Carpi, dal 2026 ci si potrà sposare anche nella Torre dell’Uccelliera
CARPI - Dal 2026, a Carpi ci si potrà sposare anche nella Torre dell’Uccelliera. Il nuovo luogo per la cerimonia, storico e suggestivo, è stato inserito nelle modifiche al Disciplinare organizzativo per la celebrazione dei matrimoni civili e delle unioni civili, approvate dalla giunta comunale, che, oltre a prevedere la nuova “location”, nella quale sono disponibili sia la sala inferiore sia quella superiore, tra i diversi aggiornamenti del testo rimuovono anche dall’elenco alcuni luoghi non più utilizzabili.
Dal prossimo anno, dunque, le sale e gli spazi comunali dove è possibile celebrare matrimoni (previa disponibilità degli spazi) saranno: la Sala consiliare; il Ridotto del Teatro Comunale, la Sala delle Vedute e la Sala dei Cimieri a Palazzo dei Pio, il Cortile d’onore del Palazzo dei Pio, il Chiostro di San Rocco e, appunto, la Torre dell’Uccelliera. Per tutte le sale, esclusa la Sala consiliare che per i residenti a Carpi è sempre gratuita, è previsto il pagamento di una tariffa (diversa tra residenti e non residenti e maggiorata nel fine settimana).
Per fornire alle coppie maggiori opportunità di celebrare il matrimonio in un luogo di particolare pregio, il nuovo Disciplinare prevede, per la prima volta, la possibilità di celebrare matrimoni e unioni civili anche in altri locali o spazi esterni di proprietà pubblica o privata costituiti come Uffici distaccati di Stato civile. Questi luoghi saranno individuati con una procedura a evidenza pubblica che sarà aperta nei prossimi mesi.
A Carpi nel 2024, sono stati celebrati complessivamente 191 matrimoni, 132 civili e 59 religiosi. Nei primi sei mesi del 2025 i matrimoni civili sono stati 48 e 20 quelli religiosi. Mediamente, ogni anno, si celebrano circa cinque unioni civili.
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