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03 Maggio 2026
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Sicurezza, a Castelfranco Emilia via all’installazione di 40 nuove videocamere di sorveglianza

CASTELFRANCO EMILIA - Proseguono le attività che l’Amministrazione comunale di Castelfranco Emilia ha messo al centro della propria agenda politica per garantire una risposta strutturale al tema delle sicurezze. In questi giorni è infatti partita l’installazione di circa quaranta nuove telecamere di videosorveglianza nelle aree della zona residenziale e industriale “Venturina” e del centro storico, un ampliamento pensato per migliorare il monitoraggio del territorio, tutelare il patrimonio pubblico e prevenire fenomeni di degrado o comportamenti illeciti portando il numero a oltre 130 telecamere.

Si tratta di un intervento di ampio respiro, che rientra nel piano comunale di modernizzazione tecnologica dedicato alla sicurezza urbana integrata: una rete sempre più capillare, intelligente, connessa e di qualità pensata per supportare il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale. Accanto agli strumenti tecnologici, il sindaco Giovanni Gargano ha inoltre chiesto - e ottenuto - una intensificazione delle operazioni serali e notturne con pattuglie di Carabinieri e Polizia Locale, con un occhio di riguardo alle zone più frequentate nelle ore serali tra capoluogo e frazioni.

In questo quadro si inserisce anche la nuova ordinanza pensata per garantire tranquillità, decoro e presidio efficace nelle aree centrali della città: una stretta notturna sulla vendita di alcol da asporto nel centro urbano che sarà valida fino al 10 dicembre. Rientra in questa visione anche il piano di potenziamento dell’illuminazione pubblica, pensato per rendere più sicure e fruibili vie, parchi e aree di passaggio. Un capitolo particolarmente significativo riguarda anche l’arrivo di tre nuovi carabinieri alla Tenenza di Castelfranco Emilia: un segnale importante, che permette alla Tenenza dell’Arma di raggiungere finalmente il contingente minimo da tempo non più garantito.

«L’arrivo dei tre nuovi militari è un segnale positivo, che accogliamo con grande soddisfazione perché dimostra l’attenzione delle istituzioni verso Castelfranco Emilia. Voglio ringraziare il prefetto, il colonnello e il procuratore per il loro impegno e la loro attenzione e sensibilità verso la nostra comunità. Ma, sia chiaro, pur essendo un passo avanti concreto, non è assolutamente sufficiente. Questa novità migliora una situazione che era già critica e che, pur con questo innesto, resta comunque delicata e critica: le esigenze sono molteplici e, se avessimo potuto contare su una struttura più adeguata come più volte detto, avremmo probabilmente ottenuto un numero ancora maggiore di militari e quindi anche una maggiore presenza sul territorio. Su questo continuerò a insistere, senza arretrare di un millimetro». Il sindaco ricorda inoltre che il Comune ha già scelto negli ultimi anni di aumentare progressivamente il numero degli agenti di Polizia Locale, investendo in professionalità, presenza e prossimità: «E continueremo a farlo - aggiunge - perché vogliamo una Polizia Locale sempre più attrezzata, visibile e capace di agire sia nella prevenzione che nella repressione, con strumenti moderni e adeguati alle sfide attuali tenuto presente le funzioni e ruoli ben differenziati dalle Forze dell’Ordine vedi Ministero degli Interni». Il sindaco sottolinea anche un tema cruciale: la responsabilità collettiva, perché «la sicurezza non è mai un concetto che riguarda solo le istituzioni. È un patto di comunità, il modo in cui ci trattiamo, in cui viviamo gli spazi pubblici, in cui sappiamo prenderci cura degli altri. Per questo continuerò a lavorare affinché la nostra città abbia più risorse, più presidi, più strumenti, chiedendo anche alle istituzioni sovracomunali il supporto necessario per l’elevazione della Tenenza dei Carabinieri a Compagnia. Castelfranco Emilia merita attenzione e riconoscimento, e io continuerò con forza a rappresentare questa esigenza».

 

Accanto agli investimenti tecnologici e ai controlli sul territorio, un ruolo fondamentale lo gioca l’ampio progetto di Controllo di Vicinato, nato dieci anni fa e diventato oggi uno dei modelli più avanzati a livello nazionale. Con 77 gruppi attivi e quasi 1.300 nuclei familiari coinvolti, pari a circa il 10% dell’intera popolazione comunale - 3.500 persone complessivamente coinvolte -, il progetto ha ampliato progressivamente la sua missione. Non solo segnalazioni e presidio informale, ma anche attenzione al decoro urbano, tutela animale, sensibilizzazione ambientale e costruzione di relazioni positive tra cittadini e istituzioni: «Il nostro è un modello che mette al centro la fiducia - conclude Gargano -. Fiducia nelle istituzioni, fiducia tra cittadini, fiducia nel fatto che una comunità migliore si costruisce solo insieme. Il Controllo di Vicinato è una grande storia collettiva di partecipazione, un patrimonio prezioso che ci rende unici in Italia. Voglio ringraziare tutte le volontarie e tutti i volontari: siete la vera forza di una città che sceglie ogni giorno di essere responsabile, attenta e unita. Invito anche chi volesse entrare a farne parte di contattare il Comune alla mail machebelcastello@comune.castelfranco-emilia.mo.it o telefonando alla Polizia Locale allo 059 921220».

 

Leggi anche: Andrà a processo il 41enne di Castelfranco Emilia che accoltellò l’ex in strada

 

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