Cavezzo, concluse le procedure di gara per l’affidamento degli impianti sportivi comunali
CAVEZZO - A Cavezzo prende il via una nuova stagione per lo sport: si sono concluse le procedure di gara per l’affidamento degli impianti sportivi comunali, che d’ora in avanti saranno gestiti dalle società aggiudicatarie attraverso convenzioni triennali. Non è una semplice gestione, ma un vero percorso di crescita: ogni società ha partecipato presentando piani di attività e proposte di valorizzazione, che sono stati valutati e premiati. L’obiettivo è alzare il livello e la qualità dello sport locale, garantendo non solo la continuità, ma anche nuove prospettive di sviluppo per le comunità sportive del territorio.
In alcuni casi, come per il Palazzetto dello Sport, le società hanno presentato progetti che prevedono migliorie agli impianti a loro carico, un segnale concreto di progettualità e di responsabilità. Le nuove convenzioni si basano su due principi cardine: il rispetto e la cura delle strutture comunali e la capacità di proporre progetti concreti per il futuro dello sport.
"Non si tratta soltanto di garantire l’ordinaria amministrazione - spiega il Comune - ma di lavorare insieme per innalzare la qualità complessiva degli impianti e delle attività. Con le nuove convenzioni viene inoltre garantita un’apertura inclusiva: i gestori degli impianti, pur avendo la responsabilità diretta delle strutture loro affidate, potranno accogliere anche altre società sportive, in un’ottica di condivisione e collaborazione. In questo modo nessuna realtà del territorio rimane senza uno spazio dove praticare sport e tutti gli impianti comunali restano pienamente accessibili, pur nel rispetto delle regole e della responsabilità che resta in capo al concessionario".«Abbiamo scelto la strada della trasparenza e della programmazione – spiega il sindaco di Cavezzo, Stefano Venturini –. Con queste convenzioni diamo certezze a chi gestisce gli impianti, fissiamo regole uguali per tutti e riconosciamo il valore di chi ha saputo mettere sul tavolo idee e progettualità per lo sport e per i ragazzi. È una scelta che guarda avanti e che vuole lasciare una traccia positiva negli anni a venire».
La durata triennale delle convenzioni, accompagnata da contributi comunali stabili, consente alle società di pianificare con serenità attività, campionati e iniziative, con la garanzia di poter contare su un impianto dedicato e, al tempo stesso, mantenendo la possibilità di aprire le strutture anche ad altre società sportive. Nel complesso, il Comune eroga oltre 100.000 euro all’anno per sostenere le realtà sportive del territorio: si tratta di uno dei contributi più alti tra i comuni limitrofi, segno tangibile di quanto Cavezzo creda nello sport come investimento sociale e comunitario.
«Abbiamo voluto premiare la capacità di programmare e di pensare allo sport come servizio per la comunità – aggiunge l’assessora allo Sport Alessia Trevisi –. Non tutte le realtà hanno avuto le stesse assegnazioni di prima, ma il criterio seguito è stato chiaro: regole uguali per tutti, trasparenza e progetti concreti. In questo modo nessuno rimane escluso, perché gli impianti possono comunque essere messi a disposizione anche di altre società. È un nuovo punto di partenza, che mette basi solide per il futuro».Il percorso avviato rappresenta quindi non solo un cambio di metodo, ma una visione di lungo periodo. «Lo sport non può vivere soltanto di contributi – conclude il sindaco Venturini – ma deve offrire alla città progetti e prospettive per il bene dei ragazzi. Le possibilità sono molto più ampie di quelle espresse finora e il futuro dello sport locale potrà poggiare su basi nuove, solide e trasparenti».
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