Fnp Cisl Emilia Centrale: a Modena oltre 16.900 badanti irregolari e 48mila anziani soli
MODENA - A Modena il lavoro di cura sommerso e la solitudine degli anziani si intrecciano in un’emergenza crescente.
Secondo i dati presentati da Fnp Cisl Emilia Centrale, nel solo territorio modenese sono 16.954 le badanti irregolari, contro 12.110 lavoratrici regolarmente assunte nel 2024: ciò significa che quasi sei assistenti familiari su dieci lavorano senza contratto, spesso in condizioni di isolamento e fragilità.
Il fenomeno si aggrava anche per l’innalzamento dell’età media delle lavoratrici che, sempre di più, supera i 50 anni.
Una situazione che rischia di generare se si considera che la fascia d’età 55-59 anni è la più numerosa tra le badanti modenesi, ma l’over 65 è quella che sta crescendo più rapidamente.
Fondamentale, secondo la Fnp, il ruolo delle attività comunitarie quali le palestre della memoria, agli orti sociali e i centri di aggregazione.
Per quanto riguarda i centri diurni, nonostante l’ampliamento dell’offerta, il numero di anziani che frequenta questo servizio non è più tornato ai livelli precedenti alla pandemia. Tra il 2019 e il 2021 gli ospiti si sono dimezzati.
I posti letto presenti nella provincia di Modena nel 2024, sommando quelli di tutti i distretti sono 3.379 con una prevalenza di gestione privata convenzionata con gli enti locali (74,6%).
Parallelamente, i dati evidenziano un aumento delle famiglie unipersonali, in larga parte composte da donne anziane. La provincia registra 48.068 over 65 che vivono soli, 30.391 dei quali con più di 75 anni. Le criticità maggiori emergono nelle aree montane, dove distanza, scarsa accessibilità e minor offerta di servizi amplificano l’isolamento. A questo si aggiungono problemi abitativi diffusi: il 15% degli anziani segnala abitazioni inadeguate o lontane dai familiari, mentre il 35% vive in case con ostacoli alla mobilità, come scale o spazi non adattati.
La solitudine si lega anche alla salute: il 16% degli over 65 riferisce sintomi depressivi, più frequenti tra donne e persone con difficoltà economiche. A proposito, il valore medio dei redditi per gli uomini è pari a 29.000 euro, ben 8.000 euro in più rispetto alle pensionate.
A questo dati bisogna aggiungere che, nell'era digitale, gli anziani risultano esclusi dalle nuove tecnologie.
La ricerca statistica di Fnp Cisl ha evidenziato che il 40% degli uomini e il 45% delle donne non sa utilizzare lo smartphone e gli over 80 risultano i più esclusi dai servizi digitali, oggi indispensabili per accedere alla sanità e alla pubblica amministrazione. Il risultato è che chi è più fragile resta anche più lontano dalle istituzioni.
“Oggi il vero discrimine non è più l’età anagrafica, ma la condizione di salute. C’è però un elemento che accomuna tutti: la solitudine. Con l’aumentare dell’età e dell’aspettativa di vita crescono i nuclei familiari composti da una sola persona - spiega Domenico Pacchioni, segretario generale Fnp Cisl Emilia Centrale –".
Per contrastare l’isolamento, il sindacato pensionati sta lavorando per mappatura delle fragilità, sportelli unici per anziani e famiglie, corsi di alfabetizzazione digitale e finanziaria, una linea telefonica “amica” e attività socializzanti per costruire un welfare di prossimità capace di intercettare chi rischia di rimanere invisibile.
Per Francesca Maletti, Vicesindaca di Modena con delega al sociale, la sfida è “ripensare residenzialità, servizi domiciliari e il modello di città. I dati demografici i dicono che all’inizio dell’anno erano 25.272 le persone con più di 74 anni e che il 39% di essi (in gran parte donne) vive solo. Occorre creare una città con servizi non solo sociali e sanitari, ma pensati per permettere a queste persone di vivere nel proprio domicilio”.
Anna Maria Foresi, segretaria nazionale della Fnp, spiega: "Una badante su due in Italia è irregolare. Ci siamo mossi nel tema del caregiver a livello nazionale nel tavolo con la Ministra Locatelli e abbiamo ottenuto il riconoscimento del caregiver di una piccola quota economica di 400 euro. E’ un primo passo, ma servono più fondi".
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