Dall’1 al 5 ottobre a Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera torna la “Festa del Racconto”
CARPI, NOVI DI MODENA, SOLIERA - La Festa del Racconto celebra venti edizioni e rende omaggio alle diverse forme della narrazione, da orale a scritta: che siano le pagine di un libro o di un graphic novel, la voce di un podcast o di un reading, o la magia di uno spettacolo sonoro e visivo, al centro c’è sempre e comunque la parola. Dall’1 al 5 ottobre a Carpi, Campogalliano, Soliera e Novi di Modena la Festa si articola su oltre sessanta eventi per un programma di respiro internazionale, curato in questa ventesima edizione da Sonia Folin, con la presenza di numerosi protagonisti della narrativa e del giornalismo italiani e internazionali: tra i grandi nomi Alicia Giménez-Bartlett, Paolo Giordano, Domenico Starnone, Antonio Albanese, Stefano Nazzi, Francesco Costa, Francesco Piccolo, Marco Malvaldi, Paolo Nori, Felicia Kingsley, Valeria Parrella, Teresa Ciabatti e molti altri. Cinque giornate di Festa per condividere il grande patrimonio della narrazione.
Questa XX edizione di Festa dedica anche ampio spazio ai classici e ai grandi autori del passato, per celebrare la loro influenza e attualità nel panorama narrativo contemporaneo attraverso incontri con traduttori e curatori. In primo piano anche l’attualità e le tematiche più urgenti, per riflettere sul presente anche attraverso una prospettiva storica. Una Festa che abbraccia tutto il territorio dell’Unione Terre d’Argine con oltre sessanta appuntamenti gratuiti per entrare nei cortili, nei palazzi, nelle piazze, nei cinema, nelle biblioteche e in luoghi significativi dei quattro comuni coinvolti, che diventano luogo di animazione culturale: l’elenco completo degli appuntamenti è disponibile sul sito www.festadelracconto.it
A Soliera il programma apre con l’autore Marcello Fois (mercoledì 1 ottobre, ore 21 Soliera Nuovo Cinema Teatro Italia), a Campogalliano con Piergiorgio Pulixi (giovedì 2 ottobre, ore 21 Campogalliano piazza Castello), a Carpi con la lectio di Paolo Giordano (venerdì 3 ottobre, ore 18 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo) che riflette sul "fascino insidioso del racconto" e a Novi di Modena con Chiara Francini (domenica 5 ottobre, ore 21 Novi di Modena Sala Civica E. Ferraresi).
“Nel costruire il programma di questa ventesima edizione – spiega Sonia Folin, ideatrice del programma della Festa - ci ha guidati soprattutto il desiderio di contaminazione fra presente, passato e futuro. Abbiamo cercato accostamenti un po’ insoliti per genere, forma, visione del mondo. Accanto ad alcuni dei nomi più prestigiosi della narrativa e del giornalismo italiani e internazionali, abbiamo immaginato di far dialogare grandi autori del passato con le voci più interessanti della contemporaneità. E di affrontare temi attuali e urgenti, osservandoli anche attraverso una prospettiva storica”.
“La Festa del Racconto - sottolinea Riccardo Righi, sindaco del Comune di Carpi - rappresenta un patrimonio prezioso per la nostra comunità e per l’intero territorio dell’Unione delle Terre d’Argine. È molto più di un festival letterario: è un’occasione in cui le parole diventano legami, memoria condivisa e visione di futuro. In questi due decenni ha saputo rinnovarsi, aprirsi ai giovani, intrecciare linguaggi diversi e far dialogare le storie locali con i grandi temi globali. È così che la cultura diventa strumento di coesione, capace di unire generazioni e sensibilità diverse, e di rafforzare il senso di comunità. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere questa esperienza, costruita e vissuta insieme agli autori, agli organizzatori e a tutti i cittadini che vi partecipano. Vent’anni non sono un traguardo, ma un punto di ripartenza: continueremo a lavorare perché Carpi e le Terre d’Argine restino la casa delle storie, aperta al dialogo, alla creatività e al futuro”.
“La Festa del Racconto - sottolinea Daniela Tebasti, presidente Unione Terre d’Argine e sindaca del Comune di Campogalliano - è un’ottima occasione per pensare la nostra Unione come "città intercomunale", attuando questa visione anche per funzioni non direttamente conferite, come la cultura. La fattiva collaborazione tra gli istituti culturali di Carpi e degli altri tre comuni coinvolti, come le biblioteche e i musei, ci permette di offrire nuove opportunità di confronto e riflessione a tutte le cittadine e ai cittadini dell'Unione. In questa direzione va la Festa del Racconto, un esempio molto significativo di comunità culturale, perché la nostra convinzione è che la cultura non debba essere un lusso per pochi, ma una risorsa intergenerazionale capace di produrre cittadini responsabili e comunità inclusive".
“Da vent’anni la Fondazione - sottolinea Mario Arturo Ascari, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi - cammina insieme alla Festa del Racconto, sostenendo un appuntamento che a ogni edizione trasforma il territorio in un palcoscenico vivo, fatto di parole e creatività. Scrittori, giornalisti e artisti portano le loro voci nei comuni dell’Unione Terre d’Argine, regalando nuove prospettive e nutrendo il patrimonio di idee della comunità. Crediamo in questo laboratorio diffuso sul territorio rivolto a tutte le generazioni, fatto di storie e di linguaggi, che diventa stimolo di crescita, condivisione e futuro, con la certezza che sostenere la cultura significhi investire sull’oggi e sul domani".
La Festa del Racconto celebra venti edizioni e dall’1 al 5 ottobre 2025 torna ad animare piazze e luoghi nei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera. Attraverso un ricco programma di appuntamenti, oltre sessanta, che celebrano tutte le forme della narrazione, la Festa accoglie numerosi protagonisti tra cui la scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett, la giornalista britannica Tania Branigan, i giornalisti Luca Sofri, Francesco Costa, i fumettisti Daniele Kong e Zuzu e numerosi autori italiani: Felicia Kingsley, Valeria Parrella, Paolo Di Paolo, Domenico Starnone, Marcello Fois, Elena Stancanelli, Chiara Francini, Piergiorgio Pulixi, Marco Malvaldi, Antonio Albanese, Teresa Ciabatti, Andrej Longo.
Spazio a numerosi appuntamenti speciali tra cui la lectio su “Il fascino insidioso del racconto” di Paolo Giordano, l’incontro di attualità “Gaza. Un’elegia civile”, con Paola Caridi e Matteo Nucci, il tributo a classici come Jane Austen, Irène Némirovsky, Stig Dagerman, Georges Simenon, Goliarda Sapienza, i reading di Francesco Piccolo, Paolo Nori e Stefano Nazzi, lo show di stand-up comedy con Stefano Rapone, la musica di Cristiano Godano, lo spettacolo dedicato a Ennio Morricone. Tra le novità il corso di scrittura gratuito “I magnifici Venti” con la Scuola Belleville, dedicato al racconto in omaggio alla XX edizione di Festa e una mostra mercato dedicata al mondo dell’illustrazione. Letture, spettacoli, mostre, racconti, incontri degli autori con i gruppi di lettura,
laboratori, colazioni letterarie e un programma di appuntamenti dedicato alle nuove generazioni.
1. Focus sul racconto e tributo ai classici
La Festa dedica ampio spazio ai classici e agli autori del passato, per celebrare la loro influenza e attualità nel panorama narrativo contemporaneo attraverso incontri con traduttori e curatori. Nell’evento dedicato a Georges Simenon, lo scrittore e giornalista Bruno Gambarotta insieme
all’autore Alberto Schiavone rendono omaggio alla vita e all’opera dello scrittore belga considerato da molti il più grande del ‘900 (giovedì 2 ottobre, ore 20.30 Carpi Cinema Eden). L'incontro è seguito dalla proiezione di Panico, film diretto da Julien Duvivier e tratto dal romanzo di Simenon Il fidanzamento del Signor Hire. Nel monologo “Goliarda Sapienza o l’arte della gioia” la scrittrice Antonella Lattanzi ripercorre la vita anticonformista di Goliarda Sapienza, una delle figure più interessanti della narrativa contemporanea, con una riflessione sul suo romanzo L’arte della gioia intrecciando biografia e letteratura, memoria e lotta (giovedì 2 ottobre, ore 21 Soliera Nuovo Cinema Teatro Italia). E’ un tributo all’opera di Irène Némirovsky, una delle grandi voci della letteratura del Novecento, autrice di Suite francese, l’incontro "Leggere, tradurre, amare Irène Némirovsky" con le traduttrici Cinzia Bigliosi e Teresa Lussone, che raccontano “la loro Némirovsky” guidate dalle curiosità di Gaia Manzini e accompagnate dalle letture di Betti Pedrazzi (venerdì 3 ottobre, ore 17 Carpi Giardino della Pieve). Rende omaggio all’opera di Stig Dagerman e alle sue “Tragedie minori” l’incontro con Elisabetta Bucciarelli e Fulvio Ferrari, per esplorare - insieme a Valeria Parrella - la profondità e la ribellione intrinseche alla condizione umana che caratterizzano le opere dell’autore scandinavo (sabato 4 ottobre, ore 11.30 Carpi Giardino della Pieve). In occasione del 250esimo anniversario dalla nascita di Jane Austen, autrice iconica della letteratura inglese, Felicia Kingsley - scrittrice fra le più amate del romance contemporaneo - e l’editrice Ginevra Bompiani incalzate dalle domande di Paolo Di Paolo tracciano un ritratto della scrittrice definita da Virginia Woolf “l’artista più perfetta tra le donne” in occasione dell’evento "Happy Birthday, Ms. Austen" (sabato 4 ottobre, ore 18 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). La rilettura dei grandi classici passa anche attraverso il tema della ritraduzione: nell’incontro "Del perché si ritraduce. Nuove voci per Philip Roth e P.G. Wodehouse" Matteo Codignola e Beatrice Masini, in dialogo con Vittorio Graziani, raccontano cosa significa proporre nuove traduzioni e curatele di libri, a partire dal recente, audace gesto di Adelphi di cambiare il titolo del famoso capolavoro di Roth – diventato Portnoy nella nuova traduzione e curatela di Codignola, e del preziosissimo progetto di ritraduzione affidato da Sellerio alla Masini (domenica 5 ottobre ore 15, Carpi Giardino della Pieve).
2. Leggere e raccontare l’attualità attraverso podcast e libri
La Festa si dedica anche ai temi dell’attualità, attraverso incontri per esplorare il racconto della cronaca e per capire un mondo in costante evoluzione. Nell’incontro “Gaza. Un’elegia civile” la giornalista e studiosa del Medio Oriente Paola Caridi, in dialogo con Matteo Nucci, affronta le modalità di narrazione di un popolo tragicamente sotto assedio e intreccia cronaca, poesia e denuncia, costruendo un’elegia civile che nel suo ultimo libro Sudari (Feltrinelli) restituisce non solo voce ai morti, ma anche responsabilità ai vivi (sabato 4 ottobre, ore 18.30 Carpi Cinema Eden). “Le ferite invisibili della Cina. Un memoir” è il titolo dell’incontro con Tania Branigan, giornalista britannica autrice di Memoria rossa (Iperborea) che, in dialogo con Eugenio Cau conduttore del podcast Globo, ripercorre il suo viaggio nella Cina di oggi, quella di Xi Jinping e delle tensioni con gli Stati Uniti (domenica 5 ottobre, ore 12 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). La rassegna stampa del Post “I giornali, spiegati bene” ci aiuta a comprendere la macchina dell’informazione e ad orientarci fra i titoli e le notizie che troviamo ogni mattina sui giornali, una sfida ogni giorno più ardua: il direttore editoriale del Post Luca Sofri e il direttore Francesco Costa leggono e commentano le notizie dal vivo (domenica 5 ottobre ore 10, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo).
3. Il racconto orale attraverso reading e spettacoli
Il programma di Carpi della Festa del Racconto si apre con la lectio di Paolo Giordano "Il fascino insidioso del racconto": una riflessione dell’autore sul raccontare oggi, lungo la linea che separa salvezza e dannazione, tra insidie, manipolazioni, intelligenze automatiche che popolano lo storytelling odierno (venerdì 3 ottobre, ore 18 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Nel suo monologo per immagini Paolo Nori racconta Delitto e castigo di Dostoevskij, ripercorrendo la grande eredità dello scrittore russo in quello che forse è suo il romanzo più popolare (venerdì 3 ottobre, ore 22 Carpi Auditorium San Rocco). È dedicato a un grande genio della musica del Novecento lo spettacolo “Ennio Morricone. Inseguendo quel suono”: ispirato alla sua autobiografia ufficiale, è un intimo spettacolo-concerto tra musica, immagini e parole, che abbraccia il racconto del biografo Alessandro De Rosa, filmati inediti in cui il Maestro si racconta e riletture dal vivo accompagnate dalla fisarmonica di Fausto Beccalossi e dalla chitarra di Claudio Farinone (venerdì 3 ottobre, ore 20.30 Carpi tenda di Piazzale Re Astolfo). Il patrimonio che Ennio Morricone ha lasciato in eredità alla storia della musica viene ripercorso dall’esposizione a 33 giri “Morricone Segreto”, a cura di Emiliano Schirosi, visitabile fino al 31 ottobre presso la Biblioteca Loria di Carpi. Il racconto orale rivive alla Festa del Racconto attraverso la magia del reading e l’esperienza condivisa e immersiva di spettacoli musicali e stand-up comedy, dove la voce è la vera protagonista nell’intrecciare nuove storie e prospettive. “Stammi accanto” è il titolo del nuovo album di Cristiano Godano, per oltre 30 anni leader dei Marlene Kuntz, che torna in veste solista: l’artista, punto di riferimento imprescindibile nel cantautorato, si esibisce in Live solo (venerdì 3 ottobre, ore 21 Soliera Centro polifunzionale Habitat). Partendo dal suo saggio Son qui: m’ammazzi. I personaggi maschili nella letteratura italiana (Einaudi) lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo rilegge tredici capolavori che, con i loro protagonisti, sono radicati nell’immaginario culturale e formativo delle nostre generazioni e delle future (sabato 4 ottobre, ore 10.30 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Alla Festa del Racconto anche il nuovo show di stand-up comedy “Comico dai ruoli mai principali”, con Stefano Rapone (sabato 4 ottobre, ore 20.30 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo, riservato ad un pubblico
adulto). Stefano Nazzi, autore del podcast di culto Indagini, nel reading “Serial killer: gli anni dell’epidemia” porterà il pubblico dentro la mente dei più spietati predatori americani e di chi ha provato a fermarli, come racconta anche nel suo ultimo libro Predatori (Mondadori) (domenica 5 ottobre, ore 19.30 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo).
4. Il racconto come genere letterario: incontri con autori e autrici
Lo scrittore Marcello Fois inaugura la Festa del Racconto a Soliera con l’incontro ispirato al suo libro L’immensa distrazione (Einaudi), un racconto picaresco in cui l’autore, attraverso la voce di un “eroe errante”, ci consegna un affresco familiare del Novecento: dalla Sardegna dei Chironi a un’Emilia
mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie e immense pianure (mercoledì 1 ottobre, ore 21 Soliera Nuovo Cinema Teatro Italia, in dialogo con Pierluigi Senatore). E’ una storia implacabile sui mali della società contemporanea quella raccontata da Piergiorgio Pulixi nel suo ultimo romanzo L’uomo dagli occhi tristi (Nero Rizzoli): l’autore noir in dialogo con Fabiano Massimi apre il programma di Campogalliano con un thriller in cui la ricerca della giustizia si trasforma in una lotta contro il tempo (giovedì 2 ottobre, ore 21 Campogalliano piazza Castello). 1999. Un attimo prima del mondo com’è è il nuovo esperimento narrativo di Paolo Di Paolo: un romanzo (La nave di Teseo) in forma di newsletter dove ogni capitolo comprende elementi fotografici, video, tracce, cimeli e la lettura ad alta voce che, in occasione dell’ultima puntata, sarà eseguita live dall’autore (sabato 4 ottobre, ore 9.30 Carpi Libreria Mondadori). Creatrice del personaggio ormai leggendario di Petra Delicado, la scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett in dialogo con Alessandra Tedesco è alla Festa del Racconto per presentare il suo ultimo volume di racconti, Una poco di buono (Sellerio), dove raccoglie sei indagini vecchia scuola in equilibrio perfetto tra divertimento e tensione (sabato 4 ottobre, ore 12.30 Carpi, tenda di piazzale Re Astolfo, l’evento sarà tradotto con il linguaggio dei segni LIS). E’ un incontro dedicato alla short story quello con gli autori Andrej Longo e Rossella Milone, che in occasione di “Romanzi in racconti”, insieme a Valeria Parrella, svelano a lettori e lettrici la loro personale interpretazione del racconto breve (sabato 4 ottobre, ore 15 Carpi Giardino della Pieve). “Un eroe normale” è il titolo dell’incontro con Antonio Albanese, che alla Festa porta il suo romanzo (Feltrinelli) ispirato a una storia vera: la fuga di Nino, il protagonista, da un campo di internamento nazista nel 1944. Un libro che è un omaggio alle nuove generazioni, al loro potenziale, alla forza di credere in un futuro migliore (in dialogo con Alessandra Tedesco, sabato 4 ottobre, ore 16 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo, l’evento sarà tradotto con il linguaggio dei segni LIS). Cosa accade quando una scrittrice abituata a scrivere di famiglie, adolescenza, scrittori o cantanti si trova a intervistare un boss della criminalità organizzata? Teresa Ciabatti in dialogo con Rossella Milone presenta Donnaregina. Nascita di un romanzo (Mondadori), per osservare come la letteratura possa prendere forma dalle situazioni più inaspettate (sabato 4 ottobre, ore 17 Carpi Giardino della Pieve). Franco Faggiani alla Festa conduce una passeggiata letteraria che trae ispirazione dal suo ultimo libro Verso la libertà con un bagaglio leggero (Aboca), per raccontare di quello che i sentieri possono rappresentare per chi li affronta con i piedi e la testa, con gli occhi e il cuore (domenica 5 ottobre, alle 9 ritrovo e partenza dal parcheggio della Chiesa di Cibeno di Carpi, in collaborazione con Mondo Nordic Walking Asd Carpi e Legambiente, chi desidera potrà dedicarsi ad attività di plogging). Nel suo ultimo libro Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli) lo scrittore Matteo Nucci narra la genesi del grande filosofo, i luoghi e gli incontri che hanno ispirato le sue opere più importanti, una storia d’amore che parte proprio da un mattino d'estate del 415 a.C (domenica 5 ottobre, ore 11 Carpi piazza dei Martiri, pronao del Teatro, si consiglia di portare con sé una stuoia per sedersi a terra). “Il passo lieve della scrittura” mette a confronto due libri molto diversi ma accomunati dal tratto lieve, ironico e divertito della scrittura: Nicola H. Cosentino e Roberto Barbolini in dialogo con Laura Solieri si confrontano su tecniche, segreti e aspirazioni della scrittura umoristica (domenica 5 ottobre, ore 12.30 Carpi Giardino della Pieve). Ruota attorno al tema del desiderio l’incontro con gli autori Domenico Starnone ed Elena Stancanelli, che attraverso i rispettivi romanzi in uscita (Starnone, Destinazione errata - Stancanelli, La gioia di ieri, Einaudi) portano due punti di vista sulla coppia, sulla fedeltà e sul desiderio in occasione de “Le regole del desiderio” (domenica 5 ottobre ore 16, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Attraverso una narrazione intima e profonda, con delicatezza e poesia, l’autore di origine argentina Adrián N. Bravi presenta La nuotatrice notturna (Nutrimenti) e insieme a Simonetta Bitasi esplora temi universali come l’identità di genere, le relazioni familiari e il ruolo delle cose non dette, intrecciando le vite dei personaggi in un mosaico di emozioni e rivelazioni (domenica 5 ottobre, ore 17 Carpi Giardino della Pieve). Marco Malvaldi, in dialogo con lo scrittore e sceneggiatore Federico Baccomo presenta Piomba libera tutti (Sellerio): un giallo spiazzante e spassoso che trascina il lettore tra i tavoli del BarLume a vivere insieme ai vecchietti la suspense del delitto e la malinconia del ricordo (domenica 5 ottobre, ore 18 Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Chiara Francini ha scritto un romanzo epico, intimo e corale che attraversa cinquant’anni di storia italiana tra la Seconda guerra mondiale e gli anni di piombo, dove la protagonista, Delia, è un ex partigiana: lo racconta l’autrice in dialogo con Clarissa Martinelli nell’incontro “Custodire la storia”, in chiusura al programma di Novi di Modena (domenica 5 ottobre, ore 21 Novi di Modena Sala Civica E. Ferraresi). La Festa del racconto è anche un’occasione per incontrare gli autori, dialogare con loro e confrontarsi in occasione dei gruppi di lettura con la scrittrice Teresa Ciabatti (sabato 4 ottobre, ore 19 presso Carpi Biblioteca Loria, per iscriversi biblioteca@comune.carpi.mo.it, 059 649950) e con lo scrittore Franco Faggiani (domenica 5 ottobre, ore 15 Carpi Libreria Fenice, per iscriversi libreria fenicelibreria@libero.it ). Sempre ad appassionate e appassionati di libri sono dedicate le colazioni letterarie con Gaia Manzini, scrittrice e giornalista, per ascoltare consigli su alcuni dei libri da lei preferiti (sabato 4 ottobre, ore 9 Carpi Auditorium Loria) e con Vittorio Graziani, libraio e scrittore (domenica 5 ottobre, ore 9 Carpi Auditorium Loria), per cogliere le sue raccomandazioni sulle migliori raccolte di short stories.
5. L’arte narrativa del graphic novel
Il racconto prende vita anche attraverso la potenza evocativa di disegni, immagini e illustrazioni. Nell’incontro “Tutto sotto controllo” Eliana Albertini in dialogo con Stefano Ascari presenta il suo ultimo graphic novel (Rizzoli Lizard): la storia di una trentenne convinta di aver perso tutto dopo aver raggiunto l’apice del controllo della sua vita (venerdì 3 ottobre, ore 19.30 Carpi Circolo culturale Mattatoyo). Si interroga sull’adolescenza e sul desiderio inseguito nonostante l’impossibilità di appagarlo l’ultimo graphic novel di Zuzu, alla Festa del Racconto con Ragazzo (Coconino Press), in dialogo con Alice Berti (sabato 4 ottobre, ore 19.30 Carpi Circolo Culturale Mattatoyo). “Bestie in fuga”, tratto dal fumetto di Daniele Kong (Fandango e Coconino Press), è un reading e live painting musicato, una performance che intreccia il disegno digitale di Daniele Kong, le letture di Flavio Furno e le musiche dal vivo di Lorenzo Tomio e Maddalena Pasqua, per un’esperienza immersiva capace di trasportare lo spettatore dentro l’universo di Kong (sabato 4 ottobre, ore 22 Carpi Auditorium San Rocco).
6. Eventi collaterali
Numerosi, infine, gli eventi collaterali che completano l’edizione 2025 della Festa del Racconto, primo tra tutti il corso di scrittura gratuito “I Magnifici Venti” dedicato al genere letterario del racconto, in omaggio al ventennale della Festa e realizzato in collaborazione con la Scuola Belleville: tre incontri online con Cristina Marconi, Letizia Muratori, Pier Franco Brandimarte, e a chiusura il laboratorio in presenza per entrare nell’officina delle scrittrici e degli scrittori – da Anton Cechov a Flannery O’Connor, da John Cheever a Alice Munro, da Dino Buzzati a Lucia Berlin – che hanno fatto della forma racconto un modello assoluto di profondità espressiva, controllo e qualità letteraria (giovedì 2 ottobre, dalle 17.30 alle 20.30 a Carpi in Biblioteca Loria, secondo piano). Per la prima volta alla Festa del Racconto anche la mostra mercato “Posterino” dedicata al mondo dell’illustrazione: a cura di PWCC, riunisce fumettisti, graphic designer, creativi ed editori indipendenti provenienti da tutta Italia, per lasciarsi ispirare dal talento e dalla creatività di alcune delle voci più interessanti del panorama illustrato contemporaneo (sabato 4 e domenica 5, ore 10-18.30 Carpi Cortile di Levante). Da segnare in agenda anche il laboratorio “MANIFESTO! Racconto in forma di poster” a cura di Tigre contro Tigre, per realizzare un poster narrativo attraverso stencil, collage e timbri (sabato 4 ottobre, ore 11/12 e 15/16 Carpi Biblioteca Loria, prenotazioni 059 649950) e il workshop di narrazione in forma di cartolina “Piccoli racconti di viaggi” a cura di Tigre contro Tigre (domenica 5 ottobre, ore 11/12 e 15/16 Carpi Biblioteca Loria). Al mito della caverna, allegoria platonica tra le più note, è dedicata l’iniziativa con Francesca Senesi, nata dalla sinergia con l’Università per la libera età N.Ginzburg di Soliera sotto forma di tè letterario (domenica 5 ottobre, ore 17 Soliera Centro polifunzionale Habitat). Alla Festa anche tanta musica con il dj set a cura di Klaus Augenthaler (venerdì 3 ottobre ore 23 Circolo culturale Mattatoyo) e di Asdrubale Bellezza (venerdì 3 ottobre ore 23 Circolo culturale Mattatoyo), e con il concerto “Prima la musica e poi le parole di Antonio Salieri” insieme all’orchestra dei giovani studenti del Conservatorio di musica Vecchi Tonelli di Modena e Carpi (domenica 5 ottobre ore 11.30, Carpi Auditorium di San Rocco). A Carpi chiude il programma della Festa del Racconto la proiezione in anteprima del film Tre Ciotole di Isabel Coixet, con Alba Rohrwacher e Elio Germano basato sull’omonimo libro di Michela Murgia (unico evento a pagamento, domenica 5 ottobre ore 21.15 Carpi Cinema Eden). La Festa ospita anche la serata finale della prima edizione del Premio Didot (giovedì 2 ottobre, ore 21 Carpi Circolo culturale Mattatoyo) con la proclamazione del vincitore tra i tre romanzi finalisti e un omaggio ai cento anni de Il Grande Gatsby. Inoltre, sarà possibile visitare i “Passaggi segreti” da Palazzo Vescovile alla Cattedrale di Carpi (sabato 4 ottobre, ore 10-12 e 15 -17, ingresso gratuito senza prenotazione) e partecipare a brevi visite alle opere della mostra “Nella cornice” allestita a Carpi, presso i Musei di Palazzo dei Pio (domenica 5 ottobre, ore 15-18 su prenotazione musei@comune.carpi.mo.it).
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita






























































