Don Rodrigo perdona il suo aggressore: “E’ un’anima fragile, va aiutato”
MODENA - “E’ un anima fragile, lo perdono”.
Queste le parole don Rodrigo Grajales Gaviria ricoverato all'ospedale a Baggiovara, dopo la coltellata al collo subita la mattina del 30 dicembre a Modena.
Mentre le sue condizioni migliorano, lui ribadisce: “Modena ha un cuore grande, dobbiamo aiutare le persone nel profondo delle loro anime”.
L’aggressione è avvenuta la mattina del 30 dicembre, poco dopo le 10, in via Castelmaraldo. Don Rodrigo è stato colpito all’improvviso con una coltellata al collo. L’aggressore era poi fuggito.
Mentre arriva il perdono di don Rodrigo, è comparso davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia, il 29enne fermato il 1° gennaio dai Carabinieri con l'accusa di tentato omicidio per l’accoltellamento di don Rodrigo.
Il giovane ha ammesso tutto davanti ai pm, ma non ha saputo spiegare cosa sia scattato la mattina del 30 dicembre. Si è detto pentito e molto dispiaciuto per quello che ha fatto e contento che il don si sia salvato.
Probabile che la Procura chieda una perizia psichiatrica per stabilire la sua capacità d’intendere e volere e quindi di sostenere un eventuale processo.
Il 29enne, nato a Carpi da padre straniero e madre italiana, è affetto da tempo da problematiche che lo hanno portato in cura al Centro di Salute Mentale di Modena.
Residente a Carpi, ma domiciliato presso un appartamento di Modena gestito da una cooperativa sociale, ha dichiarato che la mattina del 30 dicembre era uscito per fare un giro al centro commerciale.
Ma ha sbagliato bus, prendendo il 6 che l'ha portato in prossimità del centro.
Sul mezzo ha incontrato don Rodrigo. Dalle telecamere di bordo non emergono screzi tra i due durante il viaggio.
Il 29enne avrebbe riferito agli inquirenti di essersi sentito offeso da gesti o parole sentite dal sacerdote e mal interpretate.
A quel punto, il 29enne ha cominciato a seguire il sacerdote verso il centro. Poi in via Castelmaraldo ha estratto il coltello che aveva in tasca e gli ha inferto un colpo alla gola.
La lama si è fermata a pochi millimetri dalla carotide.
Provvidenziali i soccorsi.
Due dipendenti della trattoria “Ermes” avevano subito soccorso il sacerdote e chiamato il 118.
Don Rodrigo era stato portato in codice rosso all’ospedale di Baggiovara e operato d’urgenza. L’intervento ha salvato la sua vita. Ora il sacerdote è fuori pericolo.
Leggi anche: Don Rodrigo accoltellato in centro a Modena, 29enne fermato per tentato omicidio
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