Market etnici a Carpi, Fratelli d’Italia: “Dichiarazioni imbarazzanti da parte del sindaco Righi”
CARPI - Nota stampa di Fratelli d'Italia Carpi:
"Nella seduta del Consiglio comunale di Carpi del 13 novembre scorso, il sindaco Righi ha pronunciato una frase che ha lasciato senza parole nella circostanza della bocciatura da parte della Giunta della mozione di Fratelli d’Italia e Lega chiedeva di disporre la chiusura dei market etnici alle 20.
“E’ gravissimo e ci spaventa che ad amministrare questa città sia un sindaco che vede i titolari dei market come le ‘vere vittime’ del degrado che sta imperversando. Le parole che ha pronunciato ed il fatto abbia pensato solo a confrontarsi con i negozianti in questione, ci lascia senza parole e preoccupati per tutti i cittadini che sono disperati ed esasperati dalla dilagante illegalità di Carpi”, ha attaccato la capogruppo in Consiglio comunale e consigliere regionale, Annalisa Arletti.“Ancora una volta la maggioranza ha deciso di mettere la testa sotto la sabbia. La bocciatura della nostra mozione è il segno che a chi amministra questa città interessi ben poco dei cittadini. Tra l’altro ci chiediamo come mai a Modena, dove ad amministrare è sempre il PD, sia stata ordinata la chiusura dei market etnici, mentre a Carpi si pensa solo a fare gli interessi di chi contribuisce all’insicurezza”, ha aggiunto Arletti.
“È quindi ancora più evidente ora la differenza tra un’opposizione che ascolta i cittadini e una Giunta che, al contrario, ragiona solo per ideologie e non mette in atto nulla di concreto per cercare di fermare la deriva degli ultimi anni in termini di vivibilità della nostra città”, ha continuato Arletti.“Tutta la situazione nel suo complesso sottolinea ancora una volta la miopia con cui la sinistra guarda ai problemi. Non capire che la chiusura alle 20 dei market etnici, come già ordinata anche a Modena, non sarebbe contro questi ultimi, ma a favore di tutta la comunità, a partire dai residenti, fino ad arrivare ai commercianti onesti, è un problema di comprensione grave nell’amministrazione di una città”, ha aggiunto il consigliere comunale Claudio Cortesi.“Ignorare a cuor leggero le continue segnalazioni e i recenti fatti di cronaca che parlano di vendita di alcolici a minori, spaccio, schiamazzi notturni e cattive frequentazioni, significa solo non avere a cuore la salute e la sicurezza della propria città. In questo modo e con le sue frasi imbarazzanti, il sindaco legittima ancora di più i comportamenti illegali che sono all’ordine del giorno e che purtroppo continuano a riempire le colonne dei quotidiani. Rimaniamo esterrefatti davanti a una tale inadeguatezza nel trattare il tema della sicurezza”, ha concluso Cortesi.
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