Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Patto per la sanità pubblica tra Carpi e Mirandola, al via il tavolo di lavoro

 

MIRANDOLA, CARPI - La realizzazione del nuovo Ospedale di Carpi e l’innovazione strutturale e operativa dell’Ospedale di Mirandola sono le prime due azioni del progetto sanitario per il sistema nord della Provincia di Modena, condiviso da tutti i sindaci e dalla componente sanitaria. Un patto per la sanità pubblica che ha come filo conduttore la valorizzazione delle professionalità e delle vocazioni tradizionalmente espresse dai due poli ospedalieri, l’ammodernamento del parco tecnologico complessivo e l’attuazione di lavori di manutenzione e miglioramento delle strutture operative. È stato presentato oggi, mercoledì 5 novembre, in conferenza stampa a Carpi dai sindaci di Carpi e Mirandola Riccardo Righi e Letizia Budri, il sindaco di Modena e presidente della CTSS provinciale Massimo Mezzetti, assieme al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, all’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, ai sindaci e ai professionisti dei due Distretti sanitari, il percorso che vedrà la pubblicazione, la prossima settimana, dell’avviso pubblico per la manifestazione di interesse per la progettazione, realizzazione e futura gestione del nuovo Ospedale di Carpi rivolto all’individuazione di operatori economici per la presentazione di proposte attraverso la modalità del partenariato pubblico privato. Parallelamente al percorso sul nuovo ospedale di Carpi, sarà poi avviata anche una procedura di gara per affidare la progettazione ed esecuzione di una serie di lavori sull’Ospedale Santa Maria Bianca, in un’ottica di complementarietà tra le due strutture.

La definizione di dettaglio delle funzioni da attribuire ai due ospedali, coinvolgendo tutti gli attori (professionisti, sindacati, associazioni di volontariato), sarà affidata a una Commissione interdistrettuale, un tavolo tecnico che è stato annunciato ieri nel corso della seduta della Conferenza territoriale sociale e sanitaria su proposta dei sindaci Righi e Budri, in qualità di presidenti delle commissioni sanitarie dei rispettivi distretti, e del presidente dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, il primo cittadino di Finale Emilia Claudio Poletti.

Le dichiarazioni

“Quello tra Carpi e Mirandola - afferma il presidente de Pascale - è un patto per la sanità pubblica che segna una collaborazione importante tra i due distretti, un modello a livello regionale che fa da apripista e va replicato anche in altri territori. In questo modo andiamo verso una gestione territoriale della salute pubblica più integrata, condivisa e partecipata. È importante che i territori si uniscano e lavorino insieme per garantire una sempre migliore qualità dei percorsi di cura e assistenza”.

“Il progetto sanitario per il sistema nord modenese, condiviso nelle ultime settimane - aggiunge l’assessore Fabi - è un impegno a costruire una sanità vicina alle persone, fondata sulla qualità delle cure e sulla collaborazione tra e con le comunità locali. Grazie a questo lavoro di squadra nascerà un sistema di servizi sanitari sempre più efficace per i cittadini”.

“Dopo anni di lavoro e di impegno – evidenzia il sindaco di Carpi Riccardo Righi – , anche da parte di chi mi ha preceduto e che ringrazio, si apre finalmente una fase nuova e concreta per la realizzazione del nuovo Ospedale di Carpi. È un passaggio importante, segnato dalla volontà condivisa, chiara ed inequivocabile di avviare il processo finale per dare vita alla nuova struttura. Una volontà che è stata rafforzata dalla decisione di modificare le modalità del procedimento amministrativo comprimendo i tempi tanto da anticipare di circa un anno e mezzo l’avvio del percorso e rendere più efficiente l’intero processo. Dopo anni, si compie anche un passo fondamentale che guarda ad unire territori e a fare del dialogo e del lavoro comune un elemento di forza. Un nuovo ospedale per Carpi, ma anche investimenti per innovare e valorizzare quello di Mirandola: due poli che, insieme, rafforzeranno l’intera rete sanitaria del nostro territorio, mettendo al centro le persone, la qualità dei servizi e la collaborazione tra comunità. Un Ospedale che non sarà solamente un luogo ma, insieme al Santa Maria Bianca di Mirandola, sarà il cuore di una rete di connessioni con gli altri territori, rafforzando il sistema Nord della provincia, con un unico intento: migliorare la qualità e l’efficienza della sanità territoriale, valorizzando le professionalità e le specificità di ciascun presidio. Desidero ringraziare la Regione Emilia-Romagna, l’Azienda USL, i colleghi sindaci e tutti coloro che, con competenza e spirito di collaborazione, hanno contribuito a rendere possibile questo passo in avanti per la sanità pubblica del nostro territorio”.

“Oggi si apre una nuova fase per la sanità del sistema nord modenese – dichiara anche la sindaca di Mirandola, Letizia Budri-. I territori di Mirandola e Carpi condividono per la prima volta un percorso di programmazione comune: un segno concreto della volontà di costruire una visione unitaria e una collaborazione autentica, capace di valorizzare la vocazione di ciascun distretto, al servizio delle comunità e dei cittadini. Per Mirandola si tratta di un passaggio importante e non scontato. Dopo anni complessi, in cui non sono mancati timori sul ruolo futuro del Santa Maria Bianca all’interno della rete provinciale, fissare un punto fermo e riconoscere il nostro ospedale come presidio strategico e irrinunciabile rappresenta una condizione fondamentale per guardare avanti con fiducia. Questo nuovo approccio consentirà di rafforzare l’intero sistema sanitario provinciale, garantendo qualità, equità e prossimità delle cure. A breve, i sindaci rappresentanti dei due distretti sottoscriveranno, insieme all’Azienda USL di Modena, un protocollo d’intesa per l’istituzione di un Gruppo interdistrettuale dedicato alla definizione delle nuove funzioni ospedale-territorio del sistema nord modenese. Questo è un buon punto di partenza: ora servono investimenti e scelte coerenti, affinché la collaborazione avviata si traduca in risultati concreti e in una sanità pubblica davvero più vicina ai cittadini”.

“Oggi si inaugura il metodo Modena - dichiara Mattia Altini, direttore generale Ausl -, un modo di lavorare che pone al centro la trasparenza, la collaborazione con le comunità professionali, i cittadini e le amministrazioni. Un metodo che, ne sono certo, darà grandi esiti. Le aree provinciali, nord, centro e sud, sono di fatto l’evoluzione dell’organizzazione distrettuale dell’Azienda sanitaria: non possiamo continuare ad avere sovrapposizioni e inefficienze, servono strutture a forte innovazione clinica, tecnologica e organizzativa che si integrano in maniera dinamica tra loro e con il territorio, così come già accade in diversi ambiti. A guidarci sono i bisogni dei nostri cittadini, ma anche gli stessi professionisti che già dialogano tra loro in maniera multidisciplinare, si spostano, interagiscono sui pazienti per raggiungere l’obiettivo, un’alta qualità delle cure. Questa strategia non solo porterà frutti in termini di strutture e servizi per le diverse aree della Provincia, mettendo a valore le vocazioni di ciascun ospedale, ma le renderà sempre più attrattive per tutti i professionisti che collaborano nel percorso salute, e che noi vogliamo valorizzare all’interno delle sedi esistenti e in vista di quelle che verranno”.

“Come ho più volte ribadito - aggiunge Massimo Mezzetti, sindaco di Modena e presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria provinciale - quando parliamo di sanità dobbiamo avere un approccio assennato ed una visione strategica. La situazione attuale fotografa un aumento dei costi del sistema del 3,6% a fronte di una crescita dei finanziamenti limitata all’1,4%. Tutto ciò, se vogliamo continuare a garantire e migliorare un’offerta all'altezza delle domande dei nostri cittadini, richiede una riflessione seria sull’adeguatezza dell’attuale erogazione dei servizi e una loro razionalizzazione per efficientare la spesa e la sua efficacia. Un ragionamento che vale per tutto il territorio provinciale e dunque, a maggior ragione, anche per il Comune capoluogo che assorbe il grosso delle voci di spesa. Questa è una linea condivisa con tutti i sindaci del territorio e con i due Direttori generali e siamo convinti di procedere con determinazione in questa direzione. Ciò di cui parliamo oggi, un grande e importante investimento come quello del nuovo Ospedale di Carpi e dell’adeguamento del Santa Maria Bianca di Mirandola, ne è la conferma".

Grazie a questo patto, prende corpo il nuovo progetto di insieme per la sanità pubblica nord modenese, una visione strategica che punta a superare sovrapposizioni, inefficienze, carenze organizzative per fornire ai cittadini del territorio risposte più integrate e di qualità, sempre inserite nell’ambito della rete sanitaria provinciale. Il progetto valorizza le professionalità presenti e le vocazioni specifiche dei due ospedali, che non sono in contrapposizione ma sempre più complementari: Carpi e Mirandola, infatti, continueranno a operare in sinergia, rafforzando i rispettivi ruoli per offrire ai cittadini una rete integrata e ancor più completa di servizi. Parallelamente, l’Azienda Usl di Modena sta procedendo con un piano articolato di lavori di manutenzione e adeguamento delle strutture sanitarie attualmente operative in tutti i Distretti della provincia. L’obiettivo è garantire ambienti sempre più sicuri, accoglienti e funzionali, migliorando la qualità complessiva dell’assistenza nell’attesa della realizzazione dei nuovi interventi strutturali.

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi