“Hanno vissuto la professione come missione”, a Medolla una serata per due stimati medici di base: il dott. Nunzio Borelli e il dott. Giovanni Razzaboni
Medolla ha ospitato una sentita serata di comunità e riconoscenza promossa dalla società Menecò per celebrare la pensione di due stimati medici di base: il Dott. Nunzio Borelli e il Dott. Giovanni Razzaboni.
Il Dott. Borelli è stato un pilastro della sanità locale, avendo esercitato la professione di medico di famiglia a Medolla per 44 anni. Il suo impegno continua come presidente del Circolo Medico Mario Merighi. Il Dott. Razzaboni, invece, ha curato i pazienti di Cavezzo per quasi quarant'anni e non ha smesso di dare il suo contributo, ricoprendo oggi il ruolo di direttore sanitario volontario presso l'AVIS di Medolla.
Dopo il caloroso saluto del responsabile della società Menecò, che ha lodato la professionalità e la dedizione dei due professionisti, hanno preso la parola il parroco Don Emilio Bernardoni, il sindaco Alberto Calciolari e il collega Dott. Valter Merighi.
Il Sindaco Calciolari ha espresso la gratitudine dell'amministrazione e dei cittadini, definendo Razzaboni e Borelli come l'emblema di "una generazione di medici che ha vissuto la professione come una missione", improntata all'ascolto, alla disponibilità e alla costante vicinanza ai loro pazienti. Il Dott. Merighi ha sottolineato il loro spirito di servizio e l'impegno costante nel promuovere la fondamentale collaborazione tra ospedale e territorio.
Visibilmente commosso, il Dott. Razzaboni ha ripercorso la sua lunga carriera, evidenziando come un lavoro che richiede tanto sacrificio sia ripagato abbondantemente, soprattutto in termini di umanità. A sua volta, il Dott. Borelli ha ringraziato l'affetto dimostrato dalla numerosa partecipazione e gli organizzatori, estendendo la sua gratitudine alle famiglie che li hanno sostenuti per tutti quegli anni di lavoro. Ha poi concluso in modo toccante, dedicando ai presenti una sua poesia in rima come segno di amicizia.
All'evento hanno partecipato oltre 260 persone — tra colleghi, amici, familiari e membri della comunità — a testimonianza della profonda stima che circonda i due medici.
La serata è stata anche un'occasione di solidarietà: grazie all'iniziativa del Menecò, è stata raccolta una donazione di 4.005 euro in favore della scuola materna “Laura Benassi” di Medolla. La cena si è conclusa in un clima di gioia e nostalgia, celebrando con applausi due professionisti che hanno lasciato un'impronta significativa nella vita delle comunità di Medolla e Cavezzo, unendo in un unico evento riconoscenza e impegno sociale.
IL RINGRAZIAMENTO DELLE SCUOLE
Alla cena hanno partecipato 260 persone e, grazie alla generosità di tutti i presenti. sono stati raccolti 4.005 euro a favore del nostro Polo per l’Infanzia Benassi.
Risorse preziose, indispensabili per poter continuare a offrire un servizio educativo di qualità, limitando al massimo gli oneri aggiuntivi per le famiglie.Il nostro desiderio è che, parafrasando una strofa della simpatica filastrocca letta dal dottor Borelli, nella comunità di Medolla “si continui a lungo a respirare la buona aria della Benassi”.
Un grazie sincero alla Società del Menecò per l’organizzazione e a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito: la gratitudine, davvero, si è fatta dono!
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