Un gigante di lana, tutto fatto a mano: sulla Canaletto a San Prospero c’è l’albero di Natale all’uncinetto più grande d’Italia
SAN PROSPERO SULLA SECCHIA - L'impresa delle donne di San Prospero, affettuosamente chiamate "le uncinettine", è una vera e propria saga di creatività e coesione e questo Natale ha prodotto un gigante di lana, tutto fatto a mano: sulla Canaletto da oggi svetta l'albero di Natale all'uncinetto più grande d'Italia.
Oltre 13 metri di altezza e 6 di diametro: l'opera d'arte tessile, interamente realizzata dalle donne del paese, è il simbolo di una comunità che si stringe e lavora insieme, superando il precedente record di Ostuni. Una storia di successi iniziata nel 2024 con l'albero di 8 metri e proseguita con l'Uovo di Pasqua gigante di questa primavera.
E adesso c'è un nuovo, scintillante e incredibile record che scalda il cuore della Bassa Modenese. Oggi, domenica 23 novembre 2025, la comunità di San Prospero ha celebrato l'inaugurazione di quello che è ufficialmente l'albero di Natale all'uncinetto più grande d'Italia.
Non un semplice addobbo, ma una vera e propria opera d'arte tessile, alta ben 13 metri e 30 centimetri con un diametro impressionante di 6 metri, superando il precedente primato italiano.
Una tradizione di successi giganti
L'impresa, interamente frutto del lavoro delle donne del paese – le "uncinettine" –, si inserisce in una serie di straordinarie realizzazioni che, anno dopo anno, hanno cementato l'identità e la creatività della comunità.
La saga dei manufatti giganti era iniziata a Natale dell'anno scorso, il 2024, quando il gruppo aveva realizzato il suo primo maestoso albero di Natale all'uncinetto, alto circa 8 metri e composto da oltre 3.000 mattonelle e 90 kg di filato. Quell'albero fu il primo grande simbolo di dedizione e collaborazione.
Appena smontato il primo albero, le uncinettine non si sono fermate, rilanciando immediatamente con un'altra sfida monumentale: l'Uovo di Pasqua all'uncinetto. Iniziato a metà gennaio e inaugurato ad aprile (2025), l'uovo raggiunse i 7 metri di altezza e 4 metri di diametro, facendo gli auguri dalla Statale. Un lavoro corale che dimostrò che l'amore per l'arte e la manualità non ha età, coinvolgendo donne dalla bambina di 10 anni all'esperta di 87.
Il record del 2025: un lavoro da record
L'albero inaugurato oggi, che con i suoi 13,30 metri conquista il titolo di più grande d'Italia in questa categoria, è il culmine di questa incredibile avventura. Il progetto è iniziato come una piccola scintilla e, grazie al passaparola e all'entusiasmo, ha coinvolto decine di cittadine, con il gruppo che è sempre aperto a chiunque voglia partecipare.
L'orgoglio del paese è palpabile, come ha testimoniato l'amministrazione comunale durante la cerimonia. L'impegno delle uncinettine è l'esempio di una comunità che, anche nei momenti difficili, ritrova forza e coesione nel filo e nell'ago.
Fotogallery, i dettagli (si ringrazia Manuela Rizzato per tutte le foto e i video)
Albero e Villa Tusini, un doppio traguardo
L'inaugurazione dell'albero si è svolta in concomitanza con un'altra giornata fondamentale per San Prospero: la presentazione ufficiale del nuovo polo civico a Villa Tusini, uno spazio recuperato e ristrutturato per diventare un luogo di musica e di eventi per bambini, ragazzi e l'intera cittadinanza.
L'albero di Natale all'uncinetto, con i suoi 13 metri e 30 centimetri, non è solo un record nazionale, ma il simbolo di quanto può realizzare una comunità che decide di stringersi, lavorare insieme e colorare il proprio futuro. La sfida è lanciata: San Prospero ha dimostrato che con l'arte, la dedizione e la partecipazione, è possibile superare ogni limite.
Fotogallery, l'inaugurazione
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