Discariche di Finale Emilia, Assemblea Popolare: “L’operazione di landfill mining su Feronia 0 non è una bonifica”
FINALE EMILIA - Il landfill mining su Feronia 0 non è una bonifica.
A dichiararlo, in una nota, sono Stefano Lugli, Carlo Valmori, Gloria Bellodi e Paolo Saletti di Assemblea Popolare di Finale Emilia.
"Ci colpiscono molto negativamente le parole fuorvianti con cui il Comune di Finale Emilia presenta l’operazione di landfill mining su Feronia 0 come una “bonifica” - si legge nella nota -.
L’intervento di landfill mining non è una bonifica, perché non prevede alcuna azione sulle acque di falda inquinate. Si limita alla rimozione dei rifiuti abbancati in questa porzione di discarica mediante escavazione e alla loro ricollocazione in altri lotti dello stesso impianto. Abbiamo dunque l’eliminazione di una “fonte di potenziale contaminazione”, come dice il Comune di Finale Emilia, ma non si incide sulle acque contaminate È inoltre necessario chiarire che la principale fonte di contaminazione non è rappresentata da Feronia 0, composta ormai da rifiuti mineralizzati, bensì da Feronia 1, notoriamente individuata come l’area più critica per gli impatti sulle falde.
Si può parlare di bonifica solo quando si procede al completo ripristino delle matrici ambientali compromesse. Il landfill mining invece si limita a una messa in sicurezza definitiva dei rifiuti accatastati, senza intervenire sull’inquinamento che nel tempo quei rifiuti hanno determinato.
Non è nemmeno corretto parlare di “gestione differenziata” dei rifiuti estratti da Feronia 0 mediante landfill mining in quanto, come dichiarato dalla stessa Feronia in sede di Conferenza dei servizi, la maggior parte dei materiali verrà ricollocata in quanto non recuperabile.
Il landfill mining su Feronia 0 non è, come lascia intendere il Comune, una concessione ottenuta dall’ente gestore: è parte integrante del progetto di ampliamento approvato in sede di Conferenza dei Servizi da ARPAE, lo stesso iter autorizzativo che ha portato alla realizzazione della discarica Feronia 2. Con una mano Feronia ricolloca nello stesso sito i rifiuti della discarica storica, con l’altra introduce nuovi rifiuti in un’area che invece dovrebbe essere oggetto di una bonifica complessiva, sia in superficie che nelle falde.
Non comprendiamo perché il Comune scelga di edulcorare la realtà e non spieghi ai cittadini il contesto reale in cui si inserisce l’operazione di landfill mining.
È inoltre importante ricordare che il landfill mining non è privo di rischi ambientali e sanitari, sia per i residenti sia per i lavoratori, legati alla movimentazione di materiali potenzialmente contaminati.
Per trasparenza e rispetto della comunità, chiediamo al Comune di Finale Emilia di garantire un’informazione puntuale e continua ai cittadini e al Consiglio comunale sullo stato di avanzamento dei lavori e sugli esiti dei controlli effettuati da ARPAE.
Chiediamo altresì che si faccia tutto quanto possibile per interrompere il conferimento di nuovi rifiuti, che si accerti la reale pericolosità dell’inquinamento in corso e che si pretenda una reale bonifica di tutta l’area".
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