Utilizzo del Palazzetto dello sport di Ravarino, Arci Uisp: “Apertura verso tutte le realtà sportive, ma nel rispetto di regole e condivisione”
RAVARINO - Attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, il Circolo Arci Uisp di Ravarino interviene in risposta al Comune in merito all'utilizzo del Palazzetto dello sport:
"La società ARCI UISP di Ravarino ritiene necessario chiarire alcuni aspetti che non corrispondono alla realtà dei fatti. Innanzitutto, la nostra richiesta di utilizzo degli impianti sportivi è stata trasmessa ufficialmente tramite PEC il 19 luglio 2025 e riguardava tutti gli orari fino al termine della stagione sportiva. Successivamente, il 1° agosto, la stessa richiesta è stata inoltrata anche via mail ordinaria, a seguito di una richiesta dell’Ufficio Cultura, ma la data valida resta quella del 19 luglio. In seguito, con comunicazione del 19 agosto, il Comune avvisava che era in corso una gara d’appalto e che in caso di esito positivo sarebbe stata cura dell’eventuale gestore concedere giorni e orari di utilizzo degli impianti. Ciononostante, il Comune si sarebbe impegnato a tenere conto dei “desideri” delle società sportive locali. A questa mail abbiamo risposto chiedendo se potessimo entrate in Palazzetto nella data richiesta con PEC del 19 luglio, ovvero il lunedì 25 agosto. Il Comune ha confermato la disponibilità del Palazzetto a partire dal 25 agosto secondo “le attività programmate a calendario” senza sollevare alcuna osservazione o modifica sugli orari inviati.
Nell’articolo si cita anche un confronto: confermiamo che il 27 agosto si è tenuto un incontro presso il Municipio alla presenza di Arci e di Basser Volley; in quell’occasione, con spirito costruttivo, si è trovato un accordo condiviso per alcune sovrapposizioni di giorni e orari, a testimonianza della volontà di collaborazione tra le diverse realtà sportive. Diversa è stata invece la gestione successiva. Si continua a parlare di “ordine cronologico” nell’assegnazione degli spazi, ma non ci è mai stato comunicato ufficialmente che anche una squadra di calcio a 5 di Crevalcore avesse fatto richiesta del Palazzetto per sei giornate nelle prime due settimane di settembre.
Solo il 27 agosto, in occasione dell’incontro, siamo stati informati di questa nuova situazione, senza che ci fosse alcun confronto né con la società di calcetto né con ARCI per valutare una condivisione degli spazi. A differenza di quanto avvenuto con pallavolo e Arci, questa volta le decisioni sono state prese unilateralmente dall’Amministrazione, chiedendo soltanto una “collaborazione” a fatto compiuto. Ribadiamo con forza che Arci non è contraria a dare spazio a tutti. Tuttavia, la gestione di situazioni di questo tipo, soprattutto nel pieno delle attività sportive e della preparazione atletica, crea forti disagi agli atleti e alle famiglie, vanificando l’impegno di società e allenatori. Frasi come “i tempi sono cambiati” possono anche rappresentare una nuova fase, ma questa deve necessariamente basarsi su equità, trasparenza e rispetto reciproco.Infine, vogliamo chiarire un altro punto emerso nell’articolo: non è vero che Arci non abbia voluto partecipare al bando per la gestione in concessione degli impianti per mancanza di interesse. La verità è che i motivi sono di natura oggettivamente economica e gestionale. Un bando di soli 8 mesi non consente di ammortizzare gli ingenti costi di gestione, soprattutto in presenza di impianti che richiedono manutenzioni onerose, alti consumi energetici senza un piano certo dei costi da sostenere e con strutture come il campo da tennis in sintetico in condizioni precarie. Questa situazione è stata più volte rappresentata anche per iscritto all’Amministrazione, che ha riconosciuto di non avere possibilità di garantire contributi o investimenti adeguati. In conclusione, ARCI UISP di Ravarino respinge fermamente la ricostruzione parziale proposta nell’articolo. La nostra posizione è chiara: collaborazione e apertura verso tutte le realtà sportive, ma nel rispetto delle regole, della trasparenza e della corretta condivisione. Solo così sarà possibile assicurare un equilibrio che tuteli società, atleti e famiglie".
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Infortuni, il giuslavorista: 'Modello 231 efficace per mappare zona grigia di appalti e subappalti"

































































