Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
03 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Mirandola, ecco il robot per l’Ortopedia dell’ospedale “Santa Maria Bianca”

MIRANDOLA - Tre mesi di raccolta fondi tra cittadini e imprese e adesso l’Ospedale di Mirandola ha un'importante innovazione: il nuovo navigatore robotico CORI, uno strumento all’avanguardia per la chirurgia del ginocchio. Già operativo nel reparto di Ortopedia, il robot permette interventi con una precisione millimetrica, riducendo i tempi di recupero e migliorando la qualità di vita dei pazienti. Un esempio di come tecnologia, comunità e competenza possano insieme guardare avanti per il benessere di tutti. Per arrivare alla cifra necessaria, 147 mila euro per avere la macchina in leasing per due anni, si sono mobilitati in tanti: Rotary Club Mirandola, Lions Club e AMO, con Menecò Medolla e Pro Loco San Felice che hanno organizzato cene di solidarietà e la scuola di musica Andreoli i concerti per raccolta fondi. La famiglia Reggiani di Mirandola ha dato il decisivo contributo.

Tecnologia, innovazione, competenza professionale e una comunità che guarda avanti. Grazie alla generosità del tessuto associativo locale, il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, diretto dal dottor Calogero Alfonso, si dota di un navigatore robotico CORI, tra i più avanzati per la chirurgia protesica del ginocchio. Una nuova tecnologia all’avanguardia, già in uso da circa un mese, che consente ai chirurghi ortopedici di eseguire interventi di protesi con precisione millimetrica, adattandosi in tempo reale all’anatomia del paziente. Il risultato? Operazioni più efficaci, tempi di recupero più rapidi e una qualità di vita migliore per chi affronta un percorso ortopedico complesso, con un ridotto rischio di complicanze post-operatorie. Una casistica in aumento visto che nel 2024 la Struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia di Mirandola guidata dal dottor Alfonso ha effettuato 46 interventi per protesi di ginocchio, mentre nei primi cinque mesi dell’anno in corso sono state già 29 le operazioni eseguite. L’arrivo a Mirandola del sistema CORI, lo stesso in uso da ottobre scorso all’Ospedale di Sassuolo, è il frutto della determinazione e della visione di “Insieme x la Salute”, un gruppo promosso dall’unione di intenti di Rotary Mirandola, Lions Mirandola, AMO Nove Comuni Area Nord e tanti altri soggetti, nato per sostenere la sanità pubblica, con il supporto convinto delle istituzioni locali, ovvero il Comune di Mirandola e i Comuni dell’Unione Area Nord. Un esempio luminoso di cittadinanza attiva, dove l’unione delle forze ha reso possibile questo importante risultato.

Come funziona – Il sistema CORI (Compact Operating Room Intelligence) è un robot portatile e versatile che combina la navigazione computer-assistita con il controllo robotico attivo, utilizzando sensori avanzati e una mappatura 3D in tempo reale del ginocchio del paziente, senza necessità di TAC pre-operatorie. Il chirurgo viene guidato nella fresatura ossea con un braccio robotico semi-autonomo, che si blocca automaticamente se si avvicina a strutture non da trattare, aumentando la sicurezza. Il sistema permette un bilanciamento perfetto dei legamenti e un posizionamento personalizzato della protesi, adattato alle specifiche esigenze biomeccaniche di ogni paziente. Il risultato è una protesi “su misura”, che migliora comfort, funzionalità e durata dell’impianto, garantendo, in molti casi, un recupero più rapido del paziente. Con l’attivazione dei robot chirurgici CORI, un risultato che nasce dall’incontro virtuoso tra tecnologia, competenza medica e cuore della comunità, l’Ospedale di Mirandola innalza il livello qualitativo dell’offerta ortopedica sul territorio provinciale. Una rete, quella formata dalle ortopedie delle tre aziende sanitarie modenesi, che da qualche settimana è al lavoro per aumentare la risposta complessiva al paziente, a partire da un’attenta analisi dei dati che consentirà di efficientare i modelli organizzativi.

“Questo robot rappresenta molto più di un salto tecnologico – afferma la direttrice sanitaria Ausl Romana Bacchi –: è il simbolo di una comunità che non si limita ad assistere, ma sceglie di partecipare, di contribuire, di prendersi cura. Siamo profondamente grati ai donatori: grazie a loro possiamo offrire cure ancora più efficaci e personalizzate, mettendo sempre al centro la persona. Una dimostrazione concreta che la sanità non è solo competenza degli operatori sanitari, ma un bene comune che tutti possiamo aiutare a far crescere”.

"L’inaugurazione del nuovo robot chirurgico rappresenta un traguardo di straordinario valore per l’intero territorio mirandolese e per la Bassa Modenese – dichiara la sindaca di Mirandola, Letizia Budri –. Non si tratta solo dell’introduzione di una tecnologia all’avanguardia nell’Ospedale Santa Maria Bianca, ma del segno concreto di una comunità che sa unirsi per costruire il futuro della propria sanità. Grazie all’iniziativa "Insieme per la Salute", e alla sinergia virtuosa tra AMO, Rotary Club e Lions Club, è stato possibile raggiungere un obiettivo ambizioso che rafforza l’offerta sanitaria del nostro ospedale, garantendo standard ancora più elevati per la cura e l’assistenza dei cittadini. Come Amministrazione esprimiamo profonda gratitudine verso tutti coloro che, con impegno e generosità, hanno contribuito a questo risultato: dai volontari ai donatori, fino alle associazioni che hanno saputo coinvolgere migliaia di persone attraverso eventi, concerti e momenti di partecipazione. Questo è un esempio emblematico di come la collaborazione tra istituzioni, enti del Terzo Settore e cittadini possa tradursi in un investimento concreto per il bene comune. Continuiamo a lavorare insieme, con responsabilità e visione, per una sanità territoriale forte, innovativa e vicina alle persone".

Il presidente dell’Unione dei Comuni Area Nord Claudio Poletti evidenzia come l’arrivo del navigatore robotico CORI presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola sia “la dimostrazione concreta di cosa può realizzare una comunità quando il tessuto associativo, le istituzioni e i cittadini scelgono di fare squadra. Il nostro territorio ha una lunga tradizione di solidarietà e partecipazione attiva, valori che oggi si traducono in risultati tangibili per la sanità pubblica. La generosità delle associazioni, il lavoro instancabile di volontari, donatori e realtà come Rotary, Lions e AMO Nove Comuni Area Nord sono stati il vero collante di questa iniziativa. Senza di loro, obiettivi così ambiziosi non sarebbero raggiungibili. È grazie a questo spirito di comunità che possiamo guardare avanti con fiducia, investendo in tecnologie all’avanguardia e servizi di qualità, a beneficio di tutti. Come Unione dei Comuni di Area Nord continueremo a sostenere e promuovere questa rete virtuosa, perché siamo convinti che il benessere e la qualità della vita dei cittadini nascano anche dalla forza di una comunità capace di unirsi intorno a progetti condivisi. Ringrazio di cuore tutte le associazioni, i cittadini e gli enti che hanno reso possibile questo traguardo. Insieme possiamo davvero costruire una sanità territoriale moderna, accessibile e sempre più vicina alle persone”.

“Quella che abbiamo portato avanti è stata una vera maratona di solidarietà – sottolinea Mirco Besutti, presidente uscente del Rotary Club Mirandola, a nome del gruppo di donatori –, che ha coinvolto oltre 4.000 persone tra eventi, cene e concerti. Un risultato importante, che dimostra quanto la nostra comunità sappia rispondere con partecipazione e generosità. L’obiettivo – dotare l’Ospedale Santa Maria Bianca di un robot chirurgico – era ambizioso, ma grazie al lavoro congiunto con Lions Club e AMO, e alla collaborazione tra realtà associative unite da un comune senso di responsabilità, è diventato concreto e raggiungibile. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel progetto e hanno contribuito a costruire questo percorso condiviso".

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi