Umanizzazione delle cure, una delegazione dell’ASL Cuneo 2 in visita a Modena
MODENA - Stamattina (mercoledì 19 novembre) una delegazione di professionisti dell'Azienda Sanitaria Locale CN2 Alba - Bra - Ospedale Michele e Pietro Ferrero – Verduno, guidata dal direttore Sanitario dottor Luca Burroni, è stata ricevuta dai vertici dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena con in testa il Direttore sanitario dottor Silvio Di Tella, dalla dottoressa Anna Rita Garzia, direttrice Assistenziale e dalla dottoressa Ilenia Doronzo, Project Manager Umanizzazione delle Cure. I colleghi piemontesi hanno potuto conoscere dal vivo i nostri progetti di umanizzazione delle cure, con l’obiettivo di strutturare un rapporto di collaborazione per favorire la crescita della cultura organizzativa e il miglioramento dei servizi rivolti alla collettività, nella convinzione che lo scambio di buone pratiche rappresenti una delle metodologie più efficaci e funzionali allo sviluppo di sistemi aziendali complessi e fortemente professionalizzati. Oltre che dal dottor Burroni, la delegazione cuneese era composta dalla dott.ssa Ileana Agnelli, direttrice della psicologia, dalla dott.ssa Sabrina Contini, direttrice DiPSa, dott.ssa Giuliana Chiesa, direttrice SS Progetti, Ricerca e Innovazione, dott. Simone Agostini, responsabile Operativo degli Ambienti Sanitari ospedalieri e territoriali.
“Per noi è un grande onore – ha commentato il dottor Silvio Di Tella, direttore sanitario – accogliere i colleghi dell’Azienda Territoriale di Cuneo per un confronto sul tema dell’umanizzazione delle cure a cui questa Azienda crede molto. È certo un onore per noi poter essere un punto di riferimento per altre realtà in Regione e fuori Regione. Soprattutto, è importante il dialogo con altre realtà in quanto fonte di arricchimento reciproco. Voglio, infine, ringraziare tutti i professionisti che in questi anni hanno aderito con tanto entusiasmo a questi percorsi per il bene dei nostri pazienti.”
Durante il loro soggiorno modenese, gli ospiti hanno potuto conoscere le unità operative maggiormente coinvolte nella progettazione e, hanno potuto toccare con mano alcuni dei progetti approvati quest'anno e già rodati, oltre a quelli di recente approvazione, confrontarsi la Presidente del Comitato Consultivo Misto, Ivonne Pavignani e con il Servizio Attività Amministrative Ospedaliere che coordina i rapporti con il Terzo Settore. Durante l’incontro è stato affrontato il coinvolgimento delle professioni sanitarie nella progettazione dei progetti di umanizzazione delle cure. Al momento sono trentuno i progetti di umanizzazione approvati dal Board dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena. Nel corso della giornata, accompagnati dalla Project Manager aziendale dell’umanizzazione delle cure, Dott.ssa Ilenia Doronzo, alla delegazione è stato fatto un focus su alcuni progetti:
L’umanizzazione delle cure in Neonatologia: la cura centrata sulla famiglia e la formazione sul campo, presentato dal Prof. Alberto Berardi, Dott.ssa Licia Lugli e Dott.ssa Marisa Pugliese
Progetto di Umanizzazione delle Cure “Possibile” con l’utilizzo dei robot umanoidi Nao per favorire l’accoglienza di persone con autismo sia per quanto riguarda la diagnostica cardiologica sia per quanto riguarda l’odontoiatria, alla presenza della Prof.ssa Maria Grazia Modena, del Prof. Ugo Consolo, del Prof. Pier Antonio Bellini e della Dott.ssa Garuti;
I progetti di Umanizzazione delle Cure in Ginecologia e Ostetricia, quattro progetti di umanizzazione specifici che vedono come responsabili il Prof Antonio La Marca, la Dott.ssa Francesca Monari, la Dott.ssa Emma Bertucci e il Dott. Carlo Alboni;
I progetti di Umanizzazione delle Cure delle Professioni Sanitarie, presentati dalla Dott.ssa Giovanna Cuomo e dalla Dott.ssa Angela Putignano, con un’attenzione significativa agli ambienti di cura in quanto l’ambiente fisico dell’ospedale può influenzare le condizioni di benessere e di salute dei pazienti;
Le Politiche di integrazione del volontariato nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, a cura dell’Ing. Alessandro Sala, del Dott. Mattia Venturelli e della Dott.ssa Ivonne Pavignani, Presidente del Comitato Consultivo Misto
L’ospedale Dementia Friendly, i quattro progetti di umanizzazione delle cure che hanno reso l’AOU di Modena il primo ospedale in Italia Amico per le Persone con Demenza, raccontati e mostrati dal Prof. Marco Bertolotti, dalla Dott.ssa Francesca Neviani, dalla Dott.ssa Caterina Rontauroli, dal Presidente AVO Modena Federico Fabbrocino, dalla Presidente GP Vecchi Emanuela Luppi.
Infine anche un breve accenno a due progetti in fase di avvio:
COMitolo Rosa in Oncologia, a cura del Prof Massimo Dominici e Prendersi cura del paziente pneumologico cronico e della sua famiglia: apprendimento con il paziente e il Caregiver, presentato dal Prof. Enrico Clini in collaborazione con il laboratorio EduCare condotto dalla Prof.ssa Maria Stella Padula.
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