Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
05 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

4 novembre, Modena ha celebrato la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate

MODENA - Modena ha celebrato la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate di martedì 4 novembre con momenti dedicati al ricordo dei Caduti e alla solidarietà verso le popolazioni coinvolte nei conflitti. La celebrazione, iniziata alle 11.30 con l’alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti al Parco delle Rimembranze, ha visto la partecipazione del sindaco Massimo Mezzetti e del comandante dell’Accademia militare, generale di divisione Stefano Messina, insieme alle autorità civili e militari, tra le quali il presidente della Provincia Fabio Braglia. Insieme a loro, il procuratore della Repubblica Luca Masini, la prefetta Francesca Triolo; erano, inoltre, presenti il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri assieme ad alcuni consiglieri comunali, la rettrice di Unimore Rita Cucchiara, il questore Lucio Pennella, i comandanti provinciali dei Carabinieri Lorenzo Ceccarelli, della Guardia di Finanza Francesco Mazza e dei Vigili del Fuoco Ermanno Andriotto, oltre al comandante della Polizia Locale Alberto Sola.

Le commemorazioni sono poi proseguite nella sede della prefettura di viale Martiri della Libertà 34, con la deposizione di una corona alla lapide di Ferdinando Ruffini, sottoprefetto del Frignano che durante la Prima Guerra mondiale rifiutò l’esonero per arruolarsi, come capitano dei bersaglieri, cadendo in combattimento a San Michele del Carso il 6 novembre 1915. A seguire, sempre alla presenza delle autorità, è stata deposta una corona al Sacrario della Ghirlandina per ricordare i caduti nella Resistenza. Nel manifesto promosso dalle istituzioni modenesi insieme alle associazioni combattentistiche d’arma e partigiane si esprime "grave preoccupazione e severa condanna per le guerre attualmente in corso in tutto il mondo, ed indignazione fortissima per la violazione del diritto internazionale umanitario” e si chiede “a tutte le parti in conflitto l'immediato cessate il fuoco e che si ponga fine all'intollerabile sofferenza alle popolazioni civili".

I Combattenti, i decorati al Valor militare, i familiari dei caduti e dispersi in guerra, i mutilati e invalidi e le vittime civili di guerra, i protagonisti della guerra di Liberazione e della Resistenza, i reduci dalla deportazione, dall'internamento e dalla prigionia, inoltre, nel manifesto sottolineano di rivivere “nell’80° della Liberazione, nel 107° anniversario dell’Unità nazionale e nel 78° anniversario della Carta costituzionale, l’orgoglio del popolo italiano e dei militari italiani che, con la lotta al nazifascismo, hanno restituito libertà e dignità al Paese”. E ribadiscono “l’importanza di trasmettere alle giovani generazioni la Memoria storica quale monito e testimonianza perché non si ripetano più gli orrori del passato e perché possano vivere e crescere nella pratica e nella cultura della pace, della democrazia e della libertà per riaffermare il valore della vita”. Il messaggio si conclude manifestando "riconoscenza alle Forze armate, presidio delle istituzioni repubblicane, e a tutti i nostri militari impegnati nell'adempimento del proprio dovere in Italia e all’estero in difesa della Pace”.

«Una giornata nata per ricordare la vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale, ma che negli anni ha assunto significati diversi, talvolta oggetto di riflessione e confronto, come accadde negli anni Settanta, quando venne vista da molti come un’esaltazione del conflitto. Oggi più che mai, questo anniversario può diventare un’occasione per interrogarci sullo stato di salute della nostra Repubblica, sulla coesione sociale, sull’identità di un Paese che ha attraversato guerre, crisi e trasformazioni, ma che vive ancora – nelle sue comunità, nei piccoli centri, nelle periferie – un forte senso di appartenenza e solidarietà».
Con queste parole il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia ricorda la giornata del 4 Novembre, Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, istituita per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, con l’entrata in vigore dell’armistizio di “Villa Giusti”.
Il presidente Braglia ha poi sottolineato che «in questo contesto, le Province possono e devono svolgere un ruolo fondamentale di collegamento tra lo Stato e i territori. Come Provincia di Modena, siamo al servizio dei Comuni e delle cittadine e cittadini, attenti ai bisogni concreti, consapevoli di essere una risorsa per la tenuta sociale e istituzionale. Un pensiero e un ringraziamento infine va alle Forze Armate, sempre più impegnate in missioni di pace, in operazioni di emergenza e soccorso, in Italia e all’estero. La loro presenza rappresenta un punto fermo di sostegno, efficienza e spirito di servizio per tutta la comunità. Citando le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mi unisco anche io al commosso pensiero per coloro che sono caduti, sacrificando le loro vite per l'Italia. È un sentimento che richiama soprattutto le giovani generazioni, affinché siano consapevoli della necessità di impegno a difesa dei valori della nostra Costituzione e che ogni giorno si mettono al servizio del Paese per nutrire attivamente i valori di giustizia e democrazia che costituiscono l'ossatura delle nostre comunità».
In occasione delle celebrazioni del 4 Novembre il presidente della Repubblica rende omaggio al Milite Ignoto con la deposizione di una corona di alloro all'Altare della Patria al Vittoriano, mentre a Modena le celebrazioni hanno avuto luogo al Monumento ai Caduti di Viale Rimembranze, e successivamente è stata deposta una corona alla lapide “Ferdinando Ruffini” nel palazzo della Prefettura e una corona al Sacrario della Ghirlandina.
 

 
 
LEGGI ANCHE:
 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi