Incontro strategico tra i sindaci di Area Nord, Terre d’Argine e i segretari Pd per costruire un’agenda comune a partire dalla sanità
CARPI E BASSA - C’è già chi l’ha ribattezzato ‘Patto di Cavezzo’: si tratta del nuovo metodo di lavoro e confronto, a partire del futuro assetto della sanità del territorio e dei due nodi fondamentali degli Ospedali di Carpi e Mirandola, inaugurato giovedì 11 dicembre a Cavezzo, nel corso dell’incontro strategico tra sindaci di centrosinistra e i segretari del Partito Democratico dell’Area Nord e delle Terre d’Argine.
"Superare le divisioni su singole vicende, attraverso un confronto serio e costante, in modo tale da operare una sintesi che possa poi consentirci di procedere tutti uniti e compatti, nell’interesse di tutti, sia delle comunità che amministriamo, che di quelle che vogliamo tornare a rappresentare” spiega Anna Baldini, coordinatrice Pd Area Nord.
“Questo nuovo metodo - aggiunge Giovanni Maestri, coordinatore PD Terre d’Argine – rappresenta un nuovo strumento di lavoro, non limitato soltanto al tema della sanità, e concepito con l’obiettivo di costruire un’agenda comune, solida e condivisa tra i coordinamenti di zona, favorendo il rafforzamento dell'azione politica di area vasta.
Come Partito Democratico ci mettiamo in ascolto di tutto il territorio e delle sue molteplici voci, per arrivare poi a esprimerci con una voce univoca, chiara e forte.”
Per venire al tema della serata, tutti concordi nel ritenere il processo di integrazione tra i Distretti di Carpi e Mirandola un primo, fondamentale passo per garantire ai cittadini una sanità moderna e di alta qualità: a tal proposito fondamentale sarà istituire un tavolo di lavoro fra Azienda USL di Modena, professionisti sanitari, sindaci e rappresentanti civici per condividere la programmazione, monitoraggio e verifica dell’evoluzione dei due poli ospedalieri, i quali dovranno essere complementari e godere dei medesimi standard qualitativi.
Importante sarà anche il tema dei compensi del personale, così come della presenza di servizi, per rendere il territorio più attrattivo per medici e operatori sanitari.
“L’intero impianto di lavoro avviato in questi mesi è stato voluto dai sindaci di centrosinistra, un segnale importante che la politica deve saper cogliere” sottolineano Baldini e Maestri.
“Come Partito Democratico continueremo a lavorare in sinergia con loro e con Azienda USL per costruire servizi adeguati e di qualità, nel solco della parità e complementarietà dei due presidi ospedalieri - si legge nella nota”.
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