A Medolla nasce il premio “La Motta”: Motta d’oro al prof. Vincenzo Balzani, Motta tricolore ad Antonio Petralia
MEDOLLA - Lo scorso 17 dicembre il Teatro Facchini di Medolla è stato la cornice della prima edizione del Premio “La Motta”. Il Comune di Medolla ha voluto istituire questo premio come riconoscimento per coloro che, con dedizione, impegno e spirito di servizio, contribuiscono in modo significativo alla crescita e al benessere della comunità locale e nazionale. Il premio si rifà ai valori espressi nel simbolo storico della Comunità Medolla: la motta che emerge dalle acque, la torre, il ponte, gli alberi richiamano valori come solidarietà, lavoro, buon governo, ingegno, talento, pace, giustizia, tradizioni e tutela.
La Motta d’oro, premio per figure di spicco a livello nazionale, è stata attribuita al Prof. Vincenzo Balzani, scienziato di fama internazionale. Con le sue 650 pubblicazioni e oltre 65.000 citazioni, è uno dei chimici più conosciuti al mondo. Ha contribuito significativamente a settori come la Fotochimica e la Nanotecnologia Molecolare, e ha ricevuto numerosi premi internazionali per il suo lavoro scientifico. Oltre all’eccellente curriculum accademico, Vincenzo Balzani ha avviato percorsi interdisciplinari come Scienza e Società, un corso che mette in dialogo scienza, ambiente ed etica. La sua voce è diventata negli anni una delle più autorevoli nel dibattito su energia rinnovabile e sostenibilità, temi oggi più che mai importantissimi. In questo spirito di dialogo tra scienza e responsabilità sociale, il Prof. Balzani ha dedicato riflessioni e contributi interdisciplinari sui temi della sostenibilità ambientale e della “cura della casa comune”, richiamando l’attenzione sull’importanza di integrare conoscenze scientifiche e impegno etico–culturale per affrontare la crisi ecologica e sociale, in linea con l’appello del Papa espresso nell’enciclica Laudato sì. La sua figura rappresenta un raro equilibrio tra eccellenza scientifica e responsabilità etica, tra rigore accademico e impegno verso la società.
La Motta tricolore, premio per figure che esprimano un legame con il territorio regionale o comunque coi territori limitrofi a Medolla, è stata attribuita all’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica, dott. Antonio Petralia, attuale amministratore delegato di Eurosets. Sotto la sua guida, Eurosets, una delle aziende simbolo del distretto biomedicale di Medolla e oggi realtà di livello internazionale nel campo dei dispositivi salvavita, ha vissuto una crescita continua, investendo in innovazione, ricerca e tecnologie capaci di fare la differenza nella vita dei pazienti. In questi anni, grazie alla visione di Petralia, l’azienda ha iniziato un importante piano di ampliamento dello stabilimento di Medolla, con un aumento significativo degli spazi produttivi e con nuove opportunità di lavoro per il territorio. La missione, come lui stesso afferma, è “aiutare le persone affinché possano tornare a fare le cose che amano”. Una frase che riassume bene lo spirito di un imprenditore che ha saputo unire innovazione, responsabilità sociale e profondo legame con il territorio di Medolla.
La Motta azzurra, premio per figure che siano residenti o stabilmente legate a Medolla, è stata attribuita al Cavaliere del Lavoro Sig. Dino Cassanelli. Figura profondamente radicata nella comunità di Medolla e portatore di una storia fatta di dedizione, professionalità e amore per il proprio territorio. Oltre alla sua attività professionale, Dino Cassanelli si distingue per la passione e la dedizione con cui mantiene viva la memoria storica del territorio. Nel corso degli anni ha raccolto, conservato e curato fotografie, cartoline, documenti e testimonianze che raccontano la storia di Medolla e dei comuni limitrofi. Grazie al suo lavoro, molti frammenti del nostro patrimonio collettivo non sono andati perduti: una testimonianza preziosa che ci ricorda quanto sia importante custodire la memoria per comprendere chi siamo oggi.
La Motta giovani, premio per figure giovani o che hanno sostenuto il mondo dei giovani, e che si sono distinte per l’impegno civico o sociale, è stata attribuita ai fondatori del gruppo Agesci Medolla: Paolo Golinelli, Pietro Vescovini e Luigi Neri. Questa realtà fortemente radicata sul territorio comunale, rappresenta un ambito sociale accogliente che ha favorito la crescita, la collaborazione ed il senso civico di numerose generazioni di ragazzi e ragazze medollesi insegnando la collaborazione e la fratellanza senza discriminazione.
“Con il Premio La Motta 2025 - commenta il sindaco di Medolla, Alberto Calciolari - si è voluto mettere in luce chi ogni giorno compie gesti significativi che migliorano la vita delle nostre comunità. È stato - e continuerà ad essere - un tributo al merito, alla passione e alla responsabilità sociale. Una celebrazione del merito e dei valori che rendono più forte e coesa la nostra società, e per l’Amministrazione comunale di Medolla è un grande onore aver dato vita a questo riconoscimento”.
“Crediamo – aggiunge l’assessora alla cultura Graziella Zacchini - che questo riconoscimento costituisca un atto di profondo civismo, ma anche una giusta valorizzazione di quanti sono di esempio per la costruzione di una società migliore”.
- Balzani con Calciolari
- Petralia con Calciolari
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