“Comunità e Ospedale Amici delle Persone con Demenza: la realtà modenese”, un pomeriggio di riflessione e confronto al Teatro Fondazione San Carlo
MODENA - Il 18 settembre, nell’ambito della Settimana Alzheimer 2025 organizzata dal Distretto di Modena dell'Ausl, si è svolto al Teatro Fondazione San Carlo il convegno “Comunità e Ospedale Amici delle Persone con Demenza: la realtà modenese”. Un pomeriggio di riflessione e confronto che ha unito la dimensione scientifica, culturale e sociale, con l’obiettivo di accendere i riflettori sul tema della demenza e sulle esperienze concrete già attive sul territorio. Dopo i saluti istituzionali, il pubblico ha potuto ascoltare gli interventi dei professionisti di Neurologia e Geriatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e dell’AUSL di Modena, che hanno portato testimonianze e competenze sul percorso verso ospedali e comunità “amici delle persone con demenza”. Un’attenzione particolare è stata dedicata al progetto “Ospedale Amico delle Persone con Demenza”, nato in Gran Bretagna e recentemente riconosciuto in Italia: a maggio 2025 l’Ospedale Civile di Baggiovara è stato ufficialmente il primo a ottenere questo riconoscimento, grazie al lavoro condiviso con la Federazione Alzheimer Italia, l’Università di Modena, le associazioni di volontariato e la generosità di tanti sostenitori.
Il convegno ha offerto l’occasione per spiegare cosa significhi concretamente un “ospedale amico”: ambienti più accoglienti e sicuri, personale formato e attento, spazi che favoriscono l’orientamento, la presenza attiva dei familiari e dei volontari, fino alla possibilità di interventi non farmacologici per il benessere della persona. Accanto al ruolo dell’ospedale, è stata sottolineata l’importanza di una comunità che sappia riconoscere, rispettare e includere le persone con demenza, contrastando stigma e isolamento sociale. La cornice del Teatro San Carlo è stata arricchita da momenti musicali a cura dell’Ensemble di Arpe diretto dal Maestro Alice Caradente (Associazione Amici del Progetto Musica di Modena), che hanno reso l’appuntamento non solo un incontro scientifico ma anche un momento di condivisione culturale e di vicinanza emotiva. La giornata si è conclusa con l’impegno comune di proseguire su questa strada, per rendere Modena e i suoi servizi sempre più “dementia friendly”, a partire dall’esperienza pionieristica dell’Ospedale di Baggiovara e con il coinvolgimento delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
































































