La fiaccola olimpica a Modena, tra i tedofori due professionisti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria
MODENA - Nella giornata di oggi - giovedì 8 gennaio - Modena ha accolto la fiamma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, accompagnandola nel centro storico con un abbraccio fatto di applausi, fotografie e volti sorridenti, nonostante il freddo pungente che non ha tuttavia fermato le persone assiepate ai lati delle strade. La 32ª tappa del viaggio della torcia ha preso avvio da Maranello, attraversando Fiorano e Sassuolo e approdando a Modena intorno all’ora di pranzo, entrando in città come un simbolo luminoso di pace, dialogo e spirito olimpico. Il corteo dei tedofori ha attraversato piazza Roma, è passato davanti al Duomo, ha sfilato sotto la Ghirlandina ed è confluito in Piazza Grande. Ogni cambio di testimone si è trasformato in un piccolo momento di emozione e festa. Tra i protagonisti della giornata anche Franco Bertoli, storica bandiera della pallavolo modenese.
Dopo aver salutato Modena, la fiamma ha proseguito il suo cammino verso Reggio Emilia e Parma. Domani, 9 gennaio, raggiungerà Genova. Per il 5 febbraio è previsto l’arrivo a Milano, dove il giorno successivo si procederà all’accensione del braciere olimpico per dare ufficialmente il via alle Olimpiadi invernali. In occasione del passaggio della fiaccola olimpica dal centro di Modena, che tra i tedofori erano presenti anche due professionisti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. Si tratta della dottoressa Loretta Casolari, direttrice della Sorveglianza Sanitaria, e dell’infermiere del blocco operatorio di Baggiovara Michele Pernice. L'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena è orgogliosa per la presenza di Casolari e Pernice tra i tedofori e si congratula con loro per essersi messi a disposizione per promuovere i valori espressi dallo spirito olimpico.
LORETTA CASOLARI
Loretta Casolari è, orgogliosamente, mamma, medico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, ostetrica, infermiera e modenese.
Nel suo percorso professionale ha imparato a difendere il valore della salute e della cura, intesa come un equilibrio tra amore e rigore.
Lo sport ha accompagnato molte tappe della sua vita, intrecciandosi con le sfide personali e professionali affrontate “con cura”, passo dopo passo. Un cammino che riflette i valori dello sport vissuti ogni giorno con la stessa determinazione con cui un atleta scende in pista, e che rappresenta anche il percorso di tante donne che corrono, dentro e fuori le piste.
MICHELE PERNICE
Michele Pernice è infermiere strumentista plurispecialistico. In sala operatoria dal 2004, ha lavorato prima all’ospedale Sant’Agostino e successivamente a Baggiovara, all’interno dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. Sportivo e maratoneta, dopo l’esperienza del COVID ha deciso di mettere le proprie competenze in tema di salute, benessere e longevità al servizio del territorio. Nel suo quartiere di residenza ha fondato il “Gruppo di Cammino Torrenova”, con l’obiettivo di formare il “cittadino del futuro”, promuovendo aggregazione, inclusione e sani stili di vita attraverso il movimento, aperto a persone di ogni età e condizione fisica.
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