Dodge Charger Scat Pack 2025: turbo e trazione integrale
(Adnkronos) - La nuova Dodge Charger Scat Pack 2025 rappresenta il massimo della potenza termica della gamma, grazie al sei cilindri in linea 3.0 Hurricane biturbo da 550 cavalli e 531 lb-ft di coppia. Una scelta che conferma la volontà del marchio americano di mantenere viva la tradizione delle muscle car, pur con un approccio tecnologico moderno e raffinato. Il propulsore della Dodge Charger Scat Pack 2025 è stato sviluppato con componenti di alto livello: pistoni in alluminio forgiato, basamento alleggerito, albero motore e bielle in acciaio forgiato. A completare il quadro ci sono due turbocompressori Garrett capaci di girare a 185.000 giri e generare fino a 30 psi di pressione, garantendo un’erogazione brutale e costante lungo tutto l’arco di utilizzo. La potenza viene trasmessa alle quattro ruote attraverso un cambio automatico a otto rapporti e un differenziale autobloccante, soluzioni che permettono di esprimere tutta la coppia senza dispersioni. Le prestazioni sono di livello assoluto: 0-60 mph in 3,9 secondi, quarto di miglio in 12,2 secondi e velocità massima di 177 mph. Non mancano freni Brembo maggiorati per garantire un’adeguata potenza frenante, il design widebody che esalta la presenza scenica del modello e un abitacolo tecnologico con schermi e modalità di guida dedicate. Accanto alla Scat Pack, la gamma Charger comprende varianti meno potenti, sempre basate sul 3.0 Hurricane, e la versione Daytona a propulsione elettrica, che con i suoi 670 CV rappresenta la scelta più radicale per chi desidera una muscle car a zero emissioni. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi












































