Nuovi ambulatori e servizi al Policlinico di Modena: Odontoiatria, Chirurgia Maxillo-Facciale, Radiologia Ossea
È stato inaugurato al piano terra del Policlinico di Modena un nuovo spazio che ospita gli ambulatori di Odontoiatria, Chirurgia Maxillo-Facciale, Radiologia Ossea e il rinnovato Punto di Accoglienza e Dimissioni. L’intervento, finanziato in parte con fondi del PNRR, ha richiesto un investimento complessivo di circa 1,7 milioni di euro: 1,4 milioni per le opere edilizie e oltre 300.000 euro per le nuove apparecchiature, di cui 151.890 tramite fondi PNRR.
Il progetto ha riguardato un’area di 660 mq, completamente ristrutturata dal punto di vista edilizio e impiantistico. Sono stati installati nuovi impianti elettrici, idrici, di climatizzazione e gas medicali, oltre a una nuova Unità di Trattamento Aria. Gli ambulatori saranno operativi da metà ottobre.
Le dichiarazioni istituzionali
Il Direttore Generale dell’AOU di Modena Luca Baldino ha espresso soddisfazione per la qualità delle nuove strutture, frutto del lavoro congiunto tra Direzioni sanitarie, amministrative e tecniche. L’Assessore regionale alla sanità Massimo Fabi ha sottolineato l’importanza degli investimenti PNRR per una sanità moderna e sostenibile, mentre la vicesindaca Francesca Maletti ha evidenziato il valore del progetto in termini di umanizzazione delle cure e miglioramento dei servizi.
Il Rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro ha ricordato come i nuovi spazi rafforzino la sinergia tra formazione, ricerca e assistenza, offrendo agli studenti ambienti didattici avanzati. Il Direttore Generale dell’AUSL Mattia Altini ha parlato di un investimento che migliora sia le strutture sia l’organizzazione sanitaria, valorizzando la centralità del paziente.
Odontoiatria e Chirurgia Oro-Maxillo-Facciale
Il nuovo reparto odontoiatrico, di 530 mq, comprende sette ambulatori, uno dei quali riservato a pazienti con disabilità. Dispone di locali di sterilizzazione, accettazione e sala refertazione. È stato dotato di poltrone di ultima generazione con sistemi di sicurezza e comfort avanzati. L’investimento in nuove tecnologie ammonta a circa 150.000 euro.
Il reparto fornisce cure specialistiche a pazienti con vulnerabilità sanitarie o sociali (es. patologie oncologiche, disabilità, fragilità economica). Nel 2024 sono state erogate 12.954 prestazioni odontoiatriche e circa 150 interventi chirurgici. L’area ospita anche attività formative universitarie per i corsi di Odontoiatria, Igiene Dentale e le scuole di specializzazione di Chirurgia Orale e Ortognatodonzia.
Gli ambulatori di Chirurgia Cranio–Maxillo-Facciale, diretti dal prof. Luigi Chiarini, trattano patologie neoplastiche, malformazioni congenite e acquisite, traumi cranio-facciali e atrofie mandibolari. Dal 2021 la struttura è centro di riferimento nazionale per le Anomalie Vascolari, con oltre 2.900 accessi ambulatoriali nel 2024. I nuovi spazi consentono di accogliere meglio pazienti con casi complessi, provenienti anche dall’estero.
Radiologia Ossea
L’area di 70 mq è stata attrezzata con un sistema polifunzionale Samsung ARCO-U per radiologia digitale diretta (DR), finanziato con 151.890 euro di fondi PNRR. L’apparecchiatura, collocata vicino all’ingresso principale, migliora l’accessibilità per pazienti ortopedici e a mobilità ridotta. È in grado di eseguire indagini scheletriche e respiratorie con elevata precisione, con una previsione di circa 10.000 esami l’anno, come spiegato dal direttore Pietro Torricelli.
Punto di Accoglienza e Dimissione
Completamente rinnovato, il servizio è attivo dal lunedì al venerdì (7:00–19:00) e il sabato (7:00–13:00), e garantisce un accesso sicuro e confortevole ai pazienti con difficoltà motorie. Occupa 60 mq, con segreteria, sala d’attesa, deposito barelle e collegamento diretto con l’esterno attraverso uno spazio protetto per ambulanze e mezzi privati.
Il personale accoglie e assiste i pazienti, facilita i trasferimenti e fornisce informazioni sui percorsi ospedalieri. Dal 2015 ha gestito oltre 120.000 pazienti. La direttrice assistenziale Anna Maria Colelli ha ricordato come l’obiettivo sia rendere l’esperienza ospedaliera più umana e accessibile, soprattutto per le persone fragili.
In sintesi, l’intervento al Policlinico di Modena rappresenta un modello di integrazione tra innovazione tecnologica, attenzione al paziente e collaborazione istituzionale, realizzato in tempi rapidi grazie ai fondi PNRR. Le nuove strutture offrono spazi moderni e confortevoli, rafforzano la rete formativa e assistenziale e rispondono in modo concreto ai bisogni della comunità modenese.
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