“Troppo spesso i tumori della testa e del collo sono poco conosciuti e i segnali trascurati”. Due giornate di prevenzione al Policlinico di Modena
Due giornate di prevenzione dedicate ai tumori della testa e del collo al Policlinico di Modena
Il 16 e 17 settembre 2025, l’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Modena ha organizzato due mattinate interamente dedicate alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, aderendo anche quest’anno alla campagna internazionale Make Sense Campaign, giunta alla sua undicesima edizione.
Le visite si sono svolte presso l’ingresso 1 del Policlinico, piano terra, area ambulatoriale A, dalle 8.30 alle 13.30, con accesso gratuito e senza prenotazione, fino a esaurimento posti. L’iniziativa ha visto in prima linea la Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria, diretta dal professor Daniele Marchioni, che ogni anno prende in carico circa 250 nuovi casi.
La campagna Make Sense
Promossa dalla European Head and Neck Society (EHNS) e da AIOCC (Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica), la Make Sense Campaign ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e diffondere l’importanza della diagnosi precoce. Lo slogan scelto per l’edizione 2025 è: “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita”, un invito a non sottovalutare segnali che persistono e che possono nascondere una neoplasia.
Quest’anno oltre 140 centri in tutta Italia hanno partecipato con giornate di screening gratuite, in un’azione coordinata per portare l’attenzione sui carcinomi cervico-cefalici, ancora troppo poco conosciuti.
Screening e associazioni presenti
Durante le due giornate, accanto ai medici della Struttura di Otorinolaringoiatria, sono stati attivi anche i presìdi della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dell’associazione “La Nostra Voce”, che dal 1968 sostiene i pazienti laringectomizzati e le loro famiglie con assistenza, riabilitazione e supporto.
Gli screening, coordinati dalle dottoresse Gaia Federici e Carlotta Liberale, hanno previsto colloqui informativi e visite gratuite. Nei casi sospetti, i pazienti sono stati indirizzati a ulteriori accertamenti di secondo livello.
Cosa sono i tumori testa-collo
Questi tumori originano da organi come bocca, faringe, laringe, cavità nasali, paranasali e ghiandole salivari. Al Policlinico di Modena, dal 2010 è attivo un PDTA dedicato, a cui hanno avuto accesso oltre 3 mila pazienti provenienti da tutta Italia, confermando la struttura modenese come centro di eccellenza per il trattamento delle neoplasie testa-collo e delle patologie del basicranio.
In Italia, nel solo 2020, sono stati diagnosticati circa 9.900 nuovi casi di tumore cervico-cefalico, con 4.100 decessi. La sopravvivenza a cinque anni si attesta intorno al 60%, ma spesso la diagnosi avviene in fase avanzata, rendendo più complesso l’intervento terapeutico.
Le voci degli esperti
Il professor Daniele Marchioni sottolinea:
“La diagnosi precoce resta l’arma più potente che abbiamo. Sensibilizzare i cittadini è fondamentale, perché questi tumori sono ancora percepiti come rari e troppo spesso sottovalutati. Iniziative come la Make Sense Campaign sono essenziali per aumentare la sopravvivenza e ridurre l’impatto sulla qualità della vita.”
Il professor Francesco Mattioli, referente del percorso PUNTO Testa-Collo, ricorda la regola del 1 per 3:
“Se un sintomo persiste per più di tre settimane – che sia dolore alla lingua, raucedine, ulcere che non guariscono, difficoltà a deglutire, gonfiore al collo o ostruzione nasale – è necessario rivolgersi a un medico. Agire subito può salvare la vita.”
Infine, Claudio Dugoni, presidente della LILT, ha ribadito il ruolo centrale della prevenzione:
“Troppo spesso i tumori della testa e del collo sono poco conosciuti e i segnali trascurati. Ecco perché campagne come questa, che uniscono volontariato e professionisti, sono strumenti indispensabili per la salute pubblica.”
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