Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Turismo in Emilia-Romagna, un pilastro per l’economia, ma col cuore fragile

Pubblicata l'analisi 2025 dell'Osservatorio Ires Emilia Romagna sul turismo in regione 

Il turismo in Emilia-Romagna continua a rappresentare un pilastro centrale per l’economia regionale, ma al tempo stesso svela contraddizioni e squilibri che ne mettono in evidenza le fragilità strutturali. L’indagine sull’andamento del settore negli ultimi anni offre infatti un quadro a luci e ombre: da un lato la ripresa, superiore ai livelli pre-pandemici, trainata soprattutto dai flussi internazionali; dall’altro la persistente precarietà contrattuale degli addetti al comparto ricettivo e la difficoltà di alcune destinazioni storiche a mantenere i volumi del passato.


Occupazione: crescita debole e contratti precari

Secondo i dati Inps, il comparto dell’“alloggio” in Emilia-Romagna si muove in controtendenza rispetto alla dinamica nazionale. Se nel 2023 il numero di dipendenti del settore è aumentato in Italia in modo significativo, la crescita regionale è risultata minima, quasi impercettibile.
Il problema principale resta la qualità dell’occupazione: prevalgono infatti contratti stagionali, con una quota di lavoro stabile inferiore rispetto alla media nazionale, già in calo. Un fenomeno legato in parte alla natura del turismo balneare, concentrato in pochi mesi l’anno, ma che accentua una condizione di precarietà diffusa.

Dal punto di vista retributivo, il confronto con altri comparti privati è penalizzante: nel periodo 2019-2023 gli stipendi medi giornalieri del settore “alloggio” sono cresciuti del 5,6% a fronte di un aumento dei prezzi del 15,5%. Il risultato è una significativa perdita di potere d’acquisto, ancora più pesante per i lavoratori stagionali e a tempo determinato, che hanno registrato incrementi salariali minimi.


I flussi turistici: la spinta dell’estero

Dopo il crollo del 2020 causato dalla pandemia, il turismo regionale ha ripreso a crescere con decisione dal 2021. Nel 2024 arrivi e pernottamenti hanno finalmente superato i valori del 2019, ma con una dinamica molto differenziata: a trainare il settore è stato soprattutto il turismo internazionale (+10% sia per arrivi che per pernottamenti), mentre quello domestico è cresciuto solo marginalmente.

In particolare, quasi la metà dell’aumento di turisti del 2024 è dovuto a viaggiatori provenienti dall’Unione Europea, con la Germania in testa (+27,2% di arrivi rispetto al 2019). In forte espansione anche i flussi dal continente americano, soprattutto dagli Stati Uniti, mentre continuano a pesare i crolli di Cina e Russia: -52% e -83% rispettivamente sugli arrivi rispetto al periodo pre-pandemico.


Destinazioni: grandi città in ascesa, balneare in affanno

Il turismo emiliano-romagnolo si conferma polarizzato: le prime cinque località raccolgono oltre la metà degli arrivi e dei pernottamenti complessivi. Rimini resta saldamente la capitale delle presenze, ma per gli arrivi il primato è insidiato da Bologna, che nel 2024 ha accolto quasi 130mila turisti in più rispetto all’anno precedente. Bene anche Modena, Ravenna e Ferrara, mentre risultano in difficoltà Piacenza e Reggio Emilia.

Le mete balneari, pur registrando segnali di crescita, non sono ancora tornate ai livelli del 2019: Rimini e Riccione restano sotto, mentre Comacchio, Cesenatico e Cervia mostrano risultati positivi. In sofferenza invece le località termali: Bagno di Romagna appare in ripresa, mentre Salsomaggiore Terme continua a perdere terreno.

L’analisi per tipologia di destinazione mostra una tendenza chiara: a crescere sono soprattutto i grandi centri urbani e le aree collinari, trainate dal turismo culturale e naturalistico, mentre la riviera fatica a consolidare i volumi pre-pandemici.


Ricettività: boom degli alloggi privati

Sul fronte dell’offerta, il 2024 ha segnato una crescita del numero complessivo di strutture, camere e posti letto. Ma non in modo uniforme: gli alberghi economici (1-3 stelle) sono in calo, mentre aumentano le strutture di fascia alta (4 e 5 stelle) e soprattutto gli alloggi gestiti in forma imprenditoriale, Bed & Breakfast e appartamenti in affitto.
Il dato più rilevante riguarda l’esplosione degli alloggi privati: oltre 3.000 in più negli ultimi cinque anni, di cui 1.700 solo nell’ultimo anno. Nonostante ciò, circa i tre quarti delle camere disponibili restano in mano agli alberghi tradizionali, che continuano a ospitare la maggior parte dei pernottamenti.


Una crescita da governare

Il quadro complessivo parla di un turismo regionale in crescita, più internazionale e diversificato, ma anche di un settore che deve fare i conti con alcune criticità strutturali. La precarietà lavorativa resta un problema irrisolto, che si intreccia con il calo del potere d’acquisto delle famiglie e con un’offerta ricettiva sempre più frammentata.

La sfida per l’Emilia-Romagna è ora quella di gestire un comparto che si sta trasformando rapidamente, evitando i rischi di overtourism, migliorando la qualità del lavoro e sostenendo una maggiore distribuzione dei flussi, per valorizzare non solo la riviera e i grandi centri urbani, ma anche le aree interne, le colline e i borghi.

Il turismo, motore culturale ed economico, necessita dunque di strategie innovative e sostenibili, capaci di coniugare crescita, equità sociale e tutela del territorio.

Il commento del sindacato

CGIL e FILCAMS CGIL EMILIA ROMAGNA: bisogna ridisegnare il sistema turistico regionale

CGIL Emilia Romagna e Filcams CGIL Emilia Romagna, alla luce del quadro emerso dall’Osservatorio Economia e Lavoro relativo all’anno 2024 redatto da IRES, ritengono indispensabile ridisegnare un sistema regionale dei Turismi basato sul concetto della sostenibilità largamente declinato: occupazionale, sociale, ambientale ed economico.

L’enorme patrimonio paesaggistico, culturale, architettonico, museale, enogastronomico di cui siamo dotati, ha necessità di un coordinamento e di un sistema che unifichi facilitando la fruizione per i turisti e anche per i cittadini, unitamente alla necessità di sviluppare i servizi connessi al turismo, dalla mobilità all’accoglienza.

Importante anche l’attenzione riservata alla trasformazione digitale già in corso da qualche anno e che, soprattutto, nel periodo pandemico, ha generato una rivoluzione nelle abitudini di consumo ed interazione anche nel comparto turismo.

E’ indispensabile coniugare lavoro e sistema produttivo in un processo che combini qualità e dignità del lavoro, formazione continua (considerati anche gli impatti delle transizioni in atto), rispetto delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza   ed il miglioramento dei servizi, consapevoli che la qualità del servizio è strettamente connessa alla qualità del lavoro, l’unica che può consentire veramente un turismo di qualità.

Qualità perseguibile attraverso il contrasto alla precarietà e alla irregolarità, all’aumento dei livelli salariali, a riconoscimenti professionali e mediante l’introduzione di uno specifico ammortizzatore sociale per i lavoratori stagionali del turismo, solo per citare alcune priorità.

Un nuovo modello del sistema regionale dei Turismi che dovrà necessariamente prevedere una discussione più complessiva su stato, esigenze e prospettive della filiera, coinvolgendo i diversi soggetti interessati e investendo su una modalità di costante confronto e realmente partecipativa.

 

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi