Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Malattie croniche del fegato, al Policlinico di Modena il prototipo di Fibroscan più avanzato al mondo

MODENA - L'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena sarà l'unico centro al mondo a sperimentare un prototipo rivoluzionario del FibroScan, lo strumento di riferimento per la diagnosi non invasiva delle malattie del fegato. La prestigiosa intesa scientifica tra il gruppo di ricerca guidato dal professor Filippo Schepis, responsabile della SSD Malattie Epatiche Complesse e del Laboratorio di Emodinamica Epatica ad essa afferente, e il dottor Laurent Sandrin, inventore del FibroScan e CEO di Echosens, è stata presentata oggi in conferenza stampa presso il Centro Servizi del Policlinico. Che il Policlinico di Modena sia il centro di questa sperimentazione non è un caso, ma il frutto della lunga esperienza maturata dal team del Laboratorio di Emodinamica Epatica. Il Laboratorio, fondato dal prof. Schepis nel 2009, è oggi uno dei pochissimi in Europa con una riconosciuta competenza nella diagnosi e nel trattamento dell'ipertensione portale associata sia a cirrosi epatica che a malattie vascolari rare del fegato. 

Il Laboratorio esegue circa 300 procedure l'anno, che includono cateterismi epatici/cardiaci associati o meno a biopsia epatica per via transgiugulare e 35-40 TIPS (cioè shunt porto-sistemico intraepatico posizionato per via transgiugulare), quest'ultima procedura in collaborazione con la Radiologia Interventistica del Policlinico (TIPS Team). Il Professor Schepis è membro stabile del panel di esperti per la formulazione delle prossime linee guida mondiali sull'ipertensione portale Baveno VIII e coordina il panel di esperti per la formulazione delle nuove linee guida AISF-SIRM-SIARTI sulla TIPS. Nell'ambito della collaborazione, Echosens metterà a disposizione del progetto il prototipo – di valore inestimabile, essendo l'unico esemplare al mondo – insieme all'ultimo modello commerciale del FibroScan 630 Expert (del valore di circa 200.000 euro) e un contributo di 20.000 euro per le spese accessorie della ricerca. Il nuovo dispositivo consente di acquisire variabili diagnostiche non disponibili nel modello standard: caratteristiche che ne fanno lo strumento ideale per l’obiettivo scientifico del Prof. Schepis. I primi a beneficiarne saranno proprio i pazienti del Policlinico di Modena.

«Per noi è motivo di grande orgoglio e responsabilità essere l'unico centro italiano e al mondo di sperimentazione del nuovo fibroscan – ha spiegato l'ing. Luca Baldino, direttore generale AOU di Modenagrazie alla grande esperienza maturata in questo campo dai nostri specialisti. Questo progetto incarna alla perfezione l'anima che deve avere una struttura di terzo livello come la nostra, dove le competenze acquisite in passato – il Policlinico di Modena ha una lunghissima tradizione epatologica – devono sostenere gli sviluppi futuri».

«Questa intesa scientifica di respiro internazionale rappresenta un risultato di grande rilievo per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e per l’Università di Modena e Reggio Emilia, e conferma il valore strategico del modello integrato tra ospedale e ateneo. Essere l’unico centro al mondo selezionato per la sperimentazione di un prototipo così innovativo del FibroScan è il riconoscimento di un percorso costruito nel tempo, basato su competenze altamente specialistiche, attività di ricerca di eccellenza e una forte vocazione all’innovazione clinica – si è complimentata la prof.ssa Caterina Longo, direttrice Dipartimento CHIMOMO – Università di Modena e Reggio Emilia - Il Laboratorio di Emodinamica Epatica, guidato dal Professor Schepis, rappresenta un esempio concreto di come l’investimento continuo in professionalità, tecnologia e collaborazione multidisciplinare possa generare risultati di rilevanza internazionale, con ricadute dirette sulla qualità dell’assistenza ai pazienti affetti da patologie epatiche complesse. Come Dipartimento, insieme all’Università, sosteniamo con convinzione questi percorsi che rafforzano il ruolo del Policlinico di Modena come centro di riferimento nazionale e internazionale, capace di coniugare ricerca traslazionale, innovazione tecnologica e cura».

«Desidero anzitutto fare i complimenti allo staff del prof. Schepis – ha commentato il dottor Silvio Di Tella, direttore Sanitario AOU di Modena – per questo importante riconoscimento che gratifica e consolida il grande lavoro svolto in questi anni nella cura delle patologie epatiche complesse. Per noi è importante avere un centro come quello del Policlinico che ci consente di rispondere alle esigenze dei nostri pazienti e anche di partecipare a importanti progetti di ricerca che sono fondamentali per guardare al futuro».

«L'esclusiva collaborazione tra Policlinico di Modena ed Echosens conferma ancora una volta il valore dei poli ospedalieri modenesi e l'impegno costante del settore nel crescere e migliorare i servizi ai cittadini – ha detto la vicesindaca di Modena e assessora alla Sanità Francesca Maletti – Aprirsi all'innovazione è un doveroso impegno nei confronti dei pazienti e una possibilità di crescita non solo per il Policlinico, ma per tutta la città. Grazie alla grande capacità di tutti i professionisti che hanno lavorato per raggiungere questi risultati».

Le malattie croniche del fegato colpiscono milioni di persone in Italia e nel mondo. Quando il fegato si ammala – per cause come l'epatite virale cronica, l'abuso di alcol o l'accumulo di grasso – il tessuto sano viene progressivamente sostituito da tessuto cicatriziale, un processo chiamato fibrosi. Se non identificata e trattata, la fibrosi può evolvere in cirrosi e portare a complicanze gravi, tra cui l'ipertensione portale: un aumento anomalo della pressione nelle vene che portano il sangue al fegato, causa delle principali complicanze della cirrosi epatica. Fino a pochi anni fa, l'unico modo per valutare la presenza di fibrosi avanzata o cirrosi del fegato era la biopsia, un esame invasivo che richiede il prelievo di un campione di tessuto. Oggi, grazie al FibroScan, è possibile "misurare" la rigidità del fegato o liver stiffness – indicatore indiretto della fibrosi – semplicemente appoggiando una sonda sull'addome del paziente, senza aghi, senza dolore, senza rischi. Ma il FibroScan permette anche di valutare la presenza di ipertensione portale grazie all’estensione del suo utilizzo anche nella misurazione della rigidità della milza o spleen stiffness. 

«La misurazione combinata della rigidità epatica e splenica ci permette di leggere due facce della stessa medaglia – ha osservato il professor Antonio Colecchia, direttore della Gastroenterologia del Policlinico, che per primo al mondo ha dimostrato l’accuratezza della rigidità della milza nella diagnosi dell'ipertensione portale e ha contribuito a validare la sonda dedicata oggi in uso nella pratica clinica – Insieme, questi due parametri offrono un quadro molto più accurato del rischio di complicanze nei pazienti con ipertensione portale associata a cirrosi o a malattie vascolari epatiche. Sono convinto che la nuova tecnologia in sperimentazione rafforzerà ulteriormente il nostro ruolo di riferimento – clinico e di ricerca – e la consolidata collaborazione con Echosens».

Il professor Filippo Schepis, responsabile SSD Malattie Epatiche Complesseha affermato: «Essere protagonisti di questa sperimentazione in esclusiva mondiale è un onore straordinario e una grande responsabilitàQuesta intesa è nata circa tre anni fa da una visione condivisa con il Dottor Sandrin. Il nostro Laboratorio di Emodinamica Epatica è uno dei pochissimi al mondo dove sia possibile confrontare le misurazioni del prototipo con i dati invasivi di riferimento. È questa sintesi unica di competenze cliniche, tecnologie avanzate e rigore scientifico che ha portato a questa sfida. Desidero ringraziare i miei collaboratori e tutte le figure amministrative dell'AOU, del Comitato Etico e del Ministero della Salute che hanno contribuito attivamente alla trasformazione di un'idea nella possibilità di testarla scientificamente».

Il dottor Laurent Sandrin, inventore del FibroScan e CEO di Echosens, ha aggiunto con orgoglio: «Quando ho inventato il FibroScan vent'anni fa, il sogno era offrire ai pazienti un'alternativa alla biopsia. Oggi quel sogno è realtà per milioni di persone. Ma la scienza non si ferma: il prototipo al centro della nostra collaborazione con il Professor Schepis rappresenta la frontiera più avanzata della nostra ricerca, e nasce da una visione che abbiamo costruito insieme. A Modena abbiamo trovato la sintesi perfetta: qualità clinica, infrastruttura tecnologica e, soprattutto, un gruppo di ricercatori con la passione e il talento necessari per spingere questa tecnologia oltre i suoi limiti attuali. I dati che nasceranno da questo progetto contribuiranno a definire il futuro della diagnostica epatica a livello mondiale».

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi