Discarica Finale Emilia, Pulitanò e Arletti (FdI): “La Regione decida da che parte stare”
Discarica Feronia di Finale Emilia, a porre l’accento sulla vicenda sono i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti:
“Gli elementi per cominciare a fare qualcosa ci sono tutti: la discarica di Finale Emilia non deve essere ampliata e, anzi, deve rendere conto di quanto accaduto in tutti questi anni”, dichiara il consigliere regionale e vicecapogruppo in Regione per Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò."L’Osservatorio Civico ‘Ora tocca a noi’ chiede due passaggi fondamentali per fermare quella che potrebbe diventare una delle più grosse vergogne della nostra Provincia, ovvero un’ordinanza di blocco del conferimento rifiuti da parte del Sindaco e un incontro con l’Assessore Regionale Irene Priolo che lo scorso gennaio rispondeva alla nostra interrogazione sostenendo che non sussistevano i presupposti per intraprendere iniziative o procedure diverse da quanto già in essere”, prosegue Pulitanò.“La risposta ricevuta dall’assessore era però fornita sulla base di misurazioni poco chiare effettuate da Arpae sul livello di inquinamento – spiega il consigliere regionale – La stessa Arpae, a luglio, ha poi pubblicato un verbale da cui si evince che molti dei valori riscontrati da nuovi esami sono risultati essere oltre la soglia consentita per legge”.
“Questo, unito al procedimento penale in corso, non ha, ancora una volta, fatto desistere Hera dall’ampliamento di Feronia che di fatto farà nascere una vera e propria nuova discarica, dove già quella esistente sta facendo danni incommensurabili”, aggiunge la consigliera regionale di Fratelli d'Italia Annalisa Arletti.“Ci ritroviamo quindi, alla luce delle nuove dichiarazioni di Arpae, a interrogare la Giunta regionale per chiedere quale sia la posizione della Regione alla luce del nuovo verbale di Arpae di fine luglio e delle evidenze in esso contenute e, contestualmente, se la Regione Emilia-Romagna intenda farsi parte diligente con l'Amministrazione finalese al fine di richiedere il piano di caratterizzazione. Ci piacerebbe anche conoscere il pensiero del Sindaco e capire se abbia o meno la volontà di fermare questa situazione dannosa per i cittadini emanando un’ordinanza che blocchi i conferimenti, così come richiesto anche da ‘Ora tocca a noi’”, conclude Arletti.
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