A Roma una mostra per celebrare la straordinaria storia dei Sentimenti, famiglia modenese simbolo del calcio italiano
ROMA - Martedì 11 novembre alle ore 11.00, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, in via del Seminario 76 a Roma, sarà inaugurata la mostra dedicata alla famiglia Sentimenti, una delle dinastie più celebri e rappresentative della storia del calcio italiano.
L’iniziativa, patrocinata dalla Camera dei Deputati su iniziativa del segretario di Presidenza della Camera On. Stefano Vaccari in collaborazione con Comune di Bomporto, Istituto Storico di Modena e Associazione Mo’ Better Football che hanno curato e realizzato la mostra, vuole rendere omaggio a una straordinaria famiglia di calciatori originaria di Bomporto, capace di lasciare un’impronta profonda nel panorama sportivo nazionale tra gli anni '30 e '60.
“I Sentimenti – dichiara Stefano Vaccari, parlamentare modenese del Partito Democratico – non sono solo un esempio unico di talento sportivo tramandato in famiglia, ma incarnano anche quei valori di impegno, umiltà e passione che rendono grande lo sport e che parlano al cuore del nostro Paese. È con orgoglio che accogliamo a Montecitorio una mostra che unisce memoria storica, tradizione sportiva e identità territoriale, offrendo anche alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere una pagina fondamentale del nostro patrimonio calcistico.”
Alla presentazione parteciperanno rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo dello sport, storici del calcio e familiari dei Sentimenti, tra cui Stefano Vaccari, la sindaca di Bomporto Tania Meschiari, la direttrice dell’istituto storico di Modena Metella Montanari, il presidente dello Juve club parlamento Marco Osnato, Lorenzo Sentimenti figlio di Primo Sentimenti e Marco Ferrero dell’Associazione Mo’ better football, per un momento di riflessione e celebrazione della cultura sportiva italiana.
La mostra sarà visitabile su invito, e rappresenta un’occasione unica per ripercorrere, attraverso immagini inedite e documenti d’epoca, la storia di una famiglia che ha segnato un'epoca, indossando le maglie di club leggendari e della Nazionale italiana.
La famiglia Sentimenti è una delle più straordinarie e celebri dinastie nella storia del calcio italiano: ha dato al mondo del pallone ben sei fratelli calciatori, attivi tra gli anni ’30 e ’60 del Novecento, molti dei quali arrivati a militare ai massimi livelli, in Serie A e anche in Nazionale.
I fratelli erano: Ennio Sentimenti (Sentimenti I), Arnaldo Sentimenti (Sentimenti II), portiere, storico numero uno della Lazio e della Nazionale italiana, Vittorio Sentimenti (Sentimenti III), fantasista elegante, protagonista con Juventus, Napoli e Modena, Lucidio Sentimenti (Sentimenti IV), portiere e rigorista, uno dei pochi estremi difensori ad aver segnato diversi gol in carriera; vestì la maglia della Nazionale, di Juventus, Lazio e Napoli, Primo Sentimenti (Sentimenti V), centrocampista di grande grinta, giocò a lungo nella Lazio, Lino Sentimenti (Sentimenti VI), il più giovane, con esperienze in squadre professionistiche.
Tra di loro, Lucidio Sentimenti IV è stato il più noto a livello internazionale, disputando anche i Mondiali del 1950 e diventando una figura iconica per la sua abilità tra i pali e il coraggio nel calciare i rigori. I Sentimenti sono un caso unico nel calcio europeo: sei fratelli professionisti, di cui ben cinque con carriera in Serie A. La loro storia rappresenta un pezzo di identità sportiva italiana, fatta di talento, passione e spirito di sacrificio.
Oggi la famiglia Sentimenti è ricordata non solo per i successi sportivi, ma come simbolo di un’epoca d’oro del calcio italiano, profondamente legata alle radici territoriali e ai valori genuini dello sport.
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