Prete accoltellato in strada a Modena, le reazioni di Pd, Lega e Patto per il Nord
MODENA - Tramite tre note stampa, Pd, Lega e Patto per il Nord sono intervenuti in merito all'episodio di violenza che si è verificato ieri, martedì 30 dicembre, a Modena, dove un prete è stato aggredito ed accoltellato in strada:
Pd
"Tutto il Partito Democratico cittadino esprime la propria ferma condanna per il grave atto di violenza subito da un sacerdote di una delle nostre parrocchie, parte integrante della nostra comunità” ha dichiarato il segretario cittadino Diego Lenzini. Questo preoccupante episodio ci colpisce in modo particolare perché tocca da vicino una persona con cui tanti di noi hanno un profondo legame umano e diretto, e proprio per questo è inaccettabile e da stigmatizzare con forza. Come comunità politica vogliamo quindi esprimere la nostra solidarietà e piena vicinanza a Don Rodrigo, ai suoi familiari e a tutta la comunità parrocchiale di cui fa parte, augurandogli una pronta e completa guarigione. Vogliamo ribadire che la violenza non è mai una risposta e che come cittadini, oltre che come comunità politica, continueremo il nostro impegno per garantire una comunità solidale, sicura e fondata sul rispetto reciproco, in cui tali atti non possono e non devono trovare spazio”.
Lega
"La Segreteria cittadina di Lega Modena esprime profondo sgomento e una ferma condanna per il gravissimo episodio di violenza avvenuto nel centro storico, dove Don Rodrigo Gaviria è stato vittima di un accoltellamento. Un fatto di estrema gravità che colpisce l’intera città e che assume un significato ancora più doloroso perché ha coinvolto un sacerdote conosciuto e stimato, una persona che rappresenta un punto di riferimento umano e spirituale per la comunità modenese. Si tratta di un atto inaccettabile, che non può essere derubricato a semplice episodio di cronaca, ma che interroga tutti sul tema della sicurezza, della tutela delle persone e del rispetto della convivenza civile, soprattutto nei luoghi centrali e più vissuti della città. Lega Modena esprime la propria piena solidarietà e vicinanza a Don Rodrigo, ai suoi familiari e all’intera comunità parrocchiale, formulando i più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione. Un pensiero va anche a tutte le cittadine e i cittadini che in queste ore provano paura e preoccupazione per quanto accaduto. Ribadiamo con forza che la violenza non può mai essere tollerata né minimizzata e che garantire sicurezza e legalità è un dovere primario delle istituzioni, senza ambiguità. Lega Modena continuerà a impegnarsi affinché la città torni ad essere un luogo sicuro, vivibile e fondato sul rispetto reciproco e sulla protezione delle persone più esposte".
Patto per il Nord
"Il grave episodio avvenuto nel cuore del centro storico di Modena, dove il viceparroco di San Giovanni Evangelista, don Rodrigo Grajales Gaviria, è stato accoltellato alla gola da un aggressore poi fuggito, rappresenta un fatto di estrema gravità che scuote l’intera comunità cittadina. Un atto violento, avvenuto in pieno giorno, tra via Ganaceto e via Castelmaraldo, che dimostra come nessuno sia ormai al sicuro, nemmeno chi svolge un ruolo di servizio e riferimento morale per la città. Fortunatamente il sacerdote è fuori pericolo, ma resta lo sconcerto per una violenza tanto brutale quanto inspiegabile".«Esprimiamo la nostra piena solidarietà a don Rodrigo, alla parrocchia di San Giovanni Evangelista e all’intera comunità sudamericana di Modena – dichiara Riad Ghelfi, segretario regionale di Patto per il Nord Emilia – ma non possiamo limitarci alle parole di vicinanza. Questo episodio dimostra che il problema sicurezza è ormai strutturale e riguarda anche il centro storico, non solo le periferie».«Da troppo tempo Modena e l’Emilia-Romagna vivono una progressiva perdita di controllo del territorio – prosegue Ghelfi – con aggressioni, accoltellamenti e violenze che aumentano, mentre la risposta delle istituzioni resta debole e spesso ideologica. Servono più presidi reali, più forze dell’ordine sul territorio e soprattutto certezza della pena»."Patto per il Nord ribadisce inoltre la necessità di restituire ai territori gli strumenti e le risorse per garantire sicurezza, superando l’attuale modello centralista che lascia Comuni e cittadini soli di fronte a fenomeni sempre più gravi".«La sicurezza non è né di destra né di sinistra: è un diritto fondamentale. E senza sicurezza non esistono integrazione, convivenza né libertà. Chi aggredisce, ferisce o tenta di uccidere deve essere individuato rapidamente e punito in modo certo», conclude Ghelfi."Patto per il Nord Modena seguirà con attenzione l’evolversi delle indagini e continuerà a chiedere risposte concrete, non slogan, per tutelare i cittadini, i lavoratori e chi ogni giorno contribuisce alla vita sociale e civile della città".
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