Massa Finalese, l’ex Campo Macerie diventerà un centro di eccellenza interforze di Protezione Civile
FINALE EMILIA - Dando seguito all’avviso pubblico di manifestazione di interesse, l’Amministrazione comunale di Finale Emilia ha assegnato in concessione alla Croce Rossa Italiana Comitato di Finale Emilia l’utilizzo del campo macerie comunale di via Mirandola 39/a (ex Coac), a Massa Finalese. La concessione è a titolo gratuito per 30 anni, per assicurare stabilità al progetto presentato da Croce Rossa che si farà carico di tutti gli oneri per la riqualificazione, prima, e per il funzionamento, poi, dell’area. È previsto, infatti, un cospicuo investimento da parte di Croce Rossa Italiana per la creazione di un centro di eccellenza interforze di Protezione Civile e sostenibilità: un polo addestrativo certificato e garantito per unità cinofile e operatori speciali che assumerà la denominazione di “Campo Addestrativo Elpis – CRI Finale Emilia” (“elpis”, termine greco che significa speranza). In particolare il progetto integra e rende interoperabili queste specialità:
- unità cinofile (UCI): addestramento per la ricerca di persone in superficie e sotto le macerie;
- operatori UAS ((Unmanned Aerial System)/Droni: sviluppo di protocolli di ricerca combinata (cinofila e aerea) per dimezzare i tempi di bonifica e salvaguardia della sicurezza;
- operatori OPEM (Operatore CRI di Attività di Emergenza) e idraulica: formazione nel campo della logistica, allestimento campi base e soccorso in scenari di criticità idraulica (risposta diretta al rischio idrogeologico della zona).
- una zona per l’addestramento cuccioli e per l’impiego dei droni, pensata come spazio di formazione di base e per esercitazioni di operatori UAS;
- un campo macerie, cuore del complesso, dove verranno riprodotti scenari di crollo e ricerca dispersi;
- un’area dedicata al campo addestramento tende, con spazi modulari per montaggio e gestione campi base, utile per la formazione integrata delle squadre di Protezione Civile.
“Il progetto presentato dal Comitato di Finale Emilia della CRI – dice il sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti – è davvero articolato e complesso, ma riqualificherà un’area abbandonata, rendendola un centro d’eccellenza per diverse attività di protezione civile con un investimento ingente, tutto a carico della Croce Rossa e senza alcun onere per la collettività. Anzi, è prevedibile che le tante attività che vi si svolgeranno (addestramenti, meeting, altre attività di livello regionale e nazionale) possano generare un significativo indotto economico per il tessuto commerciale e ricettivo del nostro comune. Naturalmente l’impegno che la nostra Croce Rossa si è assunta è ingente, per cui chi, aziende e privati, volesse sostenere questo progetto con proprie risorse, sarebbe certamente ben accetto”.
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