San Felice1893 Banca Popolare presenta risultati e nuovo testimonial, Andrea Barbi. E lancia la fiction sulla Famiglia Panini
SAN FELICE SUL PANARO - Nel consueto incontro natalizio con la stampa, SANFELICE 1893 Banca Popolare ha tracciato un bilancio dell’anno in corso e illustrato le principali iniziative che accompagneranno il percorso dell’istituto nei prossimi anni, confermando un forte legame con il territorio e uno sguardo fiducioso al futuro. Tra solidità, territorio e nuove storie da raccontare, confermata la scelta dello stand alone in materia di possibili aggregazioni con altre banche, ipotesi che è stata a lungo in campo e adesso è tramontata.
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Ad aprire la mattinata è stato il direttore generale Vittorio Belloi, che ha delineato un quadro complessivamente positivo dell’andamento della banca. I dati di settembre, ha spiegato, sono in linea con quanto previsto dal Piano Industriale: un risultato economico sostenibile, una liquidità stabile, un progressivo miglioramento della qualità del credito e livelli di efficienza sempre più vicini agli standard di sistema. Elementi che consentono di affrontare il 2025 con ottimismo, in attesa di una possibile ripresa della domanda di credito nel corso del 2026.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato il nuovo testimonial di SANFELICE 1893 Banca Popolare: Andrea Barbi, volto molto noto e apprezzato dal pubblico emiliano. Una collaborazione nata in modo spontaneo, fondata su valori condivisi come il radicamento territoriale, il rapporto diretto con le persone e uno stile di comunicazione autentico. Due realtà diverse – una banca locale e un simbolo della televisione regionale – unite da un linguaggio comune e da una profonda sintonia con il territorio.
Andrea Barbi ha espresso così il senso di questo nuovo percorso: «L’Emilia è il centro della mia vita, personale e professionale. È una terra che ti accoglie e ti fa sentire a casa. In SANFELICE 1893 ho ritrovato gli stessi valori: concretezza, passione e rispetto per le persone. È una banca fatta di relazioni, di filiali e di volti, realmente presente sul territorio. Per questo sono orgoglioso di esserne testimonial: perché, in fondo, parliamo la stessa lingua».
Un altro momento centrale dell’incontro è stato l’annuncio del presidente Flavio Zanini, che ha presentato una novità di grande rilievo culturale e simbolico: la partecipazione della banca alla produzione della fiction dedicata alla Famiglia Panini, realizzata da Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction. La serie, composta da sei puntate e attualmente in fase di riprese, andrà in onda nell’autunno 2026 e avrà la sua prima assoluta a Modena.
«Il 2025 è stato un anno ricco di risultati e di iniziative concrete a sostegno del territorio – ha ricordato Zanini – dall’apertura della filiale di Pavullo al primo Bilancio di Sostenibilità, dal contributo per il robot chirurgico dell’Ospedale di Mirandola alla Via Vandelli. In questo percorso si inserisce anche il sostegno a una storia profondamente modenese, che condivide con la nostra Banca valori come unione, inclusione e tradizione».

Alla conferenza erano presenti anche quattro rappresentanti della famiglia Panini – Antonio, Marco, Laura e Valerio – che hanno arricchito l’incontro con ricordi personali e riflessioni sul significato di questa narrazione. Antonio ha ricordato l’infanzia segnata dallo scambio delle figurine e gli insegnamenti ricevuti dal padre, legati alla condivisione e al valore della famiglia. Marco ha sottolineato il ruolo fondamentale della nonna Olga, figura centrale nella storia familiare, capace di tenere uniti tutti e di trasmettere la forza di sognare in grande. Laura ha evidenziato come le figurine Panini rappresentino un patrimonio emotivo condiviso, capace di riportare tutti all’infanzia. Valerio ha infine ricordato come un cognome oggi conosciuto in tutto il mondo nasca da una storia semplice, profondamente radicata nelle proprie origini.
A illustrare il progetto dal punto di vista produttivo è stata Francesca Cima, produttrice di Indigo Film, che ha definito la serie come il racconto di una famiglia intrecciato a una straordinaria avventura imprenditoriale. Ha ricordato come inizialmente l’idea di una fiction su una “famiglia normale” avesse suscitato sorpresa, salvo poi rivelare la forza universale di quella semplicità. Nel suo intervento ha anche sottolineato il valore del sostegno al cinema da parte delle istituzioni finanziarie, lodando SANFELICE 1893 per aver creduto da subito nel progetto e nei suoi valori.
A chiudere l’incontro è stato l’avvocato Guido Giusti, consulente della banca, che ha seguito il rapporto tra SANFELICE 1893 Banca Popolare e Indigo Film. L’appuntamento natalizio si è così trasformato non solo in un momento di confronto sui risultati economici, ma anche in un’occasione per ribadire l’impegno dell’istituto verso la comunità e per presentare un progetto culturale capace di raccontare la storia, la creatività e lo spirito imprenditoriale di Modena e della sua provincia.

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