Concordia, il liutaio Emanuele Ghidoni: “Ho lavorato legno risalente all’Età del Ferro”
Quello del liutaio è un mestiere nobile e antico, del quale Emanuele Ghidoni ci racconta qualche segreto:
Questo è il primo strumento nel quale ho inserito un elemento in legno di sequoia gigante, ovvero il top che è la tavola anteriore della chitarra.
E’ un legname molto figurato, dotato di venature e marezzature cangianti il cui aspetto cambia a seconda della luce e dell’angolazione e che conferiscono un notevole fascino allo strumento, inoltre la sua rarità rende l’essenza molto preziosa , il che si riflette sul pregio della chitarra nella quale è inserito.
Il legname di sequoia è noto per la ottima stabilità nel tempo, in particolare l’albero da cui è stato ricavato il legname è caduto spontaneamente dopo essere stato colpito da un fulmine nel corso di una tempesta che colpì la California negli anni 20. Cresciuta non lontano dalla costa del Pacifico, questa sequoia era un vero pezzo di storia, un monumento che però il danno del fuoco aveva reso utilizzabile solo in parte e questo è il motivo per il quale non è stato possibile attribuirne una età precisa, la quale è stata stimata tra 2500 e 3000 anni.
Il commerciante da cui ho acquistato il legname, dice che il legno recuperato da quell’albero era stato inizialmente utilizzato per realizzare elementi di carpenteria edile e mobilio; sembra una follia ma all’epoca non c’era consapevolezza del valore di quegli alberi, al punto che venivano abbattuti come una conifera qualsiasi. Solo nel corso del tempo, si è sviluppata la coscienza che ha portato alla creazione di leggi che ora li tutelano e la maggior parte di essi si trovano all’interno di parchi nazionali tutelati da leggi statali e federali.
Anche il poco legname che ancora si trova in circolazione, è protetto dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), che traccia il percorso del legname, dall’abbattimento all’utente finale.
Una ricerca mi ha portato ad un commerciante di legno per liuteria con sede nel Derbyshire (UK), che possiede ancora qualche taglio di sequoia millenaria e ne ho acquistato qualche pezzo che utilizzerò per 3 strumenti.
Quando ho iniziato a lavorare la prima tavola, ho provato una certa emozione pensando che l’albero era vivo già durante l’età del ferro ed all’epoca di Gesù Cristo, era già in piedi da molti secoli.
La paura di sbagliare le lavorazioni ed il rischio di compromettere il pezzo mi hanno portato a procedere più lentamente rispetto ad un legno comune.
La chitarra è una elettro-classica, ovvero uno strumento elettrico che produce il suono della chitarra classica; per questo motivo le corde sono in nylon ed il microfono non è di tipo magnetico come quelli che equipaggiano normalmente le chitarre elettriche ma è un dispositivo piezo-elettrico che reagisce alle vibrazioni dell’osso del ponte su cui poggiano le corde.
La finitura è costituita da un trattamento con olio essiccativo in tutti gli elementi tranne che il top in sequoia che è stato verniciato a nitrocellulosa per enfatizzarne l’aspetto.
Lo strumento è stato ultimato a metà maggio e dopo qualche giorno è stato esposto al Guitar Show di Bologna riscuotendo buoni giudizi dai musicisti che l’hanno provato.
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