Infrastrutture, dal M5S no alla Cispadana autostradale e sì alla ferrovia Cispadana
Tramite una nota stampa, il Movimento 5 Stelle ribadisce il proprio 𝐧𝐨 alla 𝐂𝐢𝐬𝐩𝐚𝐝𝐚𝐧𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞 e rilancia il 𝐬𝐢̀ alla 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚 𝐂𝐢𝐬𝐩𝐚𝐝𝐚𝐧𝐚:
"Il Movimento 5 Stelle dell’Emilia-Romagna ribadisce con nettezza la propria contrarietà alla 𝐂𝐢𝐬𝐩𝐚𝐝𝐚𝐧𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞 e conferma la necessità di 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢 con la transizione ecologica, la tutela del territorio e gli 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐫𝐢𝐳𝐳𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.
In una fase in cui la Regione si prepara ad affrontare le decisioni strategiche sul nuovo 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢, riteniamo indispensabile chiarire che la risposta ai problemi di traffico e logistica 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞, né lo spostamento dei flussi veicolari dai nodi urbani ai territori della pianura, con 𝐮𝐥𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 e aumento degli impatti ambientali. Si tratta di un’impostazione che richiama posizioni già sostenute negli anni scorsi dall’ex presidente regionale Stefano Bonaccini, oggi sempre più distanti dai cambiamenti strutturali in atto nei sistemi di mobilità e logistica.
L’Emilia-Romagna ha già gli strumenti per scegliere una strada diversa. Il 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐢, l’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐦𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀, il completamento dei 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢 ovvero di 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 a scorrimento veloce, e il 𝐬𝐢̀ 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚 𝐂𝐢𝐬𝐩𝐚𝐝𝐚𝐧𝐚 rappresentano alternative più razionali, meno impattanti e più coerenti con i 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐢𝐝𝐨𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐢 𝐓𝐄𝐍 𝐓 e con gli 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢. Nel 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 è inoltre previsto un 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞, che riteniamo debba essere attivato senza ulteriori rinvii. È quello il luogo deputato a un confronto trasparente e partecipato sulle scelte strategiche del PRIT, evitando decisioni calate dall’alto e scollegate dai territori. Continuare a investire su 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐢 significa rinviare una riconversione che prima o poi sarà comunque necessaria. Al contrario, 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐞𝐫𝐫𝐨 𝐞 𝐬𝐮 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚 significa rafforzare la competitività del territorio, tutelare l’ambiente e migliorare la qualità della vita delle comunità locali. Il Movimento 5 Stelle continuerà a battersi perché l’Emilia-Romagna compia 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨, fondata su 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐥𝐨 e 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞, anche nel confronto sul nuovo PRIT regionale".
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita






























































