Aumento delle tariffe scolastiche a Cavezzo, la replica della vicesindaca Casari: “Fuori luogo l’accusa di fare cassa sulle spalle delle famiglie”
CAVEZZO - Pubblichiamo la nota di Eleonora Casari, vicesindaca di Cavezzo in merito all'aumento delle tariffe scolastiche.
"In merito alle recenti accuse mosse dalle opposizioni riguardo all’aumento delle tariffe dei servizi scolastici, interviene la vicesindaca di Cavezzo, Eleonora Casari, che risponde con fermezza: “Trovo veramente fuori luogo l’accusa di fare cassa sulle spalle delle famiglie. Evidentemente, ma lo hanno già dimostrato in passato, l'opposizione non ha la minima idea di cosa significhi amministrare un bilancio comunale ed erogare servizi. Come abbiamo già spiegato, non si tratta di un aumento ma di un adeguamento alle tariffe, un aggiornamento che non veniva fatto da decenni e che oggi serve per non gravare ulteriormente sul bilancio comunale”.
Casari sottolinea come “mantenere tariffe ferme da anni significa solo creare squilibri e costringere il Comune a coprire costi sempre maggiori, togliendo risorse ad altri servizi. È questa la vera mancanza di professionalità nella gestione della cosa pubblica: tenere tariffe irrealistiche e, nel frattempo, lasciare i ragazzi in scuole fatiscenti e palestre piene di muffa. Noi abbiamo scelto la responsabilità, non la propaganda”.
Il vicesindaco prosegue: “Se qualcuno pensa che promettere asili gratis o servizi a costo zero sia una soluzione, forse ha dimenticato in che stato di abbandono si trovava il nostro Comune solo pochi anni fa. È facile fare promesse irrealizzabili per fini elettorali – promesse già bocciate dai cittadini di Cavezzo – ma amministrare davvero richiede coraggio e concretezza”.
Casari critica anche l’incoerenza di alcune posizioni politiche: “È grave che il capogruppo Turco, in Unione, voti favorevolmente agli adeguamenti dei servizi per poi lamentarsi degli stessi provvedimenti a Cavezzo. Questa doppia posizione dimostra chiaramente il carattere propagandistico delle loro dichiarazioni”.
Sulle famiglie, la vicesindaca precisa: “Abbiamo spiegato con trasparenza le ragioni degli adeguamenti e la grande maggioranza delle famiglie ha compreso. Riconosciamo che si tratta di un sacrificio, ma abbiamo il dovere di garantire la sostenibilità dei conti pubblici per il bene di tutta la comunità, non solo delle famiglie con figli. Fermo restando che le rette delle famiglie coprono solamente del 20% del costo del servizio, il resto è un investimento del comune. Noi non amministriamo per raccogliere voti, ma per mantenere l’ente in salute e continuare a offrire servizi di qualità. La nostra coscienza è pulita: non ci siamo mai nascosti e abbiamo sempre affrontato la questione in modo aperto, dialogando direttamente con i genitori, cosa che in passato non avveniva”.
Rispondendo anche alle critiche sul Documento Unico di Programmazione, Casari spiega: “Il DUP non è un elenco di risultati già ottenuti, ma uno strumento di pianificazione che traccia la direzione amministrativa. Noi quella direzione l’abbiamo data, e i progetti in corso lo dimostrano. Non promettiamo opere faraoniche e irrealizzabili, ma lavoriamo sulla concretezza. Alla fine del mandato i cittadini non ci giudicheranno su quante parole ci sono nel DUP, ma su quanti fatti concreti avremo realizzato. Ed è su questo che ci confronteremo, sempre e comunque”.
Infine, il vicesindaco aggiunge una riflessione sul dibattito politico locale: “Questo comunicato risponde anche alle critiche mosse in consiglio comunale e sui social. È una strana forma di opposizione quella che si muove solo sui social, senza proporre nulla e senza partecipare al confronto istituzionale. Dimostra ancora una volta l’incapacità di rappresentare pienamente il ruolo che anche un consigliere d’opposizione dovrebbe avere: contribuire, con responsabilità, al bene della comunità”.
Leggi anche: Cavezzo, sabato 18 ottobre “Uniti in Rosa: pedaliamo per la prevenzione insieme”
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Infortuni, il giuslavorista: 'Modello 231 efficace per mappare zona grigia di appalti e subappalti"
































































