Domenica 30 novembre si conclude l’Autunno Musicale Nonantolano con il recital solistico della pianista Olga Domnina
NONANTOLA - Domenica 30 novembre alle ore 17 presso il Teatro Troisi di Nonantola si concluderà la proposta musicale dell'Autunno Musicale Nonantolano con il recital solistico della pianista Olga Domnina, che torna a Nonantola dopo lo straordinario concerto di tre anni fa con un programma intitolato Amore e destino, che include due monumenti pianistici del primo Romanticismo (la Fantasia di Schumann e l'ultima, straordinaria Sonata di Schubert) e alcune brevi pagine del giovane compositore pugliese Domenico Turi.
Il Teatro Troisi di Nonantola si prepara dunque ad accogliere un bellissimo recital interamente dedicato al repertorio per pianoforte, un evento di rilievo all’interno della stagione che gli Amici della Musica di Modena portano sul territorio con l’obiettivo di far vivere la musica classica anche nei centri della provincia. È un’occasione speciale per ascoltare capolavori assoluti della letteratura pianistica e scoprire nuove voci della contemporaneità, in una cornice che unisce qualità artistica e prossimità al pubblico.
Il programma si apre con una delle pagine più visionarie del Romanticismo: la Fantasia in do maggiore op. 17 di Robert Schumann, composta nel 1836 e pensata come un omaggio appassionato a Clara Wieck e a Beethoven. Nei suoi tre movimenti – dal fervore “phantastisch und leidenschaftlich” all’energia moderata della sezione centrale, fino al lirismo rarefatto del finale – la Fantasia rappresenta un viaggio emotivo intenso, capace di fondere virtuosismo, poesia e slancio visionario. A questa imponente architettura romantica fa seguito una preziosa finestra sulla creazione musicale contemporanea con le Miniature notturne (2018) e La notte delle dissonanze (2023) del giovane compositore Domenico Turi. Sono brani che esplorano luci e ombre del notturno moderno, tra rarefazioni timbriche, tensioni sospese e improvvise accensioni, offrendo al pubblico una voce nuova e originale della musica d’oggi. Il recital si chiude con l’ultima grande testimonianza pianistica di Franz Schubert, la Sonata in si bemolle maggiore D.960 (1828), capolavoro composto pochi mesi prima della morte. Dalla quiete solenne del “Molto moderato” all’intensità contemplativa del celebre “Andantino”, passando per lo Scherzo luminoso e il finale pacato e sereno, la sonata racchiude tutta la dolcezza, il mistero e la profondità dell’ultimo Schubert.
Olga Domnina è medaglia d’oro laureata all’Istituto Gnesin di Musica di Mosca nella classe di Mikhail Arkadiev. Nel 2009 ha completato il corso biennale di studi post-laurea presso la Royal Academy of Music di Londra per il quale l’Accademia le aveva concesso una borsa di studio al merito. Al RAM ha vinto il Premio Macfarren per il miglior recital solista, assegnato in precedenza a Sir Clifford Curzon e Dame Myra Hess. Da quando nel 2007 si è trasferita a Londra ed è entrata alla Royal Academy of Music, Olga Domnina ha diviso il suo tempo tra l’Inghilterra e l’Italia; ha collaborato con artisti di fama internazionale come i violinisti Julian Rachlin, Viktor Tretyakov, Vadim Repin e Boris Brovtsyn, il violista Paul Silverthorne, il violoncellista Guido Schiefen, il baritono Sergei Leiferkus. Nell’ottobre 2011 ha ottenuto il plauso internazionale con la prima mondiale del ciclo pianistico di Vladmir Genin “Seven Melodies for the Dial” alla Moscow House of Music (pubblicato da Challenge Records International): una prima europea del lavoro registrato ha avuto luogo nell’ottobre 2013 al Concertgebouw di Amsterdam. Olga Domnina si è esibita in recital solistici in prestigiosi luoghi (Sale Grande e Piccola del Conservatorio di Mosca, Menuhin Hall del Parlamento Europeo di Bruxelles, Association Internationale Dimitri Chostakovitch di Parigi, Gasteig di Monaco, Mozarteum di Salisburgo, Teatro Politeama di Palermo, Filarmonia di Baku) e con orchestre da camera e sinfoniche, tra cui la Novaya Opera e l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Il 2026 la vedrà impegnata in un concerto con orchestra alla Tonhalle a Zurigo e in un recital con il violoncellista norvegese Truls Mørk al festival di Ubeda in Spagna.
L’ingresso al concerto è libero senza necessità di prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
A concludere il calendario del 2025 della stagione degli Amici della Musica di Modena sarà un’altra esibizione pianistica con interpretazioni di Claudio Sanna nel recital the new polyphonic society per la rassegna Concerti d’Oggi. L’evento è programmato per domenica 14 dicembre alle ore 17.00 presso l’Hangar Rosso Tiepido.
Il concerto è realizzato con il contributo finanziario di: Comune di Nonantola, Ministero della Cultura, Fondazione di Modena e Regione Emilia-Romagna.
L’Associazione Amici della Musica di Modena opera senza fini di lucro. Sostegno economico proveniente dai contributi di Enti Pubblici e Privati e dalle quote di adesione dei Soci. Tutte le informazioni su contenuti artistici, aspetti organizzativi, modalità di sostegno e di adesione alle attività degli Amici della Musica di Modena sono disponibili all’ingresso della sala.
Per informazioni: Tel +39 329 63 36 877, amicidellamusicamodena.it - info@amicidellamusicamodena.it
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