Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Raccolta rifiuti e pulizia della città: il giudizio dei modenesi migliora, ma il quadro resta critico

MODENA - Federconsumatori Modena ha presentato i risultati della terza indagine su raccolta rifiuti e pulizia della città di Modena:

"La terza indagine di Federconsumatori sulla raccolta dei rifiuti e la pulizia di Modena, in collaborazione con la Cgil di Modena e la Fondazione Isscon, fotografa ancora una volta la città in un momento di transizione e cambiamento. Nell’ottobre 2022 registrammo un elevato gradimento dei modenesi per la condizione della città, su entrambi i fronti; in particolare era apprezzata la grande semplicità nel conferimento dei rifiuti, mentre alla maggioranza dei cittadini non erano note le imminenti trasformazioni nel modello di raccolta. Il 75% dei rispondenti espresse un giudizio positivo sulla pulizia della Città, ma con una bassa conoscenza dei cattivi numeri di Modena sia sul fronte della percentuale di raccolta differenziata che di produzione di rifiuti. Erano già evidenti i rischi che correva la Città; per questo proponemmo, del tutto inascoltati, un “Progetto di Comunità”, che recuperasse lo scarso o nullo coinvolgimento dei cittadini e delle loro rappresentanze. Nell’agosto 2023, con la seconda indagine, misurammo l’effetto combinato di quella condizione, associata ai non pochi limiti gestionali, agli errori e alla sottovalutazione dei rischi del modello adottato. La tensione, in quell’estate, era altissima e la bocciatura fu nettissima, con l’85% dei cittadini che riteneva peggiorato il livello di pulizia della città, con la crescita vertiginosa al 79% dei cittadini con giudizi negativi. Pochi mesi dopo, in campagna elettorale, tutte le forze in campo garantivano cambiamenti, più o meno radicali, delle modalità di raccolta. Ora, a due anni di distanza dalla precedente indagine, e a 16 mesi dall’insediamento del nuovo Sindaco, lo scenario restituito dalla nostra terza indagine consegna un miglioramento delle valutazioni di cittadini e cittadine, pur in un quadro che resta critico, anche a causa dei tempi lunghi di una trasformazione complessa e costosa.

Il primo miglioramento

Modena nel 2022 era il fanalino di coda in regione, assieme a Bologna, per raccolta differenziata e produzione di rifiuti indifferenziati. In due anni questi due indici sono passati dal 61% al 78,9%, e da 257 a 139 kg pro capite. Buoni risultati, certamente, anche se oggi possiamo catalogare come eccessivi i numeri forniti da Hera tra il 2023 ed i primi mesi del 2024. Modena oggi è 5 punti al di sotto della media provinciale della raccolta differenziata, è ultimo trai Comuni della pianura modenese ed è settimo trai capoluoghi regionali. Ma le complessità di Modena erano forti e va salutato il risultato raggiunto come decisamente importante e come merito di tutti.

Il secondo miglioramento e le sue contraddizioni

Sono tre le aree nelle quali, nelle nostre indagini, suddividiamo i cittadini: i positivi, i critici e gli ultra-scontenti. A Modena gli ultrascontenti erano il 14% nel 2022, cresciuti nel 2023 in modo abnorme, raggiungendo il 49%. Ora quest’area si è dimezzata, scendendo al 24%. Ma, letteralmente, tutto questo spostamento finisce nell’area intermedia, quella dei critici, che a questo punto si gonfia fino al 56%, quasi raddoppiando le dimensioni precedenti. Al contrario l’area dei positivi rimane inalterata al 20%, un dato che si ripete in molte parti dell’indagine. Solo un cittadino su cinque è soddisfatto del modello di raccolta rifiuti, anche dopo i cambiamenti intercorsi in parti della città. Che in due anni nessun modenese si sia convinto del tutto della positività del nuovo modello costringe ad interrogarsi sulla lentezza dei cambiamenti adottati dalla Giunta Mezzetti. Quella dei “critici” diventa così l’area di maggior interesse, ed è utile ascoltare la loro voce. I “critici” identificano le maggiori responsabilità in capo ai cittadini, privi di spirito civico, colpevoli dell’abbandono dei rifiuti. Contestano la necessità di stoccare carta e plastica nella propria abitazione ed i frequenti guasti dei cassonetti a tessera. Con toni diversi esprimono dubbi sull’effettiva utilità della raccolta differenziata, e dubitano che con la tariffa puntuale ci saranno benefici economici per gli utenti virtuosi. Non può sfuggire che la somma delle aree degli ultra-scontenti e dei critici resta, come nel 2023, attorno all’80%, ma non va sottovalutato l’importante spostamento interno. Una parte importante dei critici, quando le innovazioni oggi presenti in centro storico saranno estese all’intera città, potrebbero migrare nell’area dei “positivi”.

Cos’è successo in Centro Storico? 

Il 2 giugno 2025 sono state introdotte modifiche al sistema di raccolta rifiuti in Centro Storico, accuratamente descritte nel report. Anche qui si registra un miglioramento, con la riduzione dei giudizi ultra-negativi dal 49% al 33%, ma con l’area dei positivi che si incrementa di poco (dal 18% al 20%) mentre cresce di molto l’area dei critici, che ritengono le modifiche insufficienti (dal 33% al 46%). Dopo tre mesi dall’avvio delle nuove modalità, le critiche dei residenti del centro storico si concentrano sul mancato contrasto agli abbandoni, sul malfunzionamento dei cassonetti nella cerchia dei viali, sulla necessità di incrementare le isole di base. Singolare che i risultati nel Centro storico siano peggiori di quelli del resto della città, dove i sacchi gialli e lo stoccaggio nella propria abitazione sono ancora attivi.

Cos’è successo nel resto della città? Meglio del Centro storico, ma il Quartiere 2 chiede attenzione

Nei tre quartieri esterni al centro la percentuale di giudizi ultra-negativi scende dal 49% del 2023 al 23% del 2025, mentre quasi raddoppia l’area dei critici, che sale dal 30% al 57%. I positivi sono fermi al 20%, in lieve arretramento dal 21% del 2023. È il Quartiere 2 (Musicisti, Crocetta, San Lazzaro, Modena Est, Sacca, San Matteo, Albareto, Navicello, Saliceta Panaro) ad avere decisamente i dati peggiori, trascinato dalle segnalazioni sul tema dell’abbandono rifiuti, seguito dalle frequenti rotture dei cassonetti. 

Il voto sulla pulizia della città. È migliorata o peggiorata? 

Anche in questa occasione abbiamo chiesto di semplificare il proprio giudizio sulla pulizia della città con un voto. Un risultato che non può in nessun modo sostituirsi al dettaglio della nostra indagine, all’analisi delle differenze, ma che riteniamo utile conoscere. In una scala da 1 a 10, dove per una serie di effetti la sufficienza inizia attorno a 5,5, il giudizio medio nel 2022 si era attestato ad un buon 6,4, con i gravemente insoddisfatti al 14%. L’anno successivo il giudizio era crollato a 4, con i gravemente insoddisfatti al 56%. Nell’agosto/settembre 2025 risale a 5 con i gravemente insoddisfatti al 36%. Nonostante ciò, il 56% dei cittadini sostiene che la pulizia della città, negli ultimi due anni, è peggiorata. Nel 2023 questo dato era all’85%, una sorta di plebiscito. Particolarmente duro oggi il giudizio di cittadine e cittadini in età lavorativa, tra i quali i giudizi negativi si avvicinano ai due terzi del campione e, anche qui, dei residenti nel Quartiere 2. 

Di chi sono le responsabilità? Molte le sorprese

Abbiamo chiesto anche stavolta ai rispondenti chi ha maggiormente contribuito a determinare il loro giudizio, positivo o negativo, in merito al livello di pulizia della città. Nettamente al primo posto, a sorpresa, troviamo “i cittadini con i loro comportamenti” (26,8 nella fascia moltissimo), contro il 18,4% del Comune e, ugualmente a sorpresa, Hera con il 10,9%. Con diversa entità, questo dato si intravede in molte risposte, ed è una delle significative variazioni rispetto alla precedente indagine, che vedeva Hera saldamente in testa alle responsabilità delle condizioni della città. Il termovalorizzatore. Il 64% dei rispondenti giudica importante il superamento del termovalorizzatore, con una prevalenza, nei voti più alti, dei residenti del centro storico. Un dato che, nel suo complesso, tra gli under 35 sale al 71%, e scende al 61% tra gli over 65. Solo l’11% del nostro campione ritiene di nessuna importanza il superamento della ciminiera di via Cavazza. I suggerimenti dei modenesi. Sono state 1200 le risposte al nostro questionario, in calo rispetto alle precedenti. Ben 1.800 le risposte alle domande aperte che abbiamo raccolto, un dato che segnala la voglia di partecipazione di tanti modenesi, non sempre compresa negli ultimi anni (a pagg. 14, 23 e 26 trovate le mappe di sintesi). È significativo che una delle principali richieste sia in corso di introduzione, con la rimessa in strada di cassonetti stradali per plastica e carta, accessibili con la tessera, facendo sparire quei sacchi gialli percepiti come elemento di degrado per la città. E poi viene richiesta una azione più decisa sui comportamenti scorretti, ma anche ascoltare di più i cittadini ed agire sul loro senso civico con progetti di quartiere. Quindi si chiede di migliorare la comunicazione, la formazione e l’informazione. Tutti elementi essenziali, poco costosi e relativamente semplici da attuare.La tariffa corrispettiva puntuale. Il Sindaco di Modena può certamente rivendicare di aver dato corso ad un punto rilevante del proprio programma elettorale. Se questa sembra essere la strada giusta, che probabilmente abbasserà ancora il livello di tensione in città, non possono essere tralasciati gli errori che hanno inaugurato il percorso verso un elemento fondamentale, come la tariffa corrispettiva puntuale. Fondamentale perché afferma l’assioma “inquino meno, pago meno”, parte inscindibile del percorso di riduzione dei rifiuti e di miglioramento ambientale. Tra gli errori quello dell’invio all’utenza di una lettera dai contenuti imprecisi, senza il minimo coinvolgimento preventivo di cittadini e parti sociali. Anche alcuni atti che sono seguiti hanno lasciato perplessi, generando purtroppo in città una diffusa ostilità alla TCP, vista oggi da molti come elemento penalizzante per i cittadini, compresi i tanti virtuosi, che potrebbero aspirare ad una riduzione dei costi fino ad oggi sostenuti. E’ una condizione che va superata rapidamente, con uno sforzo comunicativo che non può che essere straordinario, contribuendo al superamento della situazione di crisi dalla quale Modena non è ancora uscita. Infine, un ringraziamento a tutte e tutti coloro che lavorano per garantire la pulizia della città e la raccolta dei rifiuti, a tutti i livelli. Il loro è un lavoro prezioso ed importante, spesso invisibile. Questa indagine vuole contribuire a restituire l’importanza di quel lavoro, e le critiche non sono mai estese al loro impegno".

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi