AVS Provincia di Modena, prima assemblea provinciale degli eletti e delle elette: nasce il tavolo di coordinamento provinciale
Si è tenuta nei giorni scorsi, presso la sala consiliare del Comune di Vignola, la prima assemblea provinciale degli eletti, delle elette e degli amministratori e amministratrici di Alleanza Verdi e Sinistra della provincia di Modena. Un momento partecipato e significativo, che segna l’avvio di un coordinamento stabile tra chi ogni giorno rappresenta AVS nei territori.
Ad aprire l’incontro è stata Emilia Muratori sindaca di Vignola, Comune che andrà al voto nella prossima primavera, che ha sottolineato l’importanza di costruire e presentare coalizioni capaci di tenere insieme le diverse anime del centrosinistra e della sinistra, fondate su programmi seri, concreti e radicati nei bisogni reali delle comunità locali, in netta contrapposizione alle scorciatoie propagandistiche della destra. Coalizioni forti nella diversità e coese nell’azione, capaci di dare risposte ai problemi del territorio.
Si legge in una nota a firma del Coordinamento provinciale modenese di Alleanza Verdi e Sinistra:
Nel suo intervento introduttivo, la co-portavoce provinciale (insieme ad Antonio Lo Fiego) di Europa Verde Giorgia Bartoli, alla presenza del segretario provinciale di Sinistra Italiana Giorgio Bolognesi, ha richiamato l’idea fondativa di Alleanza Verdi e Sinistra: costruire una casa comune in cui l’anima ambientale e quella sociale convivano e lavorino insieme nell’interesse delle cittadine e dei cittadini. La parola chiave è “serietà”, nel lavoro politico, nella proposta e nei programmi. Il coordinamento nasce proprio per superare la solitudine degli eletti e degli amministratori, rafforzare il confronto tra territori e consolidare un progetto politico che cresce, convince e mantiene la propria autonomia politica, etica e morale all’interno delle coalizioni di governo.
All’assemblea hanno partecipato decine di amministratori locali, consiglieri comunali, assessori e il consigliere regionale Paolo Trande, eletto nella circoscrizione di Modena. Il confronto ha toccato i nodi centrali che attraversano la provincia: il tema della casa e dell’abitare, con le ricadute sul lavoro e sull’attrattività del sistema economico modenese; welfare e sanità, la cura delle fragilità e l’inclusione sociale; la difesa della gestione pubblica dei servizi, a partire dal dossier AIMAG-Hera; le politiche migratorie e giovanili. Si è discusso anche di sicurezza, da affrontare con risposte strutturali e non con slogan inefficaci, e di ambiente e mobilità, in un territorio segnato da forte consumo di suolo e da grandi sfide urbanistiche ed energetiche, che richiedono soluzioni capaci di tenere insieme giustizia sociale e giustizia ambientale.
A chiudere i lavori è stato Paolo Trande, che ha sottolineato come la nascita del coordinamento provinciale rafforzi Alleanza Verdi e Sinistra e ne consolidi il radicamento territoriale. Un passaggio decisivo per costruire una proposta politica credibile e competitiva contro la destra, capace di incidere, con la propria autonomia e la propria dignità politica, nelle coalizioni e di dare rappresentanza a un’idea di governo fondata su serietà, coerenza e partecipazione.
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