Bomporto, per la caserma meglio una nuova sede. La proposta di Idee in Movimento
Dall'opposizione Idee in Movimento dice la sua sull'avvio, da parte dell'amministrazione comunale, della procedura che potrebbe portare all’acquisto dell’immobile che tuttora ospita la Stazione dei Carabinieri in via Ravarino-Carpi.
Il gruppo di minoranza pone una serie di interrogativi sull’operato del Comune.
"Non ci sarà nessuna nuovo edificio da destinare a caserma dei carabinieri (almeno per questo giro) e che anzi, l'intenzione che traspare, è puntare ad adeguare quello attuale dopo averlo eventualmente giudicato idoneo ed acquistato a condizioni ancora da perfezionare", - si legge in una nota del gruppo.
Due le novità invece che emergono:
1-il contratto di locazione al comando dei carabinieri non è stato rinnovato da parte dei proprietari dell'immobile che li ospita; dunque si pone un problema serio a breve termine, che - - proseguono dall'opposizione - - ha fatto decidere di riprendere in mano la procedura (ricordiamo che la manifestazione di interesse era uscita esattamente l'anno scorso (dicembre 2024), e si era conclusa a febbraio con la sola ed unica offerta fatta dagli attuali proprietari della attuale edificio adibito a caserma)
2-se l'attuale edificio verrà poi effettivamente acquistato, dovrà essere ristrutturato, adeguato e messo a norma.
E allora ipotizzando quest'ultima strada, inevitabilmente alcune domande sorgono spontanee:
Q1: Perché il Comune dovrebbe farsi carico dell'acquisto dell'attuale immobile (caserma), visto che è sempre stato giudicato inadeguato e piccolo per ospitare 9 agenti (qui emerge la principale e grossa incoerenza rispetto a quanto sempre sostenuto e dichiarato dall'attuale e precedenti Giunte a guida PD)?
Q2: Si tratta veramente dell'operazione più economica e veloce che si possa intraprendere?
Q3: Nel periodo che è intercorso tra la scadenza del contratto di locazione, e oggi, chi ha pagato l'affitto (se è stato sostenuto l'onere), il Comune o il ministero competente?
Q4: Dove si troveranno i fondi per completare l'intervento una volta perfezionato l'acquisto dell'immobile (ad oggi solo 180 mila euro sono disponibili poiché accantonati a bilancio già dal 2023)?
Q5: Visto che l'edificio è occupato, dove verranno provvisoriamente trasferiti tutti gli agenti effettivi, e tutta la caserma, durante i lavori necessari?
Q6: E alla luce di tutto ciò, tutta questa operazione, ha un senso??
Noi crediamo di no, e che piuttosto conviene continuare a cercare altri edifici, poiché in ogni caso, vista la situazione (ristrettezze economiche e costi aggiuntivi richiesti per la ristrutturazione, procedure burocratiche complesse, complicazioni logistiche e lungaggini varie), sarebbero le calende greche.
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