Volley, la Stadium Mirandola fa bottino pieno: Trebaseleghe sconfitta in quattro set
MIRANDOLA - La Stadium Mirandola fa bottino pieno: Trebaseleghe sconfitta in quattro set al PalaSimoncelli, col punteggio di 3-1 (22-25; 30-28; 25-20; 25-19). Mirandola si aggiudica così il derby tra neopromosse: l’incontro al PalaSimoncelli vale tre punti in classifica.
PRIMO SET
Bicego schiera la stessa formazione che ha avviato l’incontro la settimana scorsa: Spagnol e Sitti in diagonale principale, Galliani e Maletti in banda, Antonaci e Scaglioni a centro rete e Catellani a guardia della seconda linea. Avvio d’incontro affidato a Trebaseleghe, che dopo il servizio mura Maletti e firma immediatamente il primo punto dell’incontro. Galliani apre le danze per i gialloblù che non riescono però ad andare in serie: gli ospiti trovano due ulteriori punti prima del sideout. Scaglioni a muro e Antonaci in attacco la pareggiano a 4. Ancora Galliani a muro ed in attacco per il doppio vantaggio dei gialloblù. I ragazzi di Daldello si riportano a contatto senza però aggredire al momento decisivo: Mirandola regge il colpo fino al 12 pari, quando
due imprecisioni dei gialloblù costringono Bicego ad andare in timeout. Spagnol blocca la serie avversaria con una fucilata in centro al campo e con un pallonetto millimetrico sul muro (14-15). Nei passaggi successivi la Stadium rimane indietro, in difficoltà anche a causa del grande livello espresso in difesa dalla SAV (16-22). I padroni di casa si rifanno sotto e recuperano qualche lunghezza (19-23). I padovani si rifugiano in timeout dopo l’ace di Flemma, che purtroppo per gli avversari si ripete subito dopo la fine dei trenta secondi di pausa. L’inerzia si sposta in favore dei gialloblù che devono però annullare 4 set point per continuare a contendersi il set. Martinez sbaglia al servizio e Grue fornisce un assist perfetto per un attacco di prima intenzione di Galliani che atterra così il ventiduesimo. Ancora troppo da fare per i padroni di casa, che perdono il primo per 22-25.
SECONDO SET
Dinamiche invariate al rientro in campo. Dopo una ventina di scambi, la Stadium (con Flemma per Maletti e Grue per Scaglioni) ancora fatica a distanziare gli ospiti (11-11). Trebaseleghe continua a soffrire la seconda linea gialloblù, che hanno in pipe le loro percentuali più alte. Bicego va in timeout sul 16-18. La mossa paga: le formazioni tornano a contatto ma Candeago ancora non vuole concedere ai padroni di casa il lusso del sorpasso. I mussi tornano avanti di due lunghezze e tocca al muro mirandolese riportare la situazione in parità. Spagnol trova un muro impressionante su Cester, poi è il turno di Grue che blocca l’attacco di Ceolin, di nuovo out alla prima occasione di break point (21-21). L’errore al servizio della Stadium regala un set point a Trebaseleghe, sapientemente annullato dalle mani di Flemma. Cester ne guadagna un altro con un attacco fulmineo sulla parallela, e tocca ancora al numero 8 in giallo annullare. Tre set point annullati a Silvolley, due alla Stadium. I gialloblù la riportano in equilibrio con il punteggio di 30-28.
TERZO SET
La terza frazione inizia con un breve soliloquio mirandolese da 3 lunghezze. Trebaseleghe poi, come pronosticabile, rialza la testa ma ancora fatica ad arginare il gioco dei padroni di casa (10-6). Daldello esaurisce i timeout ma non tira fuori i suoi dalla buca: Ceolin riesce a segnare il mani out del 17-12 ma niente break: c’è un altro errore in battuta a condire il tabellino della Sav. Negli ultimi scambi gli ospiti si rifanno sotto e erodono buona parte del vantaggio gialloblù. Flemma trascina Mirandola fuori dalla rotazione “incriminata” e si ricomincia a macinare. Sitti serve il primo dei cinque set point dei padroni del PalaSimoncelli. Martinez alza al centro per annullare il primo, ma un errore al servizio di Tosatto regala a Stadium il terzo parziale.
QUARTO SET
L’inizio è speculare alla precedente. Trebaseleghe da sola in campo per i primi scambi si prende un ottimo vantaggio (1-5), ma la reazione dei gialloblù è profondamente differente da quella messa in campo prima dai veneti: i padroni di casa difendono, attaccano e inchiodano i rossoblù al muro fino al 5-5, punteggio da cui la partita può ricominciare come si deve. È un’autentica gara di nervi tra sorpassi e controsorpassi. Il primo doppio vantaggio arriva con un ace di Galliani (12-10), e apre uno strappo tra le due formazioni che appare fin da subito insanabile. Grue mura Rampin, Flemma sbaglia però il servizio e annulla, di fatto, il punto break appena vinto dal suo compagno. Ci pensa però ancora una volta il classe 1987 brianzolo ad allungare per i suoi con due attacchi e un muro che valgono il +4. Il numero 11 non ha finito. Vuole anche un altro punto al servizio, e si prende quello del 23-16. Silvolley non riesce a ricostruire e Mirandola si trova con 9 match point per le mani. Gli ospiti ne annullano tre, Flemma gioca sulle mani di Cester il punto del 25-19. La Stadium si prende 3 punti.
DICHIARAZIONI
Andrea Galliani, schiacciatore (MVP): "Come anche la settimana scorsa non abbiamo iniziato benissimo. Abbiamo ancora margine di miglioramento. Questi sono sei punti preziosi che lasciano casa nostra inviolata. Spero che al PalaSimoncelli rimanga tosta per tutti. Ci aspetta una trasferta tosta a Sarroch con la consapevolezza che siamo in grado di uscire dai momenti di difficoltà. Dobbiamo assolutamente lasciare a casa l’atteggiamento remissivo che abbiamo sempre in apertura. La cosa più positiva che ho visto in questi due incontri è la voglia di lottare, anche dopo aver perso il primo parziale".
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