“Videogames are good” cresce e piace sempre di più: alla terza edizione a Cavezzo più di 3 mila persone
Dopo l'avvio nel 2023 tra Medolla e San Felice, l'edizione 2024 a Medolla, la terza edizione di “Videogames Are Good” si è conclusa ieri a Cavezzo con un bilancio che ha visto una partecipazione superiore alle previsioni. Oltre 3.000 persone tra studenti, insegnanti, famiglie, educatori e appassionati hanno visitato lo spazio dedicato all’iniziativa, con affluenza costante sia durante le mattinate riservate alle scuole sia nelle aperture pomeridiane e nel fine settimana. Un dato che conferma l’interesse crescente verso il tema del gaming responsabile e dell’educazione digitale.
Uno dei momenti più seguiti è stato l’intervento della psicologa e gamer competitiva Elena Delfante, che ha richiamato un pubblico numeroso nei diversi appuntamenti. Delfante ha illustrato come i videogiochi possano rappresentare uno strumento utile di crescita e socializzazione, se proposti nella fascia d’età adeguata e all’interno di regole condivise. Anche nel pomeriggio di sabato, solitamente dedicato al gioco libero, l’incontro ha registrato un buon livello di partecipazione, soprattutto di tutti quei ragazzi e genitori che erano venuti a giocare e invece si sono trovati ad aspettare che il convegno finisse.
Parallelamente, l’area dedicata al gaming ha visto un flusso continuo di visitatori: ragazzi, genitori e insegnanti si sono alternati alle postazioni in un contesto di confronto e attività condivise.
L’amministrazione comunale ha espresso il proprio ringraziamento alle scuole partecipanti, all’Ausl di Mirandola, all’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord, alla Regione Emilia-Romagna, ai Rulli Frulli e a Gamers Arena. Un ringraziamento specifico è stato rivolto ad Andrea Ganzerli, che ha seguito l’organizzazione dell’evento.
“Per Cavezzo è stato un appuntamento di rilievo,” ha dichiarato il sindaco Stefano Venturini. “La presenza di così tanti giovani in uno spazio dedicato ai videogiochi, in un contesto formativo e regolato, è un dato significativo. L’iniziativa dimostra come, se adeguatamente guidati, i ragazzi possano vivere il mondo del gaming in modo consapevole.”
La vicesindaca e assessora alle Politiche giovanili Eleonora Casari ha sottolineato come i numeri registrati rappresentino un punto di partenza e non un risultato conclusivo: “Videogames Are Good ha margini di crescita e l’obiettivo è farlo diventare un appuntamento stabile e riconoscibile per il territorio.”
Alla luce dell’esito registrato, l’amministrazione comunale intende proseguire il percorso avviato, confermando l’intenzione di rendere “Videogames Are Good” un appuntamento ricorrente all’interno delle iniziative formative, culturali e giovanili del paese.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
































































