Rissa al Corni, Flc Cgil Modena e Rete degli Studenti Medi di Modena: “La scuola non può essere lasciata sola”
MODENA - Pubblichiamo il comunicato di Flc Cgil Modena e Rete degli Studenti Medi di Modena sulla rissa accaduta alcuni giorni fa all'istituto Corni.
L'ennesima rissa tra studenti avvenuta presso l'Istituto tecnico Corni di Modena, dimostra come le politiche messe in atto fino ad oggi siano insufficienti e inadeguate.
Un approccio concentrato unicamente sulla sicurezza esterna -con la presenza di pattuglie, telecamere e l'utilizzo di soluzioni sanzionatorie- dimostra la sua inefficacia e non è risolutivo delle cause profonde che restano irrisolte e portano ancora una volta sulle prime pagine dei giornali i due Istituti Corni.
Quello che serve è una presa in carico da parte delle Istituzioni che fornisca strumenti per permettere alla scuola di intervenire sul piano educativo e sociale, anche attraverso la presenza di figure professionali di mediazione e risoluzione dei conflitti culturali.
Chiediamo la convocazione di un tavolo di confronto tra Ufficio Scolastico Provinciale, Provincia, Comune e Organizzazioni Sindacali rappresentative delle lavoratrici e dei lavoratori e delle studentesse e degli studenti.
Non basta, la scuola ha bisogno di risorse: dalla fase post-Covid abbiamo assistito a tagli draconiani per quanto riguarda l'organico del personale ATA che assolve come prima funzione la sorveglianza.
Occorrono più docenti di potenziamento e di L2, non meno!
Bisogna costruire una rete fra istituzioni per attivare quelle progettualità che permettano di mettere in atto percorsi volti a sviluppare la capacità di gestire i contrasti senza ricorrere alla violenza, il rafforzamento dei servizi di sportello psicologico, la creazione di spazi di dialogo dove gli studenti possano essere parte attiva nella definizione delle regole e nella costruzione di un ambiente scolastico più inclusivo.
Abbiamo ormai quotidianamente la dimostrazione che l’approccio punitivo, securitario e repressivo all’educazione, implementato sempre di più negli ultimi anni, non costituisce un metodo di risoluzione efficace dei problemi del mondo scolastico, ma al contrario rende le scuole degli ambienti ostili e sempre meno a misura di studentesse e studenti. L’unica soluzione concreta sono investimenti seri e strutturali nell’istruzione.
La scuola non può essere lasciata sola e non può farsi carico da sola di un problema affrontabile soltanto attraverso una presa in carico collettiva.
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