Finale Emilia, in funzione la nuova strumentazione radiologica alla Casa della Comunità
FINALE EMILIA - È operativa da alcuni giorni la nuova strumentazione RX alla Casa della Comunità di Finale Emilia. L’investimento, da oltre 180.000 euro, è finanziato da fondi PNRR e garantisce un importante salto di qualità, consentendo il passaggio a una tecnologia che permette di ottenere una miglior iconografia in tempi rapidi, con una riduzione della dose erogata, per uno studio approfondito dell’apparato scheletrico e viscerale. La tecnologia facilita inoltre l’operatività sulla macchina, a vantaggio dei professionisti della Radiologia diretta dalla dottoressa Francesca Nasi. L’acquisizione - spiega l'Ausl di Modena - si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento delle apparecchiature di alta diagnostica in diverse strutture sanitarie della provincia.
Importante strumento al servizio della Casa della Comunità di Finale, dove è presente un Centro di Assistenza e Urgenza (CAU), l’RX consente di gestire in modo efficace gran parte delle condizioni a bassa complessità, evitando invii impropri al Pronto Soccorso di Mirandola. Non solo in urgenza, ma anche come risposta di prossimità nella gestione delle patologie croniche dei cittadini fragili. Ciò non solo riduce i tempi di attesa e gli spostamenti dei cittadini, ma contribuisce anche a decongestionare i servizi di emergenza, permettendo di concentrare le risorse sui casi realmente urgenti. La possibilità di effettuare diagnosi immediata facilita inoltre il lavoro dei professionisti sanitari, che possono impostare percorsi di cura più rapidi e appropriati. La presenza di tecnologie come l’RX, integrata con sistemi digitali di refertazione e teleconsulenza specialistica, favorisce la continuità assistenziale e la collaborazione tra medici di medicina generale, infermieri di famiglia e specialisti.
Nel contempo prosegue il cantiere della nuova Casa della Comunità, oggetto di una visita istituzionale nei giorni scorsi alla presenza del sindaco di Finale Emilia Marco Poletti, del vicesindaco Michele Gulinelli, della direttrice del Distretto di Mirandola Annamaria Ferraresi e del direttore delle Cure Primarie di Area Nord Federico Barbani.
Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2026, a cui farà seguito il collaudo della struttura e degli impianti, con la successiva entrata in funzione della struttura prevista per la metà del 2026.
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