Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Fumo, medici su dispositivi alternativi: “Riducono danno e aiutano a smettere”

(Adnkronos) - La lotta al fumo "non può prescindere da un cambiamento nell'approccio ai prodotti alternativi alle sigarette" che oggi sono usati dalla popolazione, dalle e-cig ai prodotti a tabacco riscaldato, ma che non "vengono considerati ancora come strategia efficace per la riduzione del rischio." E' il messaggio condiviso dai medici ed esperti intervenuti alla seconda giornata dell'ottavo 'Summit Tobacco Harm Reduction' di Atene promosso da Scohre, un'associazione indipendente che si batte per rinnovare le strategie di riduzione del rischio da fumo. Tra i relatori Pasquale Caponnetto, docente di Psicologia clinica all'università di Catania, che ha presentato i dati del progetto di applicazione del metodo Delphi nel campo della ricerca sulle migliori strategie per ridurre il rischio da fumo. Il metodo Delphi è una tecnica di indagine che prevede il coinvolgimento di un gruppo di esperti attraverso più fasi di valutazione, con l'obiettivo di raggiungere un consenso su un determinato tema. "In Italia la percentuale di fumatori di sigarette è circa del 20%, significa 80mila morti l'anno. In più rimane lontano l'obiettivo previsto dall'Oms di ridurre del 30% i tassi di fumo entro il 2030 - ha spiegato Caponnetto - La Delphi Consensus è una metodologia strutturata per raccogliere e far convergere le opinioni di un gruppo di esperti su tematiche specifiche, utilizzando un processo iterativo in più fasi. Abbiamo riunito 20 esperti italiani in diversi campi (psichiatria, cardiologia, pneumologia, psicologia), selezionati in base alla loro esperienza scientifica e per le pubblicazioni nel campo del fumo e della riduzione del rischio. Il lavoro aveva come obiettivo valutare l'efficacia nella riduzione del rischio da fumo dei prodotti alternativi a tabacco riscaldato ed e-cig. Ma volevamo anche analizzare le strategie di prevenzione, quella di cessazione e riduzione del consumo di tabacco, valutare il ruolo dei prodotti alternativi e identificare le aree dove c'era consenso e quelle non c'era. Tutti gli esperti hanno condiviso le priorità: si deve prevenire l'accesso al fumo e promuove la cessazione. C'è stato consenso unanime sul fatto che azzerare il fumo di sigarette tradizionali è una priorità di salute pubblica e occorre investire sull'informazione scientifica su i nuovi prodotti". "Le autorità internazionali - ha sottolineato Caponnetto - hanno confermato ciò che era già stato confermato negli ultimi 10 anni, ovvero che le sigarette elettroniche e i prodotti a tabacco riscaldato producono meno sostanze nocive rispetto alle sigarette. La revisione di 56 ricerche e 29 studi randomizzati ha evidenziato che le e-cig aumentano i tassi di cessazione dal fumo rispetto alle terapie farmacologiche. In conclusione, è importante promuovere strategie di prevenzione volte principalmente a prevenire e favorire l'abbandono del fumo, adottare una buona politica per la cessazione del tabagismo offrendo ai fumatori che non smettono diverse alternative per ottenere l'obiettivo principale che è la cessazione completa, nonché, in alternativa, la riduzione di prodotti da fumo".  Quanto alla legislazione antifumo, gli esperti hanno concordato sulla rilevanza di politiche di prevenzione e iniziazione, e accolto la prospettiva di interventi proporzionati al rischio dei diversi prodotti.  Al progetto ha partecipato anche Francesco Fedele, professore emerito di Cardiologia all'università Sapienza di Roma e presidente dell'Istituto nazionale ricerche cardiovascolari (Inrc), tra i relatori del panel. "Il prossimo passo potrebbe essere quello di allargare il numero di partecipanti alla Consensus, coinvolgendo le istituzioni", ha detto il cardiologo.  Il panel ha visto anche l'intervento di Lubos Petruzelka, oncologo dell'università di Praga. "Non è possibile eliminare completamente il cancro dalla 'mappa' delle malattie umane - ha precisato - ma possiamo ridurne il rischio, quindi dobbiamo puntare sulla prevenzione che può essere primaria, secondaria e terziaria. Nella prima deve essere inserita la riduzione del danno. In Repubblica Ceca abbiamo creato la prima Consensus sulla riduzione del danno nella prevenzione del cancro e abbiamo pubblicato i risultati sulla rivista 'Clinical Oncology'. La sintesi è che l'eliminazione completa dei fattori di rischio non è sempre possibile, ma la riduzione del danno è il modo per mitigare i rischi attraverso approcci pratici, innovativi e accessibili basati su dati concreti. Ci sono 30 possibili fattori di rischio modificabili, ma la riduzione del danno da fumo deve essere considerata prioritario. Ci sono ancora delle barriere, come ad esempio la scarsa consapevolezza dei medici e delle istituzioni su questa strategia". Ignatios Ikonomidis, professore di Cardiologia all'università di Atene e presidente di Scohre, ha delinato le conclusioni. "E' necessario che ci siano strutture dedicate alle persone che scelgono di smettere di fumare e i medici di base devono essere coinvolti in questo processo, così come gli oncologi; tutti i medici devono discutere con i propri pazienti della possibilità di smettere di fumare. Le politiche di riduzione del danno sono una soluzione, perché abbiamo bisogno di strategie immediate in tal senso. Ci sono le terapie farmacologiche, ma ci sono anche i nuovi dispositivi alternativi che possono adottate come metodo per smettere di fumare. Utilizzandoli - ha rimarcato - si riduce il rischio di malattie polmonari, si migliorano i sintomi e, naturalmente, si riduce il rischio di un nuovo infarto o ictus. Tuttavia l'Oms è piuttosto rigida su questo punto, per questo dovremmo essere presenti alla Cop11 per dire che la politica di riduzione del danno dovrebbe essere discussa e dovrebbe essere regolamentata a livello centrale nell'Unione europea e anche a livello globale".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi