Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Manifattura, a Modena tutti i principali settori chiudono in calo

MODENA - Continua l'indagine della Cgil di Modena sui bilanci delle imprese e quello che emerge, dalla tabella che riportiamo qui sotto è che tutti i distretti industriali manifatturieri, settori importanti della nostra economia, registrano rispetto ai ricavi un 2024 in negativo rispetto al 2023. Alcune variazioni sono marginali, altre molto pesanti. E’ stato analizzato un campione di 115 imprese che operano in 20 macrosettori (industria, agricoltura e servizi), negli anni 2020-2024 (su dati Camera di Commercio e Fondazione Di Vittorio). L’obbiettivo è di arrivare ad analizzare i bilanci di 250 imprese entro gennaio 2026.

E' quanto si legge nella nota di Cgil Modena.

“Il comparto Meccanico, simbolo della manifattura modenese, registra -17,99% di ricavi nel 2024 sul 2023, esprime il segnale più allarmante dell’intera indagine – spiega Ettore Ghidoni dell’ufficio economico Cgil Modena - Il quadro del settore meccanico diventa ancora più preoccupante se incrociamo questi dati con quelli della cassa integrazione (Cigo + Cigs + Cigd): infatti nel 2024, nella nostra provincia, sono state autorizzate 10.586.084 ore complessive di cassa integrazione, in crescita di quasi +20% nel periodo gennaio-settembre 2024 rispetto a gennaio-settembre 2023. Delle oltre 10 milioni 500 mila ore di cassa integrazione, ben 7.021.286 ore riguardano il solo settore meccanico, cioè il 66% dell’intero ammontare provinciale”.

Seguono poi il settore Chimico con -14,59% di ricavi nel 2024 sul 2023, un settore piccolo ma molto sensibile ai cicli industriali, l’Abbigliamento-Tessile con -13,41%, settore con una competizione internazionale rilevante soprattutto sui costi di produzione, il Biomedicale con -4,43% tradizionale punto di eccellenza del territorio dell'Area Nord di Modena, il Ceramico con -3,77% settore che soffre di alti costi energetici e fermi produttivi a causa della diminuzione dei bonus ristrutturazioni e dell’export.

Il fatto che l’anno 2024 rappresenti una brusca battuta d’arresto, purtroppo è in linea con il quadro nazionale: infatti l'Italia registra 32 mesi consecutivi di riduzione della produzione industriale, la Cgil lo aveva denunciato già nei mesi scorsi, e purtroppo i fatti ci hanno dato ragione. “Senza una politica industriale nazionale capace di orientare gli investimenti, favorire l'evoluzione tecnologica e sostenere l'innovazione dei processi e dei prodotti, anche il nostro sistema produttivo subisce gli effetti della crisi” commenta Fernando Siena segreteria Cgil Modena.

Concorrenza internazionale, transizione energetica e trasformazione delle filiere globali richiederebbero interventi mirati, invece oggi, la competitività delle imprese continua a essere scaricata quasi esclusivamente su bassi salari, flessibilità, precarietà estrema e svalorizzazione del lavoro.

“È una strategia miope – continua il sindacalista Cgil - che non produce sviluppo, non attrae investimenti, e non tutela il patrimonio industriale che ha fatto di Modena e dei suoi distretti un’eccellenza”.

“Dalla nostra indagine – aggiunge Ghidoni - emerge anche un altro elemento significativo: i comparti in crescita appartengono quasi esclusivamente al settore dei servizi a basso valore aggiunto (commercio, turismo, servizi alla persona/cooperative sociali, pulizie, ecc…) dove prevalgono basse retribuzioni, contratti fragili e un’elevata incidenza di lavoro part-time involontario. Si tratta, in sostanza, di settori caratterizzati da occupazione che non genera reale espansione economica e che poggia su modelli occupazionali fragili e poco sostenibili”.

Nonostante il brusco arresto del 2024 nei comparti industriali, i dati mostrano che tra il 2020 e il 2024 molte imprese hanno realizzato aumenti di ricavi e risultati di esercizio (utile) significativi. Gli utili complessivi delle 115 imprese esaminate sono stati 3 miliardi 188 milioni (+19% sul 2023), a fronte di un incremento del costo del lavoro (dovuto ai rinnovi dei contratti collettivi di lavoro) pari al 3%.

Dall’indagine emerge però un altro aspetto critico: “questa crescita ha remunerato soprattutto il capitale (dal 26% del 2023, al 31,7% nel 2024) - aggiunge Fernando Siena - mentre il lavoro non ha ricevuto analogo riconoscimento. Così come gli utili fatti negli anni, sono andati in minima parte su investimenti in innovazione e aggiornamento dei processi (poco più del 2% sul fatturato), insufficienti a sostenere la competitività delle stesse imprese”.

“Così facendo si sta consolidando un modello produttivo che distribuisce i benefici esclusivamente agli azionisti, i quali preferiscono investire nella componente finanziaria piuttosto che nelle scelte strategiche necessarie per affrontare le transizioni tecnologiche e industriali oggi indispensabili – conclude Siena - Il rischio è evidente: non ci sarà nessuna stagione di sviluppo e di crescita se ci arrendiamo alla perdita della nostra manifattura”.

Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo con forza: serve fare una politica industriale sostenere la domanda interna e aumentare i salari, solo così si potrà uscire dalla crisi.

Anche per chiedere investimenti pubblici e una vera politica industriale e del terziario la Cgil fa sciopero il 12 dicembre. A Modena invitiamo lavoratori, pensionati e cittadini a partecipare alla manifestazione con partenza dal Policlinico alle ore 9.30 e poi al corteo per le vie del centro storico.

 

 

Leggi anche: Sciopero generale 12 dicembre, stop di 24 ore contro la manovra: cortei in tutta Italia

 

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi