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03 Maggio 2026
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Carpi, al via il percorso progettuale della nuova sede della Polizia Locale

CARPI - Ecosostenibile, con attenzione all’adattamento climatico e all’efficienza energetica; sicura perché dovrà ospitare anche la Protezione civile e diventare centro di accoglienza in caso di calamità naturale; accessibile facilmente alla popolazione che troverà riunite in un unico luogo tutte le funzioni e i servizi. Sono queste le principali linee di indirizzo per la progettazione del nuovo Comando della Polizia locale dell’Unione Terre d’Argine approvate dal Comune di Carpi (Settore opere pubbliche e manutenzione della città), primo atto dell’intervento di rigenerazione urbana che porterà alla costruzione della nuova sede nell’area del magazzino ex Colombofili in via Nuova Ponente.

Come specificato nel Documento di indirizzo della progettazione (propedeutico alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica) la rigenerazione del comparto urbano di via Nuova Ponente prevede un intervento di ristrutturazione edilizia attraverso la demolizione del fabbricato ex Colombofili esistente e la costruzione di un nuovo fabbricato. La nuova sede permetterà una maggiore accessibilità alla cittadinanza sia in termini di collocazione, vicina al centro storico e facilmente raggiungibile in caso di emergenza da tutti i tipi di veicoli, sia in termini di attenzione agli utenti più fragili o con disabilità, e una maggiore sicurezza sia per gli operatori sia per gli utenti (le funzioni di Polizia giudiziaria saranno separate dagli altri uffici). L’accorpamento nel medesimo luogo di tutte le funzioni amministrative e non operative consentirà, inoltre, una riorganizzazione funzionale ad abbattere i costi delle funzioni amministrative e a impiegare il maggior numero possibile di agenti nel presidio del territorio. Dovendo ospitare le funzioni di Coc e di Protezione civile, che dovranno essere accessibili e funzionare in modo indipendente dal resto della struttura, il nuovo edificio sarà progettato per la destinazione e la classe d’uso IV, cioè come edificio strategico in caso di calamità.

La nuova sede avrà due piani fuori terra, con il lato visibile dalla strada e dai percorsi ciclabili enfatizzato da una grande vetrata continua a tutta altezza che guiderà gli utenti verso l’ingresso principale con i servizi di accoglienza e informazione. L’edificio dovrà essere costruito in modo da garantire un’elevata prestazione energetica: poco energivoro da un lato e molto efficiente dall’altro, con attenzione all’immunizzazione dagli effetti del clima. In linea con questi obiettivi, sulla copertura, che avrà la dimensione di circa 1.000 metri quadrati, sarà realizzato un tetto verde estensivo: una copertura vegetale leggera e a bassa manutenzione che migliora l’isolamento termico e gestisce le acque piovane. Anche per le aree esterne e di sosta, le linee di indirizzo prevedono l’impiego di materiali permeabili e drenanti e la realizzazione di aree a verde, alberature e vasche di laminazione.

Prevista, infine, l’installazione di sistemi di videosorveglianza. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, che segue il Documento di indirizzo, sarà affidato alle società Rpa Srl e Habitat Ingegneria Srl, nell’ambito dell’accordo quadro per servizi di progettazione in essere dal 2022, e dovrà essere redatto entro tre mesi dall’affidamento. A seguire, si procederà alla gara d’appalto che sarà a procedura aperta e aggiudicata sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La costruzione della nuova sede del Comando della Polizia locale delle Terre d’Argine è finanziata attraverso il Pr-Fesr della Regione Emilia Romagna per l’Attuazione delle Agende Trasformative Urbane per lo Sviluppo Sostenibile (Atuss).

Immagine di repertorio

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