Aimag-Hera, Rigeneriamo San Felice: “La Corte dei Conti dice no, e adesso?”
SAN FELICE SUL PANARO - Il gruppo consiliare di centrosinistra a San Felice sul Panaro, "Rigeneriamo San Felice", è intervenuto in merito al parere negativo della Corte dei Conti in merito al progetto di partnership industriale tra Aimag e Hera:
“Lo scorso 22 settembre è stato reso pubblico il pronunciamento con il quale la Corte dei Conti ha espresso parere negativo in merito alla delibera del Comune di Mirandola, votata da tutti i consigli dei comuni soci di Aimag tra cui il nostro a fine luglio, contenente la proposta di rafforzamento della partnership industriale tra Aimag ed Hera, il quale in soldoni avrebbe consentito a quest’ultima di ottenere la governance industriale della nostra multiutility. Le motivazioni di tale sentenza sono varie e molte di queste sono state sollevate anche dalle osservazioni pervenute da parte di diversi cittadini nei mesi scorsi, ma la principale è senz’altro riferita all’assenza di una procedura ad evidenza pubblica per individuare il partner industriale di Aimag in vista della futura gara per la gestione del servizio idrico integrato; fattore quest’ultimo che non rispetta i principi concorrenziali favorendo Hera quale attuale socio privato al 25% dell’azienda. Il mancato concretizzarsi di questa operazione, la quale fino a poco tempo fa veniva data ormai per certa e per cui il parere della Corte dei Conti risultava vincolante, apre scenari e criticità inedite da affrontare, sia per Aimag che per i comuni soci, tra cui quello di San Felice sul Panaro.
Se per noi può essere considerata una piccola soddisfazione politica aver votato contrariamente a questa proposta in consiglio comunale, mettendo in luce nei nostri interventi tutte le criticità che poi tale pronunciamento ha fatto emergere chiaramente, non possiamo dire altrettanto rispetto alle prospettive economiche a cui andrà incontro il nostro comune. Verrebbe infatti da chiedere a chi in consiglio comunale ha ignorato le nostre parole, quali soluzioni alternative pensano ora di porre in essere per far quadrare il bilancio, considerato che l’erogazione dei 388mila € di dividendi straordinari di Aimag era subordinata all’esito positivo di tale operazione. Ci sia consentito di dire che inserire come voce in entrata tale cifra prima di averne la garanzia è segnale di grande dilettantismo politico, che con ogni probabilità costerà carissimo ai cittadini sanfeliciani, sia in termini di tagli ai servizi che di ulteriori risorse sottratte alla ricostruzione pubblica. Tornando nuovamente sull’esito negativo dell’operazione Aimag-Hera, ci sentiamo di concludere auspicando che questa sia l’occasione per aprire un serio ed approfondito momento di confronto politico tra i territorio, che dia spazio alle competenze con un unico obiettivo, garantire un’adeguata prospettiva per un’azienda che è un fiore all’occhiello dal punto di vista occupazionale e di politica ambientale del nostro territorio”.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Infortuni, il giuslavorista: 'Modello 231 efficace per mappare zona grigia di appalti e subappalti"

































































