
Anche attraverso quel sacrificio e quella stagione di dure lotte, a Modena si avviò il difficile percorso verso la costruzione della democrazia industriale e di un più maturo convivere civile e democratico, i cui valori restano ancora oggi patrimonio fondamentale della comunità.

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