Policlinico di Modena: un nuovo laser chirurgico per il trattamento mini-invasivo di emorroidi e fistole
MODENA - La Struttura Complessa di Chirurgia Generale, d’Urgenza e Oncologica del Policlinico di Modena, diretta dalla prof.ssa Roberta Gelmini, si è dotata di un laser chirurgico di ultima generazione per il trattamento mini-invasivo di fistole anali ed emorroidi.
L’apparecchiatura, recentemente acquisita dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, amplia le possibilità terapeutiche per patologie benigne ma spesso altamente invalidanti, migliorando comfort, tempi di recupero e qualità di vita dei pazienti.
“Le fistole anali e le emorroidi – spiega la prof.ssa Roberta Gelmini – sono disturbi fastidiosi e dolorosi che nella maggior parte dei casi richiedono un trattamento chirurgico. Le tecniche tradizionali, di tipo demolitivo, comportano tempi di recupero lunghi e un rischio non trascurabile di recidiva, soprattutto nelle fistole complesse. L’utilizzo del laser, in pazienti opportunamente selezionati, rappresenta oggi una valida alternativa terapeutica che si affianca alla chirurgia classica.”
Il dott. Nicola Sforza, introducendo la metodica ha aggiunto: “Approfondendo la chirurgia colorettale oncologica, la naturale evoluzione è stata l’integrazione delle competenze anche nella patologia anorettale benigna. L’introduzione del laser rappresenta un ulteriore passo avanti verso un approccio sempre più mini-invasivo e funzionale, che consente di preservare i tessuti e migliorare la qualità di vita dei pazienti.”
Il dott. Giovanni Rolando sottolinea i vantaggi tecnici della metodica: “Rispetto all’intervento tradizionale – spiega il dott. Rolando – il laser consente di trattare le emorroidi riducendone le dimensioni senza necessità di asportarle completamente e di chiudere il tramite fistoloso mediante cauterizzazione controllata. L’intervento viene eseguito in sala operatoria, in anestesia locale o loco-regionale, con tempi di recupero più rapidi, minore dolore e tassi di recidiva sovrapponibili alle tecniche convenzionali.”
Con questa innovazione, la Chirurgia Generale del Policlinico consolida la propria vocazione all’integrazione tra alta specialità oncologica e chirurgia mini-invasiva delle patologie benigne, ponendosi come riferimento per la chirurgia proctologica avanzata a livello provinciale e regionale.
Leggi anche: Nuova significativa scoperta dei ricercatori di Unimore nella lotta ai tumori della pelle
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Infortuni, il giuslavorista: 'Modello 231 efficace per mappare zona grigia di appalti e subappalti"
































































