Dalla Rimini di Tondelli alla Stand Up Poetry, a San Prospero il gran finale di “Platea”
SAN PROSPERO - Sabato 8 e domenica 9 novembre, all’Auditorium ‘Volmer Fregni’ di San Prospero, andrà in scena il gran finale della prima edizione di ‘Platea’, il festival di teatro partecipato nella Bassa modenese.
Ad aprire il fine settimana di spettacoli sarà, l’8 novembre alle ore 20.45, ‘RIMINI’: sulle orme dell’omonimo romanzo di Pier Vittorio Tondelli, Leonardo Bianconi, Luisa Borini, Leo Merati, Giulia Quadrelli e Chiara Sarcona porteranno sul palco una serie di indimenticabili personaggi - un filosofo del divertimento che cavalca il giorno e la notte vendendo sogni, un’operatrice balneare alle prese con i problemi del suo stabilimento, una cameriera che fa la stagione nello stesso albergo da cinque anni e un’influencer a caccia dell’ultima tendenza – per restituire un racconto caleidoscopico della Riviera Romagnola: una realtà dove luci e ombre si trovano a convivere sotto quel velo di spensieratezza felliniana per cui è conosciuta in tutto il mondo. Il testo dell’autore emiliano ha rappresentato la guida di una ricerca collettiva che ha visto impegnati i componenti del progetto, che hanno intervistato più di 50 persone, e dalle risposte ricevute e dal confronto con l’ambiente rivierasco hanno fatto emergere questo lavoro che si potrebbe definire un ‘reportage creativo’.
Anche questo titolo rientra nella selezione a cura degli spettatori del gruppo Platea Mobile, così come lo spettacolo che chiuderà il festival domenica 9 novembre, alle ore 18.00, quando Lorenzo Maragoni porterà a San Prospero il suo ‘Stand Up Poetry’, in cui la poesia strizza l’occhio alla stand up comedy. Concerto senza musica, playlist di brani che parlano d’amore, lavoro, arte, della poesia stessa, in bilico tra reale e surreale. Un tentativo di dare nuove forme, al contempo leggere e profonde, alla poesia contemporanea, e insieme di trovarne i punti di contatto con il teatro e con la vita. Ma non finisce qui: alle ore 19.00 si scatenerà poi la Festa finale di Platea, con il Dj set di ‘Fregne senza freni’, un collettivo di dJ di Modena, il cui stile musicale è un mix di generi, tra cui musica anni '90/2000, Hip-hop, House e Techno, con un'attenzione particolare alla scena queer.
Al bar dell’auditorium ‘Fregni’ – che aprirà sempre un’ora prima degli eventi e dopo ciascun spettacolo – sarà possibile trovare la Gaza Cola, le cui vendite sostengono il progetto S.O.S. Gaza, e la Working Class Beer, che sostiene la Cassa di Mutuo Soccorso dei lavoratori e delle lavoratrici dell’ex GKN. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere tramite e-mail a progetto.tp@gmail.com, e via WhatsApp al 331.7487202. Per ulteriori informazioni, e per scoprire gli altri appuntamenti del Festival Platea, è possibile consultare il sito www.stagionetipi.com, la pagina Facebook TiPì – Stagione di Teatro Partecipato o il profilo Instagram stagione.tp.
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